LIVORNO – Livorno si prepara a riabbracciare la sua patrona con un fitto calendario di appuntamenti religiosi che animeranno la città nel mese di maggio. Le celebrazioni in onore di Santa Giulia, figura centrale della tradizione labronica, rappresentano un momento di profonda identità per l’intera comunità, culminando quest’anno in un programma che unisce devozione, storia e solennità.
Il percorso spirituale avrà inizio ufficialmente martedì 12 maggio con l’arrivo del Reliquiario nella cattedrale di San Francesco. Dal 13 al 21 maggio si terrà la tradizionale Novena, con il Santo Rosario delle 17 seguito dalla preghiera dedicata alla Santa e dalla messa delle 18. Una variazione di orario è prevista per la domenica del 17 maggio, quando le celebrazioni serali inizieranno a partire dalle 18.
Il momento più atteso è fissato per venerdì 22 maggio. La giornata solenne vedrà la partecipazione straordinaria di monsignor Pierantonio Tremolada, vescovo di Brescia — città legata a Livorno dal culto comune per la martire — che presiederà la messa solenne in cattedrale alle 17,30.
Al termine della funzione, la città si trasformerà nel teatro della suggestiva processione verso il porto, uno degli appuntamenti più amati dai livornesi. Il corteo, che partirà alle 18,30, accompagnerà le reliquie della santa fino al mare, simbolo del legame indissolubile tra la patrona e la vocazione marittima di Livorno. Le celebrazioni si concluderanno alle 19,30 con la benedizione finale, un momento di raccoglimento collettivo che chiuderà le festività del 2026 sotto la protezione di Santa Giulia.



