BENEVENTO – Si chiude con una sconfitta in trasferta la stagione 2025-2026 dell’Arezzo, che cede di misura al Benevento nel secondo incontro della Supercoppa Italiana di Serie C. Dopo il pesante 2-5 incassato a domicilio dal Vicenza, la formazione amaranto non riesce a riscattarsi in terra campana, salutando definitivamente la competizione riservata alle vincitrici dei tre gironi. Il trofeo verrà dunque assegnato la prossima settimana allo stadio “Romeo Menti” nello scontro diretto tra i veneti e i sanniti. Il post-season delle compagini toscane proseguirà tuttavia nella giornata di domani, quando la Pianese ospiterà il Lecco nella gara di andata del primo turno della fase nazionale dei playoff.
La prima frazione di gioco si apre con i padroni di casa in gestione del possesso palla, ma sono i toscani a rendersi pericolosi per primi. Al 12′, una punizione insidiosa di Iaccarino costringe Tumminello a deviare di testa in calcio d’angolo per evitare rischi, mentre un minuto più tardi è Righetti a impegnare l’estremo difensore locale Vannucchi con una conclusione aerea. Col passare dei minuti, il Benevento alza il baricentro e si affaccia in avanti con Lamesta, che al 20′ calcia alto da fuori area e, appena un giro di lancette dopo, impegna Trombini in una parata provvidenziale su un pericoloso tiro al volo. L’episodio che sblocca il match si materializza al 32′: Iaccarino atterra Maita all’interno dell’area di rigore, inducendo l’arbitro ad assegnare il penalty. Dal dischetto si presenta Salvemini, che spiazza Trombini e porta in vantaggio i campani. L’Arezzo prova ad abbozzare una reazione prima dell’intervallo con un tiro di Tavernelli che si spegne sul fondo al 42′.
Al rientro dagli spogliatoi, la compagine amaranto cerca la via del pareggio affidandosi a una conclusione dalla distanza di Guccione al 46′, sulla quale Vannucchi si fa trovare pronto. Il Benevento non rinuncia ad attaccare e risponde prima con un tiro da posizione molto defilata di Tumminello al 50′, poi con un tentativo da fuori area di Prisco al 53′, neutralizzato in presa da Trombini. L’Arezzo costruisce trame offensive e si riaffaccia in avanti al 57′, quando un cross di Cortesi trova Varela, il cui tiro risulta però impreciso. L’occasione più nitida per rimettere in equilibrio la gara capita agli ospiti al 63′: Arena calcia addosso a Vannucchi e, sulla ribattuta, la sfera giunge sui piedi di Tavernelli, che da ottima posizione non riesce a inquadrare lo specchio della porta.
Nel segmento finale dell’incontro, i padroni di casa cercano di sfruttare gli spazi lasciati dai toscani sbilanciati in avanti per chiudere definitivamente i conti. Al 68′, un tiro di Tumminello viene murato dalla retroguardia aretina. Lo stesso Tumminello, al 74′, trova la via della rete con un pregevole tiro al volo, ma la marcatura viene annullata per posizione di fuorigioco. Un copione identico si ripete pochi minuti dopo, al 78′, quando anche a Mignani viene invalidato un gol per un’altra irregolarità ravvisata dalla terna arbitrale. Il punteggio non cambia più fino al triplice fischio: l’Arezzo archivia l’annata con una sconfitta, mentre il Benevento incamera i punti necessari per giocarsi la Supercoppa nell’ultimo atto del torneo.
Il tabellino
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi; Romano (66′ Pierozzi), Scognamillo, Caldirola, Ceresoli (83′ Saio); Maita (76′ Kouan), Prisco; Lamesta (83′ Celia), Tumminello, Della Morte; Salvemini (76′ Mignani). All. Floro Flores.
AREZZO (4-3-3): Trombini; Renzi, Gilli, Chiosa, Righetti (82′ Concetti); Tavernelli (82′ Ferrara), Guccione (71′ Pattarello), Iaccarino; Arena (64′ Cianci), Cortesi (82′ Di Chiara), Varela. All. Bucchi.
RETI: 33′ Salvemini (B).
NOTE: Ammoniti: Romano (B), Maita (B), Tumminello (B).
Davide Caruso



