Luiss Roma – Verodol Cbd Pielle Livorno 70-77 (9-25, 20-17, 22-17, 19-18)
LUISS ROMA: Valerio Cucci 18 (1/3, 3/4), Fabrizio Pugliatti 11 (3/6, 1/2), Edoardo Bottelli 10 (4/6, 0/5), Mattia Toselli 9 (2/3, 1/1), Filip Krajina 8 (4/7, 0/0), Valerio Longo 8 (3/3, 0/0), Riccardo Casella 6 (0/1, 2/6), Marco Bergamin 0 (0/1, 0/0), Mattia Graziano 0 (0/1, 0/0), Francesco Eramo 0 (0/0, 0/0), Giorgio Alioto 0 (0/0, 0/0), Francesco Paolini 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 15 – Rimbalzi: 28 7 + 21 (Filip Krajina 9) – Assist: 12 (Riccardo Casella 3)
PIELLE LIVORNO: Michele Ebeling 17 (4/5, 2/3), David Gabrovsek 17 (5/6, 1/2), Andrea Tassinari 12 (2/3, 2/4), Brian Sacchetti 9 (2/3, 1/2), Antonio Gallo 8 (3/7, 0/2), Ennio Leonzio 7 (0/2, 1/2), Lorenzo Tortu’ 4 (1/4, 0/2), Mattia Venucci 3 (0/0, 1/3), Andrea Traini 0 (0/1, 0/1), Matteo Graziani 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 19 / 23 – Rimbalzi: 17 5 + 12 (David Gabrovsek 5) – Assist: 10 (Andrea Tassinari 4)
ROMA – La Pielle Livorno ritrova la gioia della vittoria lontano dalle mura amiche e lo fa sfoderando una prestazione di personalità sul parquet del PalaTiziano, superando la Luiss Roma per 70-77. I biancoblù guidati da coach Turchetto mettono fine all’amaro tabù esterno che durava da ben otto gare (tra il finale del scorso campionato e questo avvio di stagione), conquistando due punti dal peso specifico enorme che permettono di rimanere saldamente agganciati ai piani alti della classifica.
L’avvio di gara dei biancoblù è un autentico uragano. La Pielle approccia il match con una determinazione feroce, approfittando dell’avvio contratto e dei tanti errori commessi dai padroni di casa per piazzare un parziale immediato di 3-19. La Luiss prova a scuotersi con le giocate di Bottelli e Pugliatti, ma le stoccate di Tassinari e la presenza a rimbalzo di Gabrovsek permettono ai toscani di fare la voce grossa e chiudere i primi dieci minuti di gioco con un rassicurante 9-25. Nel secondo periodo i capitolini provano a risalire la china approfittando di qualche polveri bagnata dall’arco per i livornesi, ricucendo fino al -10. Nel momento di massima spinta dei romani sale però in cattedra Gabrovsek, che ricaccia indietro gli avversari con tre canestri consecutivi dalla media distanza, mandando le squadre negli spogliatoi all’intervallo lungo sul 29-42.
Alla ripresa delle ostilità la Pielle riparte con le marce alte toccando nuovamente il massimo vantaggio sul +17 (29-46). La gara vive poi una fase spezzettata dove la Luiss sfrutta il bonus e i liberi di Cucci per risalire punto su punto; Venucci scuote i suoi mandate a referto una tripla fondamentale su invito di Amici, ma i padroni di casa restano in scia e approdano al trentesimo sul 51-59.
Nell’ultimo e decisivo quarto la formazione biancoblù ritrova fluidità offensiva e, trascinata dall’energia di Gallo, riallunga il margine fino al +14. La Luiss non alza bandiera bianca e tenta il tutto per tutto nei secondi finali,riportandosi fino al -6 (70-76) a quaranta secondi dalla sirena. Nel momento di massima tensione la Pielle mantiene però il sangue freddo: Sacchetti cattura un rimbalzo offensivo fondamentale e subisce il fallo che lo porta in lunetta per il definitivo 70-77.
Una prova di grande carattere e maturitá per la Pielle, che scaccia i fantasmi da trasferta e torna a Livorno con due punti pesantissimi.


