(Adnkronos) – La Uefa difende Gabriele Gravina. Mentre l’Italia chiede a gran voce le dimissioni del presidente della Figc, il numero uno del calcio europeo, Aleksander Ceferin, ha voluto spendersi per quello che, tra le altre cose, è dal 2023 suo vicepresidente, nonostante tifosi, appassionati e anche politica additino proprio Gravina come il primo responsabile del fallimento azzurro, che non sarà nemmeno quest’anno ai Mondiali dopo aver perso i playoff contro la Bosnia, chiedendone dimissioni immediate.
Eppure secondo Ceferin Gravina non ha colpe: “Quando ero presidente della federazione slovena dicevo sempre al ct: ‘Se vincerete, tu e i giocatori sarete gli eroi. Se perderete, la colpa ricadrà su noi due’. Non è assolutamente responsabilità di Gabriele e non mi permetterei di attaccare né i giocatori né l’allenatore. Forse sono i politici italiani che dovrebbero chiedersi perché l’Italia ha una delle peggiori infrastrutture calcistiche d’Europa”, ha detto in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.
“Mi fa arrabbiare e mi rattrista che ci siano persone che aspettano ‘nascoste’ che qualcosa vada storto per poi saltare fuori e iniziare a criticare”, ha continuato Ceferin, “non sostengono l’Italia, sostengono se stessi. Ditemi quale giocatore italiano non è stato convocato e avrebbe dovuto esserlo? È il calcio e, pure coi migliori giocatori in campo, in una partita tutti possono perdere”.
L’ennesimo fallimento azzurro, insomma, è figlio del caso. Ma ora Gravina dovrebbe dimettersi? “Gabriele è il mio primo vicepresidente ed è molto importante per me. Ma la perdita più grande sarebbe per la Figc. Non sarà facile trovare un gentiluomo che ami così tanto il calcio e l’Italia. Ma non sono così ingenuo da credere che le persone egocentriche, che aspettavano solo che qualcosa andasse storto, ci pensino. A loro non importa”.
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