CAMPIGLIA MARITTIMA – Un passo decisivo verso una mobilità più sostenibile e integrata nella Val di Cornia. La Giunta comunale di Campiglia Marittima ha approvato lo schema di accordo con il Comune di San Vincenzo e la Provincia di Livorno per la progettazione e la realizzazione della Ciclopista Fossa Calda. L’infrastruttura, destinata a collegare Venturina Terme con la fascia costiera, rappresenta un passaggio fondamentale per l’accesso ai finanziamenti necessari alla messa in opera.
L’intesa individua il Comune di Campiglia Marittima come ente capofila, una mossa strategica per intercettare risorse regionali, nazionali ed europee. Il progetto della Ciclopista Fossa Calda si innesterà direttamente sulla Ciclopista Tirrenica, creando una rete capace di integrare trasporto pubblico, percorsi ciclo-pedonali e valorizzazione del territorio in chiave turistica e ambientale.
L’Amministrazione definisce l’opera come “un’infrastruttura strategica per mobilità, turismo e qualità della vita”. Secondo la sindaca Alberta Ticciati e il vicesindaco Iacopo Bernardini, investire sulla mobilità lenta significa migliorare l’attrattività dell’area, offrendo nuove opportunità di fruizione del paesaggio in continuità con itinerari storici come il Cammino degli Etruschi.
Il cronoprogramma prevede ora l’aggiornamento del documento di fattibilità tecnico-economica. I due Comuni coinvolti si sono impegnati a sostenere congiuntamente i costi in misura proporzionale, puntando a intercettare risorse attraverso bandi dedicati. “L’accordo per la Ciclopista Fossa Calda rappresenta un passo di grande valore che rafforza l’attrattività dell’area” ha commentato il sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci.
L’opera si inserisce nel piano di sviluppo avviato nel 2024, mirato a superare i confini comunali per una visione comprensoriale della viabilità. Incentivando modalità alternative all’auto privata, la Val di Cornia punta a un modello di mobilità moderno e integrato. La realizzazione della Ciclopista Fossa Calda conferma la volontà istituzionale di coniugare crescita economica, tutela del paesaggio e servizi efficienti per l’intera comunità.



