(Adnkronos) – “Le ragazze sono pronte e vogliono giocare ogni cambio senza paura”. Con queste parole l’head coach Eric Bouchard ha scandito la vigilia del debutto olimpico della Nazionale italiana femminile di hockey su ghiaccio, pronta a scrivere una nuova pagina di storia ai Giochi di Milano Cortina 2026. Nessun timore reverenziale: giovedì 5 febbraio alle 14.40, alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, le azzurre scenderanno sul ghiaccio contro la Francia nella gara d’esordio del Gruppo B, il primo passo di un cammino che potrebbe portarle, per la prima volta, ai quarti di finale olimpici. Un traguardo mai raggiunto nella storia dell’Italia femminile, possibile solo chiudendo il girone tra le prime tre. Dopo la Francia, il calendario propone le sfide con Svezia (sabato 7 febbraio), Giappone (lunedì 9 febbraio) e Germania (martedì 10 febbraio).
L’Italia torna così a vivere l’emozione olimpica vent’anni dopo Torino 2006, ancora una volta da nazione ospitante, ma con ambizioni rafforzate dal lavoro e dai risultati delle ultime stagioni. Bouchard, 34enne canadese, guiderà un gruppo quasi interamente all’esordio ai Giochi: 22 atlete su 23 non hanno mai vissuto il palcoscenico a cinque cerchi. L’unica eccezione è Laura Fortino, già protagonista con il Canada, oro a Sochi 2014 e argento a Pyeongchang 2018. “La preparazione fatta a Montréal è stata eccellente e ci lascia molta fiducia – ha spiegato il tecnico –. Tutte sognavano questo momento da bambine. Dovremo restare fedeli al nostro Dna, curare i dettagli, soprattutto in fase difensiva. Abbiamo un piano chiaro: pochi errori, buona gestione del disco, attenzione e cambi corti. Sono le Olimpiadi, godiamocela mostrando le nostre qualità”.
In pista il punto di riferimento sarà la capitana Nadia Mattivi, colonna della difesa azzurra e da due stagioni in forza al Luleå, in Svezia, dopo l’esperienza al Boston College. “Da quando siamo a Milano gli allenamenti sono andati molto bene – racconta la trentina –. Vedo una squadra concentrata, capace di evitare le distrazioni di un contesto unico come questo. Siamo una famiglia e pensiamo solo all’hockey”. Sul debutto con la Francia, Mattivi si aspetta “una partita molto veloce, con un po’ di emozione iniziale, ma sappiamo come gestirla. Ci prepariamo da mesi per questo momento e la fiducia non manca”.
Il percorso verso Milano Cortina 2026 ha consolidato le certezze della Nazionale. Dopo il dominio al Mondiale di Prima Divisione Gruppo B, vinto in Scozia senza subire gol, l’Italia ha affrontato il Giappone in due test equilibrati, quindi ha superato nettamente la Slovacchia. A novembre sono arrivati altri due successi contro Norvegia e Austria, prima della lunga trasferta in Canada: sette settimane a Montréal, tra allenamenti intensi e amichevoli contro squadre universitarie, tutte concluse senza sconfitte. Rientrate in Italia a metà gennaio, le azzurre hanno completato la preparazione con il raduno pre-olimpico di Egna e gli ultimi allenamenti a Milano.
La sfida inaugurale con la Francia si annuncia subito decisiva. Le transalpine, 14ª nel ranking Iihf contro il 17esimo posto dell’Italia, sono alla prima Olimpiade della loro storia. Arrivano da due stagioni nel Mondiale di Prima Divisione Gruppo A e presentano un roster internazionale, con atlete impegnate in Finlandia, Svezia, Ncaa e Usports. Da tenere d’occhio l’attaccante Chloé Aurard-Bushee, oggi allo Zurigo dopo l’esperienza nella PWHL, e la capitana Lore Baudrit, 190 cm di fisicità ed esperienza. In porta anche un volto noto al pubblico italiano: Alice Philbert, goalie delle Eagles Bolzano. Italia-Francia, come tutte le partite delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, sarà trasmessa in diretta streaming su Hbo Max e Discovery+, con copertura televisiva anche su RaiSport (canale 58) e Rai 2. Per le azzurre è il momento di scendere sul ghiaccio e trasformare il sogno olimpico in realtà. (di Andrea Persili)
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