LIVORNO – Una seduta dal fortissimo valore simbolico e operativo quella che attende i componenti del consiglio comunale di Livorno. Su indicazione del presidente dell’assemblea cittadina, Pietro Caruso, è stato infatti ufficialmente comunicato che lunedì (22 giugno) la massima assise cittadina si riunirà, a partire dalle 11,30, all’interno della Casa di reclusione dell’Isola di Gorgona.
L’ordine dei lavori prevede in apertura lo spazio riservato alle comunicazioni istituzionali del presidente del Consiglio, del sindaco, degli assessori e dei consiglieri comunali. Il punto centrale e focale della giornata sarà però la discussione della mozione intitolata Situazione della Casa circondariale dell’Isola di Gorgona, un atto protocollato con il numero 70992/2026 e firmato in modo trasversale da un folto gruppo di consiglieri comunali composto da Tomei, Bianchi, Ferretti, Midili, Guarnieri, Agostinelli, Benassi, Lucetti, Cecchi, Sassetti, Pacini, Aringhieri, Vivoli, Castellani, Danieli, La Sala, Terreni, Ricci, Bertozzi, Esposito, Morini, Grassi, Panciatici e Guarducci. I lavori si concluderanno poi con il consueto intervento di chiusura da parte del presidente Caruso.
I lavori istituzionali sull’isola prenderanno tuttavia il via già nella prima mattinata. In preparazione della seduta consiliare vera e propria, alle 10 si terrà infatti una riunione congiunta delle commissioni consiliari 3, 5 e 6, sempre all’interno dei locali della struttura penitenziaria. Questo vertice preliminare servirà per l’esame approfondito della mozione di fronte alla quale l’amministrazione intende raccogliere quanti più elementi possibili. Proprio per questa ragione, alla seduta delle commissioni parteciperà anche una delegazione di rappresentanti dei detenuti, appositamente individuati dalla direzione della casa di reclusione, che porteranno il proprio diretto e concreto contributo alla discussione sul delicato tema che riguarda la vita e la gestione all’interno del carcere dell’isola.


