LIVORNO – Un patto di collaborazione per la cura, la valorizzazione e la manutenzione delle Terme del Corallo. Il documento è stato sottoscritto il 19 settembre nella Sala della Mescita alle Terme del Corallo.
I firmatari sono il sindaco Luca Salvetti e i rappresentanti legali delle due associazioni: Silvia Menicagli per l’associazione culturale onlus Terme del Corallo e Giuseppe Pera rappresentante legale dell’associazione di volontariato Reset Livorno Odv.
Presente anche la vicesindaca Libera Camici, la dirigente del settore istruzione, giovani e partecipazione del Comune di Livorno Michela Casarosa e l’architetta Melania Lessi responsabile dell’edilizia scolastica culturale, annonaria e cimiteriale e direttrice del cantiere delle Terme del Corallo.
Il patto di collaborazione, che avrà una durata minima sperimentale di 1 anno, è costituito da 13 articoli che definiscono e disciplinano le modalità di collaborazione.
L’Associazione Terme del Corallo avrĂ lo scopo di: realizzare, in una delle due stanze adiacenti la Sala della Mescita, facenti parte dell’appartamento di Eugenia Lombardi Semeria, direttrice nonchĂ© socia delle Terme dal 1913 al 1919, un piccolo museo del liberty, come una sorta di piccolo viaggio nel tempo, costituendo un Centro di Studi per il Liberty; allestire nella seconda stanza un luogo didattico per la conoscenza della storia delle Terme del Corallo, del periodo storico e del restauro in atto mettendo a disposizione materiale per la consultazione; creare, curare e mantenere nello spazio adiacente il chiostro della Sovrana un piccolo giardino del ‘900; organizzare tirocini curricolari, visite, attivitĂ didattiche e eventi specifici per far conoscere la storia delle Terme e del periodo storico che le ha viste nascere previo concordo dell’Amministrazione Comunale che coordinerĂ il calendario delle aperture al pubblico delle Terme del Corallo.
L’associazione Reset promuoverĂ principalmente: la valorizzazione e la conoscenza del territorio, attraverso interventi di manutenzione ordinaria, cura e pulizia accurata delle aree verdi del territorio livornese, rendendo fruibili alla cittadinanza parchi e giardini di ville storiche, mettendo in atto strumenti come i Pcto (Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento) per coinvolgere anche i piĂą giovani; l’attivitĂ giornaliera di manutenzione, cura e pulizia accurata delle aree a verde del giardino delle Terme del Corallo seguendo le direttive dell’ufficio tecnico competente; coinvolgere gli studenti in un percorso di studio, ricerca e salvaguardia dei beni culturali; l’organizzazione di visite ed eventi previo concordo dell’amministrazione comunale che coordinerĂ il calendario delle aperture al pubblico delle Terme del Corallo.
Il Patto di collaborazione è l’accordo attraverso il quale Comune e cittadini attivi definiscono, concordano e condividono, l’ambito e le modalitĂ degli interventi.
“Queste firme hanno un grandissimo valore perchĂ© questo luogo ha bisogno di una cura continua – afferma il sindaco Luca Salvetti – ed è dunque fondamentale che realtĂ del territorio come le associazioni Terme del Corallo e Reset lo sappiano valorizzare al massimo, affiancandosi naturalmente all’amministrazione comunale. Le Terme del Corallo saranno il biglietto da visita della cittĂ soprattutto dopo l’abbattimento del cavalcaferrovia. Ognuna delle due associazioni ha le proprie peculiaritĂ ed entrambe hanno giĂ fatto molto per questo luogo ed hanno contribuito ad accendere i riflettori sulle Terme”.
“Con questa firma due importanti associazioni si ritrovano a riportare le proprie competenze in questo spazio tanto caro all’amministrazione e ai livornesi – spiega la vicesindaca Libera Camici – Mi preme sottolineare quanto importante sia questo strumento di cui si è dotata l’amministrazione comunale, ovvero il patto di collaborazione che è la dimostrazione della cittadinanza attiva, del desiderio del cittadino di fare qualcosa di concreto per il luogo dove vive e di collaborare con l’amministrazione”.
I rappresentanti legali delle due associazioni Silvia Menicagli e Giuseppe Pera hanno specificato i rispettivi impegni tutti volti alla valorizzazione delle Terme del Corallo. Non sono mancati i ringraziamenti all’amministrazione comunale, agli uffici e ai propri associati.
L’architetta Melania Lessi responsabile dell’edilizia scolastica culturale, annonaria e cimiteriale e direttrice del cantiere delle Terme del Corallo, ha spiegato ai presenti i prossimi passaggi di restauro del grande complesso liberty.
“Con il secondo lotto intendiamo restaurare la saletta maioliche, con il restauro pittorico dei decori delle pareti oltre all’integrazione degli intonaci mancanti, poi proseguiremo con lotti funzionali, vale a dire che ogni cosa viene portata a termine e resa utilizzabile. Si proseguirĂ poi con il colonnato, adiacente alla Sala della Mescita, per permettere una continuitĂ di percorso. L’idea è quella di chiuderlo, restaurando gli infissi che si affacciano sul parco (che erano stati tolti durante il restauro della Sala della Mescita) e integrandolo con una vetrata nella parte che si affaccia nel giardino interno dove si trova la fontana, in modo da ottenere un percorso in pieno comfort termico (con riscaldamento e impianto di condizionamento) da utilizzare anche per esposizioni. Alla fine di settembre i progetti saranno inviati alla Sovrintendenza”.
“Successivamente – prosegue Lessi – sarĂ effettuato il consolidamento strutturale e il restauro della terrazza del salone principale per poterla utilizzare per eventi all’aperto, diventando così un perfetto palcoscenico. E’ ovviamente compresa la messa in sicurezza della struttura e un primo intervento di recupero con la pulizia da erba e piante infestanti della facciata. SarĂ poi allestito l’impianto di illuminazione. Il terzo lotto dei lavori comprenderĂ il restauro dei cancelli e la recinzione su piazza Dante e forse anche il primo piano della Sala della Mescita”.


