LIVORNO – Il cuore di una terra intera si ferma per l’ultimo, straziante saluto a un uomo che ha incarnato come nessun altro l’orgoglio, l’identità e lo spirito di una città . La camera ardente per la salma di Igor Protti è stata aperta dalle 15 di oggi (19 giugno) al cimitero di Cecina, comune in cui l’ex grandissimo calciatore risiedeva e dove purtroppo è morto all’età di 58 anni.
A Livorno, intanto, il sindaco Luca Salvetti ha già dichiarato per domani (20 giugno) il lutto cittadino in occasione della grande commemorazione pubblica dell’ex attaccante che si terrà nello scenario del suo stadio, l’Armando Picchi. Un tributo solenne per un campione infinito che proprio il 3 gennaio 2026 aveva ricevuto dal Comune labronico la Livornina d’oro, la massima onorificenza della città , di cui era già cittadino onorario fin dal lontano 2006.
L’amministrazione comunale di Livorno si è stretta in modo ufficiale attorno alla famiglia del bomber, organizzando ogni dettaglio per permettere al popolo amaranto di stringersi attorno al proprio idolo. “Dalle 18 di domani – informa una nota ufficiale dell’amministrazione comunale livornese – il feretro del giocatore sarà esposto allo stadio al fine di consentire alla cittadinanza, alle istituzioni, al mondo sportivo e a quanti ne abbiano condiviso il percorso umano e professionale di rendere un doveroso e sentito omaggio a Igor. La scomparsa del grande giocatore, avvenuta questa notte, ha profondamente colpito la comunità livornese per il legame umano, civile, sportivo e identitario che la sua figura ha rappresentato per la città ; per questo l’amministrazione Comunale ha sentito l’esigenza di esprimere in modo solenne e pubblico la partecipazione di tutta la città al dolore per la sua morte“.
Il palinsesto del dolore e dell’omaggio è stato tracciato d’intesa con i parenti più stretti dello ‘Zar’, per unire idealmente la comunità cecinese e quella del capoluogo. “Come concordato con gli stessi familiari – si legge ancora nella nota diffusa da Palazzo Civico – il feretro di Igor Protti domani sarà trasportato dal cimitero di Cecina allo stadio Armando Picchi di Livorno. Inoltre, domani saranno esposte a mezz’asta le bandiere sugli edifici comunali. L’amministrazione comunale invita, in concomitanza alla commemorazione di domani, la cittadinanza, le istituzioni, le organizzazioni sociali, culturali, economiche e sportive, nonché i titolari di attività commerciali, a esprimere, nelle forme ritenute più opportune e compatibili con le rispettive attività , la propria partecipazione al lutto cittadino”.
Sarà una giornata di lacrime, di sciarpe al vento e di fiero cordoglio, l’ultimo capitolo d’amore tra Livorno e il suo eterno numero dieci.


