Gol, errori e rimonte: il 2-2 del Franchi accontenta a metà Fiorentina e Juventus

FIRENZE – La sfida del Franchi finisce col risultato di 2-2, con la squadra guidata da Paolo Vanoli che ottiene il terzo risultato utile consecutivo e allunga a cinque i risultati utili consecutivi contro i bianconeri in Serie A (2 vittorie e 3 pareggi), confermando così un’imbattibilità che non si vedeva dagli anni Sessanta.

La gara si sblocca subito con Pellegrino che, al quarto minuto di gioco, a seguito di un colpo di testa su calcio d’angolo, sfrutta una difesa della Juventus mal posizionata. Al trentaduesimo minuto arriva il pareggio dei bianconeri con Woltemade, che sfrutta al massimo l’invito di Kolo Muani e ristabilisce la parità. Al cinquantaquattresimo minuto arriva il nuovo vantaggio viola con Njie, che è il più lesto nel mettere in rete una palla vagante a seguito di un cross insidiosissimo del compagno di squadra Jimenez. Un vantaggio che dura appena dodici minuti, quando Bremer, di testa su calcio d’angolo, sfrutta un’uscita avventata di De Gea per pareggiare i conti.

La situazione in classifica e il momento delle due squadre

La sfida dello Stadio Artemio Franchi vede contrapposte la Fiorentina, quindicesima in classifica con 8 punti conquistati in 10 giornate, e la Juventus, settima a quota 17.

Entrambe le formazioni arrivavano all’appuntamento rinvigorite dalle vittorie conquistate nel turno precedente, fondamentali per allontanare i fantasmi di un ultimo periodo di forte difficoltà e di un inizio di campionato decisamente al di sotto delle aspettative per tutte e due.

I viola, infatti, si erano rilanciati espugnando per 2-4 il campo del Sassuolo, mentre i bianconeri avevano superato il Napoli per 2-0 tra le mura amiche, trovando poi ulteriore continuità in settimana con il prezioso 1-2 esterno sul campo dell’AZ Alkmaar in Europa League.

La partita

La partita si sblocca pronti via: al 4′, sugli sviluppi di un corner battuto da Goncalves, Pellegrino sbuca di testa e punisce una difesa passiva della Juventus. Fiorentina avanti. Al 10′ la prima reazione bianconera: dalla bandierina pennella Koopmeiners, ma la girata di McKennie finisce a lato. I ragazzi di Vanoli si rendono ancora minacciosi con Mastantuono, innescato dal solito Goncalves, ma la sua sberla da fuori non inquadra la porta.

La squadra di Spalletti spinge per il pari e si affida alle sortite di Kolo Muani: l’attaccante arriva sul fondo a destra, scodella a uscire verso Cabal che colpisce al volo da fuori area. De Gea è costretto agli straordinari e vola per togliere la palla dall’incrocio, deviando in angolo. Il duello tra i bianconeri e il portiere spagnolo prosegue poco dopo: Koopmeiners innesca McKennie, altro cross dal fondo, De Gea respinge corto di pugno. La sfera carambola di nuovo sul sinistro di Cabal, che ci riprova al volo ma stavolta svirgola sul fondo. Gli ospiti continuano ad attaccare: botta da fuori di Koopmeiners respinta dal muro viola, palla a Kolo Muani sulla destra che guadagna l’ennesimo corner.

La pressione bianconera dà i suoi frutti al 32′. McKennie inventa un tracciante per Kolo Muani, il francese punta Viti, lo brucia in dribbling e apparecchia in mezzo per l’inserimento di Woltemade, che deve solo spingere in rete: 1-1. Passano cinque minuti e la Juve sfiora il sorpasso con un’azione fotocopia: Kolo Muani punta ancora Viti, lo salta netto e scarica a rimorchio per Woltemade. L’attaccante calcia a botta sicura, ma De Gea compie un mezzo miracolo e respinge coi piedi. Sulla ribattuta si fionda Koopmeiners, che dal limite spara fuori.

È un monologo juventino: Kolo Muani svetta di testa ma De Gea blocca; poi il portiere viola disinnesca un destro da fuori di Cabal e salva su altre incursioni dello scatenato Kolo Muani e di Douglas Luiz.

Nel finale di tempo si scuote la Fiorentina. Joao Mario serve Ndour, che calcia a lato. Poi la clamorosa occasione per il nuovo vantaggio viola: Pellegrino serve Goncalves solo a centro area, ma l’esterno cincischia, non tira e spreca tutto. Poco dopo ci prova Mastantuono su invito di Jimenez, Vicario c’è. L’ultima emozione prima dell’intervallo è un colpo di testa di Pellegrino, su cross di Goncalves, che sibila sopra la traversa.

Si riparte senza sostituzioni. Al primo affondo della ripresa i toscani sfiorano il gol con Njie, ma Kalulu fa scudo col corpo e mura il tiro. La Juve risponde subito: Kolo Muani apparecchia per Douglas Luiz, che dal limite calcia alto.

Il nuovo vantaggio della Fiorentina si concretizza al 53′. Cross velenoso di Jimenez, Vicario smanaccia corto, la palla resta viva nel traffico e Njie si avventa come un falco, ribadendo in rete il 2-1. Sulle ali dell’entusiasmo, Mastantuono inventa un capolavoro personale: si libera di Lucumí trascinandolo fuori posizione, prende la mira dal limite dell’area e fa la barba al palo.

A questo punto Spalletti cambia pelle alla sua squadra con un triplo cambio: dentro Çelik, Zhegrova e Alajbegovic per Cabal, Woltemade e Boga. L’effetto è immediato: Zhegrova affonda sulla fascia e crossa per Douglas Luiz, la cui conclusione sorvola la traversa. Ribatte Vanoli dalla panchina: entrano Fagioli e Brescianini per Oulai e Goncalves.

Ma al 65′ arriva la fiammata bianconera. Dalla bandierina, uscita a vuoto sanguinosa di De Gea, Bremer ringrazia, stacca più in alto di tutti e insacca di testa il 2-2.

La partita è apertissima. La Fiorentina ci riprova con Ndour, servito da Pellegrino, tiro di poco alto. Poi tocca alla Juventus spaventare il Franchi con Alajbegovic, che tenta di sorprendere De Gea sul primo palo, ma lo spagnolo questa volta chiude la saracinesca. Nuova mossa per gli ospiti: staffetta McKennie-Ekhator.

Brivido clamoroso all’82′: Dragusin trova il gol del 3-2 per la Viola, ma l’arbitro strozza l’esultanza e annulla tutto per un fallo precedente del difensore. Ribaltamento di fronte e il neoentrato Ekhator sfiora il bersaglio di testa.

Negli ultimi scampoli di gara, ulteriori cambi per i padroni di casa (Beto e Gnonto rilevano Njie e Pellegrino) e mossa difensiva per la Juve, con Gatti che prende il posto di Lucumí.

Il tabellino

FIORENTINA (4-2-3-1): De Gea; Jimenez, Dragusin, Viery, Joao Mario; Ndour, Oulai (65′ Fagioli); Goncalves (65′ Brescianini), Mastantuono, Njie (86′ Gnonto); Pellegrino (86′ Beto). All. Vanoli.
JUVENTUS (4-3-3): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí (89′ Gatti), Cabal (57′ Çelik); McKennie (79′ Ekhator), Douglas Luiz, Koopmeiners; Kolo Muani, Woltemade (57′ Zhegrova), Boga (57′ Alajbegovic). All. Spalletti.
RETI: 4′ Pellegrino (F), 32′ Woltemade  (J), 54′ Njie (F), 66′ Bremer (J).
NOTE: Ammoniti: Cabal (J), Bremer (J), Oulai (F), Spalletti (J), Kolo Muani (J).

Davide Caruso

© Riproduzione riservata

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