LIVORNO – Due giornate di approfondimento dedicate all’innovazione, alla domiciliarità delle cure e alle nuove prospettive terapeutiche della dialisi peritoneale.
Si terrà il giovedì 14 e venerdì 15 maggio al Centro Congressi Palazzo Pancaldi di Livorno il convegno Dialisi peritoneale 4.0 – Il futuro viene da lontano, appuntamento scientifico rivolto a medici, infermieri e dietisti impegnati nell’ambito nefrologico e della gestione del paziente cronico. L’evento, patrocinato da importanti realtà scientifiche e professionali del settore, rappresenterà un’occasione di confronto multidisciplinare sui modelli organizzativi, sulle nuove tecnologie e sugli strumenti innovativi applicati alla dialisi domiciliare.
“Con questo convegno – spiegano le responsabili scientifiche Valentina Batini, direttrice della struttura complessa nefrologia e dialisi degli Ospedali Riuniti di Livorno, e Giulia Boni Brivio della stessa unità operativa – vogliamo promuovere un momento di confronto sulle prospettive future della dialisi peritoneale, valorizzando i percorsi di domiciliarità, l’innovazione tecnologica e l’integrazione multidisciplinare. La dialisi domiciliare rappresenta oggi una risposta importante per migliorare la qualità della vita delle persone e rendere sempre più personalizzata la presa in carico del paziente nefropatico”.
Il programma scientifico prevede interventi di esperti provenienti da tutta Italia e sarà articolato in diverse sessioni dedicate ai temi più attuali della nefrologia. Tra gli argomenti centrali della prima giornata figurano il ruolo della dialisi domiciliare nella programmazione sanitaria regionale, le esperienze toscane di dialisi peritoneale, la dialisi peritoneale assistita e le prospettive offerte dalla telemedicina, dal telemonitoraggio e dalla teleassistenza. Spazio anche ai possibili sviluppi della robotica applicata alla dialisi peritoneale. La seconda giornata sarà invece dedicata agli aspetti clinici e terapeutici più innovativi, con approfondimenti sulla fisiologia della membrana peritoneale, sulle nuove soluzioni osmo-metaboliche, sui trattamenti farmacologici innovativi e sull’utilizzo dei Glp1-Ra nel paziente in dialisi peritoneale. Ampio spazio sarà riservato inoltre alla personalizzazione delle cure, all’integrazione tra nutrizione e dialisi, alla dialisi palliativa e alle difficoltà di diffusione della dialisi peritoneale in Toscana, attraverso il confronto diretto tra nefrologi, infermieri e pazienti.
L’iniziativa è accreditata Ecm e prevede la partecipazione di 70 professionisti sanitari tra medici specialisti in nefrologia, medicina interna, cure palliative, cardiologia, diabetologia e medicina generale, oltre a infermieri e dietisti.



