SASSETTA – Al via da venerdì (23 ottobre) La Cerreta a veglia. Si tratta di un ciclo di incontri in cui i commensali dalle 19,30 in poi condivideranno oltre alla cena anche interessanti spunti di riflessione lanciati ogni volta da un ospite all’interno di una cornice unica e suggestiva come la Cerreta Terme, a Sassetta.
Il primo appuntamento vedrà come protagonisti lo storico Rossano Pazzagli (docente di storia del territorio e dell’ambiente all’università del Molise) e la poetessa Letizia Papi, autrice del libro Suditudine, chiamati ad affrontare il tema della Ruralità, il senso dei luoghi nel mondo contadino. Perché il legame con la terra significa radici, ma anche movimento, lavoro, tradizione, identità, prodotti e paesaggi.
Scopo dell’iniziativa promossa dai fondatori della Cerreta, Daniele Mazzanti e Vilma Scateni, è quello di creare spazi di autentica connessione umana riprendendo il filo dei vecchi racconti per metterlo al centro, oltreché della tavola, del piacere di stare insieme. “Tra una portata e l’altra – spiega Mazzanti – cercheremo di stimolare il dibattito ed il desiderio dello scambio riprendendo alla fine una vecchia tradizione contadina, quella appunto delle veglie, trasformandole non tanto in un evento quanto in un’occasione di incontro e riflessione aperta a tutti”.
Già fissate in calendario anche le successive date: venerdì 27 novembre si parlerà di disabilità e diversità grazie alla presenza di Marco Galli, campione italiano di danza su carrozzina che porterà alcuni estratti del suo monologo Non sono il tuo eroe, mentre venerdì 18 dicembre sarà la volta del comico Claudio Marmugi che tratterà dei modi di ridere in Toscana muovendo dal suo ultimo lavoro teatrale È parola der Marmugi.
I posti sono limitati perciò è necessaria la prenotazione.


