LIVORNO – La scuola labronica punta sul benessere interiore e sulla gestione dello stress attraverso percorsi formativi specifici. Circa 90 persone, tra docenti e personale scolastico degli istituti comprensivi Micali e De Amicis di Livorno, hanno preso parte ai seminari esperienziali del progetto “La Scuola che fa bene: approccio alle pratiche di consapevolezza e mindfulness”. L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli istituti aderenti alla rete delle “Scuole che Promuovono Salute”.
La pratica della mindfulness consiste nel focalizzarsi intenzionalmente sul momento presente, imparando a osservare i propri pensieri, le emozioni e le sensazioni fisiche senza alcuna forma di giudizio. Secondo Luigi Franchini, direttore dell’Educazione e Promozione della Salute Area Sud dell’Azienda USL Toscana nord ovest, questa disciplina offre benefici concreti per la vita scolastica. Una maggiore connessione con il proprio corpo favorisce infatti migliori performance cognitive nei processi decisionali, aiuta nella regolazione delle emozioni e garantisce una comprovata riduzione dell’ansia.
Gli incontri, ospitati presso la palestra dell’Istituto comprensivo Micali, sono stati strutturati per offrire un percorso completo attraverso una parte teorica e laboratori didattico-esperienziali. L’obiettivo dichiarato è trasformare l’ambiente scolastico in un luogo piacevole e “saluto-genico”, capace cioè di generare attivamente salute per chi lo vive ogni giorno.
Il direttore Franchini ha espresso profonda soddisfazione per gli ottimi riscontri ottenuti, ringraziando per la professionalità le operatrici dell’Educazione alla Salute Gioia Farioli, Sonia Manuguerra e Federica Pracchia. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai dirigenti scolastici Marco Gorini e Rita Moretti per la preziosa disponibilità, oltre a tutto il personale scolastico che ha partecipato con entusiasmo alle due giornate di formazione.



