LIVORNO – Neutralizzata la bomba della Seconda Guerra Mondiale ritrovata al porto di Livorno.
Si sono concluse nella giornata di ieri (9 settembre) le complesse operazioni di bonifica e neutralizzazione di un pericoloso ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale, rinvenuto all’interno dell’area portuale di Livorno.
Il dispositivo ritrovato, una bomba d’aereo di fabbricazione statunitense del peso complessivo di mille libbre con oltre 240 chilogrammi di esplosivo ad alto potenziale al suo interno ma priva di congegni di innesco, era stato individuato nei giorni scorsi durante alcuni lavori di sistemazione della banchina nei pressi della storica Torre del Marzocco.
Le attività di messa in sicurezza, coordinate dalla prefettura di Livorno unitamente al Comando territoriale nord dell’Esercito, sono scattate alle 10,30 e hanno visto impegnati sul campo gli specialisti del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza. I militari hanno provveduto al delicato caricamento e al successivo trasporto in sicurezza dell’ordigno verso una cava situata a Gabbro, nel territorio comunale di Rosignano Marittimo, dove si è proceduto alla definitiva distruzione.
L’intera area di intervento e il percorso del convoglio sono stati messi in sicurezza grazie al presidio costante e al controllo della viabilità operato dai Vigili del Fuoco, dalla Croce Rossa Italiana e dalle Forze dell’Ordine.
Quello completato sul litorale livornese rappresenta il 120esimo intervento di bonifica da residuati bellici effettuato dall’inizio dell’anno dagli artificieri del secondo Reggimento Genio Pontieri nelle nove province di propria competenza tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana.


