LIVORNO – La sedicesima edizione di Terra madre salone del gusto di Torino ha visto oggi la partecipazione come relatrice dell’assessora con delega alle politiche del cibo Giovanna Cepparello. Il panel a cui ha partecipato aveva il titolo: La via italiana alle food policy: dalle piazze alle mense, che si è tenuta quest’oggi nello spazio dedicato alle Politiche locali del cibo all’interno del Museo del Risorgimento (Torino).
L’assessora è intervenuta per far conoscere l’esperienza del Banco 13. In continuità con il lavoro svolto nelle scorse edizioni, l’incontro ha mirato ad analizzare l’evoluzione delle politiche alimentari italiane: non più solo una gestione di servizi, ma vere e proprie strategie sistemiche per la salute, l’ambiente e l’economia locale, dimostrando come il confine tra ‘centro’ e ‘campagna’ sia storicamente permeabile nel nostro paese.
Data la sua esperienza l’assessora al Comune di Livorno è stata coinvolta nella prima parte della conferenza dal titolo: Il coraggio della scelta – Visioni istituzionali e governance. In questa sessione i decisori politici si sono confrontati sulla sfida di creare una vera e propria ‘regia’ del cibo all’interno delle amministrazioni, per coordinare mense, mercati contadini e welfare alimentare sotto un’unica visione politica.
Al panel hanno preso parte anche Valentina Avantaggiato (Comune di Melpignano), Tiziana Pia (Regione Piemonte), Liana Cannata (Città di Messina) e Sabrina Alfonsi (Comune di Roma). I lavori sono stati moderati da Fabio Bonanno, referente Food policy per Slow Food Italia.
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