(Adnkronos) – Carlos Alcaraz, Aryna Sabalenka, Paris Saint-Germain, Lando Norris, Rory McIlroy sono i grandi vincitori dei Laureus World Sports Awards 2026, gli Oscar dello Sport, che si sono tenuti per il terzo anno consecutivo a Madrid, presso lo storico Palacio de Cibeles. Per la prima volta nella storia, la cerimonia è stata condotta da due atleti, stelle del tennis e dello sci freestyle, entrambi ex vincitori dei Laureus: Novak Djokovic e Eileen Gu. Tra i vincitori figurano le stelle del tennis che hanno concluso il 2025 come numeri 1 al mondo nei circuiti WTA e ATP – Aryna Sabalenka e Carlos Alcaraz. Il Paris Saint-Germain ha invece proseguito la sua striscia vincente, aggiudicandosi il premio di “Squadra dell’anno”, mentre il pilota di Formula 1 Lando Norris ha aggiunto un’altra perla alla sua collana di successi. Il campione del Masters 2025 Rory McIlroy ha conquistato una statuetta attesa da molto tempo. Terzo Laureus per la snowboarder Chloe Kim e primo per Gabriel Araújo, tre volte campione del mondo nel nuoto paralimpico.
Carlos Alcaraz ha vinto il Laureus Award nella categoria “Sportivo dell’anno” dopo un 2025 straordinario, coronato con il numero 1 al mondo nel circuito ATP. Lo scorso anno Alcaraz ha vinto due titoli del Grande Slam (Roland Garros e US Open), raggiungendo la finale a Wimbledon. A soli 22 anni, Alcaraz diventa il più giovane vincitore di questo premio, succedendo nell’albo d’oro a leggende del calibro di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Alcaraz aveva già vinto il premio Laureus come “Rivelazione dell’anno” nel 2023 e segue le orme dei “Big Three” Roger Federer, Rafael Nadal (l’unico spagnolo ad aver vinto questo premio prima di lui) e Novak Djokovic.
Tra le donne, Aryna Sabalenka ha vinto il premio di “Sportiva dell’anno”, mantenendo il primo posto nel ranking per tutto il 2025 e vincendo importanti tornei, tra cui lo US Open. Aryna Sabalenka ha dichiarato: “Questo premio è davvero speciale per me. Onestamente è incredibile sentire accostare il mio nome a quello di così tante leggende. Essere riconosciuta dalla Laureus Academy significa molto, perché capisce quali sono i sacrifici per arrivare a ottenere certi traguardi. Per me non si tratta solo delle vittorie – ma di tutto ciò che c’è dietro. I momenti difficili, la pressione, la squadra, il lavoro di ogni singolo giorno. È per questo che questo premio ha un sapore diverso. L’elenco delle vincitrici del passato come Serena Williams, Lindsey Vonn, Simone Biles è davvero fonte di ispirazione. Alcune di loro le guardavo mentre crescevo, con altre ho gareggiato, e tutte hanno fatto progredire lo sport a modo loro. Se riuscissi a ispirare anche solo alcune persone allo stesso modo, per me significherebbe tutto. Questo premio è un promemoria per continuare a migliorarmi, rimanendo fedele a me stessa”.
Il Paris Saint-Germain ha vinto il premio di “Squadra dell’anno” dopo una stagione storica culminata con la vittoria della UEFA Champions League, vinta in modo indimenticabile con uno schiacciante 5-0 sull’Inter a Monaco di Baviera. Il PSG era inoltre “rappresentato” ai Laureus Awards dalle nomination nelle categorie Sportsman (Ousmane Dembélé) e Breakthrough (Désiré Doué). Il PSG è diventata la quinta squadra di club di calcio a vincere un Laureus, dopo Manchester United (2000), Barcellona (2012), Bayern Monaco (2014, 2021) e Real Madrid (2025).
In Formula 1, Lando Norris ha conquistato il premio Breakthrough of the Year (Rivelazione dell’anno), dopo aver vinto il campionato del mondo piloti. Rory McIlroy ha ricevuto il premio Comeback of the Year (“Ritorno dell’anno) dopo aver completato il Grande Slam in carriera, vincendo il Masters. Il giovane Lamine Yamal ha vinto il primo premio Laureus come “Giovane sportivo dell’anno”. Chloe Kim ha ottenuto, invece, il premio per gli sport d’azione, mentre Gabriel Araújo è stato premiato come atleta paralimpico dell’anno. Il Laureus Sport for Good Award è stato assegnato all’organizzazione Fútbol Más, che utilizza il calcio per sostenere i giovani in tutto il mondo.
Il premio Sporting Inspiration è stato assegnato a Toni Kroos, mentre il Lifetime Achievement Award (Premio alla carriera) è andato a Nadia Comăneci per la sua straordinaria carriera e il suo contributo allo sport. Un riconoscimento che è stato conferito alla Comaneci 50 anni dopo il suo primo 10 perfetto nella ginnastica artistica alle Olimpiadi di Montreal 1976. La Comaneci ha vinto tre medaglie d’oro ai Giochi del 1976 e altre due alle Olimpiadi di Mosca 1980. Nel 2000 è diventata membro fondatore della Laureus World Sports Academy e ha svolto un ruolo fondamentale nella crescita del movimento Laureus, viaggiando in tutto il mondo per dare visibilità a progetti che sostengono comunità diverse, utilizzando lo sport per migliorare i risultati e le opportunità dei giovani a rischio. Nadia Comaneci è la 20ª atleta a ricevere il Laureus Lifetime Achievement Award e la prima ginnasta a essere premiata in questa speciale categoria.
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