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domenica 8 Febbraio 2026
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Fiorentina, beffa al fotofinish: Maripán gela il Franchi al 93’

FIRENZE – Un pareggio che ha il sapore acre della sconfitta. Al “Franchi”, la Fiorentina getta alle ortiche una vittoria che sembrava acquisita, facendosi raggiungere sul 2-2 dal Torino proprio sullo striscione del traguardo. Se la fase offensiva viola ha mostrato sprazzi di grande qualità, quella difensiva ha confermato una preoccupante allergia al gioco aereo: sono infatti due colpi di testa, nati da situazioni di palla inattiva, a condannare la squadra di casa a un mezzo passo falso.

La gara si è sviluppata su un binario tattico chiaro: i toscani a fare la partita, i piemontesi pronti a sfruttare la fisicità. Dopo un avvio arrembante di Kean, impreciso sotto porta, la prima doccia fredda è arrivata al 26′: Casadei, lasciato colpevolmente libero a centro area, ha capitalizzato l’assist di Ilkhan portando avanti gli ospiti. La reazione nervosa della Fiorentina, affidata ai tentativi di Brescianini e Mandragora, si è infranta contro il muro granata fino all’intervallo.

La svolta del match, paradossalmente, è nata da un infortunio. L’uscita forzata di Gudmundsson a inizio ripresa ha spalancato le porte a Harrison, il cui ingresso ha cambiato l’inerzia tecnica della gara. In sei minuti di fuoco, la Fiorentina ha ribaltato il mondo: prima Solomon (51′) ha trovato il jolly con una conclusione potente da fuori area, poi lo stesso Harrison ha confezionato l’assist per il sorpasso di Kean (57′), bravo a finalizzare una manovra avvolgente.

Sembrava l’apoteosi della tecnica sulla fisicità, ma il calcio ha logiche spietate. Il Torino, pur soffrendo il dinamismo viola sulle fasce, è rimasto aggrappato alla partita grazie ai centimetri dei suoi saltatori e ai cambi offensivi (dentro Zapata e Simeone). La sentenza è arrivata inesorabile al 90′: un calcio da fermo ha pescato l’inserimento di Maripán, che di testa ha sovrastato la retroguardia toscana, siglando il definitivo pari. Una lezione severa per la Fiorentina: dominare il campo non serve se non si è capaci di blindare lo spazio aereo nella propria area di rigore.

Il tabellino

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Parisi, Pongracic, Comuzzo, Dodô; Fagioli, Brescianini (72′ Fabbian), Mandragora (72′ Ndour); Gudmundsson (48′ Harrison), Kean (85′ Piccoli), Solomon (84′ Ranieri). All. Vanoli.
TORINO (3-5-2): Paleari; Marianucci, Maripan, Coco; Obrador (46′ Pedersen), Casadei, Ilkhan (59′ Anjorin), Gineitis, Lazaro (68′ Aboukhlal); Che Adams (83′ Zapata), Kulenovic (59′ Simeone). All. Baroni.
RETI: 26′ Casadei (T), 51′ Solomon (F), 57′ Kean (F), 93′ Maripan (T).
NOTE: Ammoniti: Lazaro (T), Dodô (F), Maripan (T), Marianucci (T), Gineitis (T), Vanoli (F), Baroni (T), Comuzzo (F), Aboukhlal (T).

Davide Caruso

© Riproduzione riservata

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