LIVORNO – Iniziato il countdown per i saldi estivi, in programma da sabato (4 luglio) in Toscana. Ma rispetto al passato il contesto è profondamente cambiato: promozioni diffuse durante tutto l’anno, outlet fisici e digitali e vendite globali online hanno modificato le abitudini dei consumatori, rendendo i saldi un appuntamento diverso da quello di qualche anno fa.
Per Confcommercio Livorno, tuttavia, il valore di questo periodo resta intatto, soprattutto per il rapporto con il commercio di vicinato e per le attività dei centri cittadini.
“Oggi gli sconti di fine stagione – osserva la presidente di Confcommercio Livorno, Francesca Marcucci – possono sembrare meno attrattivi che non un tempo. Le offerte, effettive ma anche fasulle, si susseguono durante tutto l’anno e i consumatori sono sempre più a caccia di affari. Il negozio fisico mantiene però caratteristiche che nessuna piattaforma digitale può sostituire completamente: la possibilità di vedere e provare il prodotto, ricevere un consiglio personalizzato, confrontare diverse soluzioni e avere un interlocutore anche dopo l’acquisto. I saldi continuano a essere un’occasione per acquistare con trasparenza, scegliendo prodotti di qualità a una frazione del prezzo precedente, potendo contare sulla professionalità dei commercianti”.
“Ci auguriamo che i saldi rappresentino anche un’occasione per vivere le nostre città – conclude Marcucci – Fare acquisti nei negozi significa contribuire a mantenere vivi i centri storici, sostenere imprese che investono sul territorio e valorizzare quella rete di attività che rende più attrattive e sicure le nostre comunità. È un gesto che produce benefici non solo per chi compra e per chi vende, ma per l’intero tessuto economico locale”.
“Il rallentamento dell’inflazione rispetto ai mesi scorsi (dal +3,2 per cento di maggio) è una buona notizia – aggiunge il direttore generale Confcommercio Livorno Federico Pieragnoli – ma non basta a restituire pieno respiro ai bilanci delle famiglie. Gli effetti degli scenari di guerra sui costi di produzione e distribuzione si riflettono direttamente anche sui prezzi dei negozi al dettaglio. In questo contesto, i saldi diventano uno strumento concreto per recuperare capacità di acquisto”.
Confcommercio ricorda infine ai consumatori alcune semplici regole per acquistare in sicurezza: verificare sempre il prezzo iniziale e quello scontato, conservare lo scontrino e rivolgersi con fiducia ai commercianti per qualsiasi informazione sul prodotto acquistato.


