Dal 25 febbraio 2026 chiunque voli o si muova verso il Regno Unito – Londra, Manchester, Edimburgo o altre destinazioni britanniche – deve ottenere prima della partenza un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA). La nuova regola riguarda tutti i cittadini italiani ed europei che non necessitano di visto per brevi soggiorni, ma intendono recarsi nel Regno Unito per turismo, visite familiari, affari o studio fino a sei mesi.
Cos’è l’ETA e perché serve
L’ETA non è un visto ma è un documento digitale obbligatorio che autorizza il viaggio verso il Regno Unito. Senza di essa, compagnie aeree e altri vettori possono rifiutare l’imbarco prima ancora della partenza.
È collegata digitalmente al passaporto del viaggiatore e vale per più ingressi nel Paese fino a due anni o fino alla scadenza del passaporto stesso.
Chi deve richiederla
Devono richiedere l’ETA:
- Cittadini italiani ed europei che viaggiano verso il Regno Unito per soggiorni brevi senza visto.
- Tutti i viaggiatori, inclusi bambini e neonati.
Non serve per:
- Cittadini britannici o irlandesi.
- Chi ha già un visto UK valido per l’ingresso.
Partenze da Pisa e Firenze
Se il tuo volo parte da Aeroporto di Pisa (PSA) o Aeroporto di Firenze (FLR) diretto verso:
- Londra (Heathrow, Gatwick, Stansted)
- Manchester
- Edimburgo o Glasgow
- Altre città britanniche
…assicurati di avere l’ETA approvata prima di recarti in aeroporto. Senza di essa, potresti vederti negato l’imbarco al check-in.
Costo e tempi
La richiesta si presenta online tramite il sito ufficiale del governo britannico o l’app “UK ETA”.
Il costo dell’ETA è di circa £16 (sterline britanniche) per persona.
La maggior parte delle autorizzazioni viene approvata in pochi minuti o in un paio di giorni lavorativi, quindi è consigliabile farla almeno 3 giorni prima della partenza.
Consigli di viaggio
- Controlla che il passaporto sia valido per tutta la durata della visita.
- Se viaggi con scali intermedi in UK, e l’aereo passa attraverso i controlli di frontiera, l’ETA resta necessaria.
- ETA non è un visto: all’arrivo il personale di frontiera può comunque verificare altri requisiti.
Buon viaggio dal Gruppo Editoriale Corriere Toscano
JESSICA BORDIGONI



