LIVORNO – Il cancello forzato ancora una volta, i cassonetti danneggiati e all’interno materiali che non dovrebbero essere conferiti nell’area. Succede in via Provinciale Pisana, dove quello segnalato nelle ultime ore non sarebbe più un episodio isolato: è la terza volta che l’area viene violata.
Una situazione che sta provocando forte preoccupazione ed esasperazione tra i commercianti della zona, costretti a confrontarsi nuovamente con le conseguenze di comportamenti che compromettono il corretto funzionamento della raccolta.
Secondo quanto segnalato, qualcuno avrebbe nuovamente forzato il cancello di accesso all’area, riuscendo ad entrare e a danneggiare i contenitori. All’interno sarebbero stati poi introdotti materiali non conformi alla tipologia di raccolta prevista.

Il problema, quindi, non riguarda soltanto l’abbandono improprio dei rifiuti. A preoccupare è soprattutto la reiterazione dei danneggiamenti.
Dopo il primo episodio e una successiva violazione, infatti, arriva adesso il terzo caso.
Per chi lavora quotidianamente in via Provinciale Pisana la situazione sta diventando difficile da accettare. I commercianti chiedono che venga individuata una soluzione capace di impedire nuovi accessi abusivi e nuovi danneggiamenti, evitando che il ripristino dell’area venga seguito, dopo poco tempo, dall’ennesima incursione.
Il tema del corretto conferimento dei rifiuti non è peraltro nuovo nella zona. Già in passato via Provinciale Pisana era stata inserita tra le strade interessate dai controlli degli ispettori ambientali Aamps/RetiAmbiente contro abbandoni e conferimenti non corretti. Questa volta, però, alla questione ambientale si aggiunge quella dei danneggiamenti alle strutture predisposte per la raccolta. Dopo tre episodi, la richiesta che arriva dalla zona è quindi quella di aumentare i controlli e valutare sistemi capaci di rendere realmente sicuro l’accesso all’area, verificando anche se possano essere individuati i responsabili.
Per i commercianti la sensazione è quella di trovarsi davanti a un problema che continua a ripetersi senza che le misure adottate fino ad oggi siano riuscite a impedirlo


