LIVORNO – Un appuntamento dedicato al confronto interculturale e alla costruzione della pace vedrà la presenza di Giovani e dialogo al Museo della Città di Livorno. L’iniziativa, promossa dal Tavolo delle Religioni e Spiritualità del Comune di Livorno, si terrà giovedì 30 luglio 2026 alle 18,30 nella prima sala della struttura museale, in concomitanza con le giornate di Effetto Venezia 2026.
Pur non essendo inserito nel programma ufficiale della manifestazione, l’incontro si lega al tema dell’edizione di quest’anno, focalizzato sulle nuove generazioni. All’evento prenderà parte l’assessora alla Cultura Angela Rafanelli, insieme a ragazze e ragazzi provenienti da differenti contesti religiosi, laici e culturali, pronti a confrontarsi sui temi della convivenza, del rispetto reciproco e dell’inclusione sociale.
La sede scelta per l’evento racchiude un forte valore simbolico: il gruppo si riunirà infatti sotto la storica iscrizione medicea Diversis gentibus una, antico richiamo alla vocazione di Livorno come città accogliente e multiculturale. Il Tavolo promotore, presieduto dal sindaco, riunisce le comunità religiose e le realtà laiche del territorio, tra le cui ultime azioni figura l’apertura della Stanza del Silenzio nell’ospedale cittadino.
In una fase storica caratterizzata da forti tensioni internazionali, si promuovono iniziative per Giovani e dialogo al Museo della Città di Livorno al fine di offrire uno spazio concreto di partecipazione e ascolto. Gli interessati possono richiedere ulteriori dettagli sull’organizzazione scrivendo all’indirizzo di posta elettronica del Comune di Livorno.
Il confronto aperto per Giovani e dialogo al Museo della Città di Livorno rinnova così l’impegno delle istituzioni locali nel favorire percorsi di integrazione tra le diverse componenti della comunità locale.


