LIVORNO – I fratelli Paolo Virzì e Carlo Virzì, in corsa con il film Cinque secondi, riportano la Toscana tra i protagonisti del cinema italiano alla 71esima edizione del David di Donatello.
Il nuovo lavoro del regista livornese è candidato come miglior film e miglior sceneggiatura originale, mentre l’interpretazione di Valerio Mastandrea gli vale la candidatura come miglior attore protagonista. Un risultato che conferma la centralità di Virzì nel panorama cinematografico nazionale e il legame con una tradizione narrativa radicata nel territorio toscano.
Accanto alla regia di Paolo, il film porta la firma musicale di Carlo Virzì, consolidando un sodalizio artistico che negli anni ha contribuito a definire uno stile riconoscibile, capace di unire realismo, ironia e attenzione ai temi sociali. Un percorso che affonda le sue radici a Livorno e che si è sviluppato fino a ottenere visibilità anche a livello internazionale.
La competizione per il miglior film si presenta particolarmente serrata. In cinquina, oltre a Cinque secondi, figurano Fuori, La grazia, Le assaggiatrici e Le città di pianura, titoli che raccolgono numerose candidature anche nelle categorie tecniche e artistiche.
La cerimonia di premiazione è in programma mercoledì 6 maggio in prima serata su Rai1, con la conduzione affidata a Bianca Balti e Flavio Insinna. Come da tradizione, il giorno precedente i candidati saranno ricevuti al Palazzo del Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il consueto incontro istituzionale.



