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        <title>Corriere Livornese - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:01:04 +0000</pubDate>
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	<title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione - Corriere Livornese</title>
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                <title>Triathlon a Castiglioncello, 300 atleti tra nuoto, bici e corsa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/rosignano-marittimo/cultura-ed-eventi/triathlon-a-castiglioncello-300-atleti-tra-nuoto-bici-e-corsa/</link>
                <description><![CDATA[<p>CASTIGLIONCELLO – Saranno circa 300 gli atleti provenienti da tutta Italia che domenica 4 ottobre prenderanno parte alla prima <strong>Tri Epic Sprint a Castiglioncello</strong>, gara che porterà per la prima volta il triathlon nel territorio comunale di Rosignano Marittimo. Nuoto, ciclismo e corsa si alterneranno in un percorso tra Castiglioncello e Rosignano Solvay, con il traguardo in piazza della Vittoria.</p>
<p>La partenza è prevista alle 10,15 dal bagno Miramare. Gli atleti affronteranno inizialmente <strong>750 metri a nuoto</strong>, per poi salire in bicicletta e percorrere 20 chilometri fino a Castelnuovo della Misericordia, con ritorno alla pineta Marradi. Da qui inizierà l’ultima frazione: cinque chilometri di corsa sul lungomare fino all’arrivo in piazza della Vittoria.</p>
<p>Il primo atleta è atteso al traguardo intorno alle 11,05, mentre l’arrivo dell’ultimo partecipante è previsto per le 12,15. Le premiazioni inizieranno alle 12,30 nella stessa piazza.</p>
<p>La manifestazione, gara di livello Silver inserita nel calendario nazionale della Federazione italiana triathlon (Fitri), è promossa da diverse realtà sportive, tra cui MasterLab Rosignano, Pisa Road Runners club, 1A Mistral Triathlon e Free Style Triathlon, con il contributo del Comune di Rosignano Marittimo e la collaborazione di Confcommercio Livorno. L’appuntamento rientra inoltre nel programma <em>Autunno a Castiglioncello</em>.</p>
<p>Per consentire lo svolgimento della gara, dalle 9,30 di domenica è prevista la progressiva chiusura al traffico delle strade interessate dal percorso. La polizia locale ha predisposto una specifica ordinanza, mentre gli organizzatori hanno preparato un avviso con le modifiche alla circolazione e i divieti di sosta. Le riaperture saranno graduali dopo il passaggio della gara.</p>
<p>Il fine settimana sportivo inizierà già sabato 3 ottobre con il <strong>MiniDuathlon di Castiglioncello</strong>, dedicato gratuitamente ai bambini e alle bambine dai 2 ai 10 anni. L’appuntamento sarà in piazza della Vittoria: dalle 15,30 inizierà la distribuzione dei pettorali, mentre alle 16,30 partiranno le prove suddivise per fasce d’età.</p>
<p>Non sarà necessario avere una bicicletta da gara: potranno essere utilizzati anche tricicli e balance bike senza pedali. Sono disponibili 200 posti e ogni bambino riceverà il pettorale numero 1. Al termine sarà consegnata una medaglia realizzata in Lego riciclato e sarà offerta una merenda dai locali della piazza. Le iscrizioni sono gratuite sulla piattaforma Endu.</p>
<p>&#8220;Mi auguro che questo appuntamento sia il primo di una lunga serie e che possa crescere anno dopo anno&#8221;, afferma l’assessora allo sport <strong>Giulia Quintavalle</strong>. Per il sindaco Claudio Marabotti, la manifestazione rappresenta anche un’occasione per portare atleti, famiglie e visitatori sul territorio fuori dalla stagione estiva.</p>
<p>Un aspetto sottolineato anche da Federico Pieragnoli, direttore generale di Confcommercio Provincia di Livorno, che lega l’iniziativa alla possibilità di rafforzare l’offerta turistica della costa nei mesi meno legati alla balneazione.</p>
<p>La prima <strong>Tri Epic Sprint a Castiglioncello</strong> si concluderà alle 13,15 di domenica, dopo le premiazioni in piazza della Vittoria.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Domenica 4 ottobre la prima edizione con 750 metri a nuoto, 20 chilometri in bici e 5 di corsa. Sabato spazio al MiniDuathlon per i bambini]]></excerpt>
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                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>Triathlon</tag>
                                                    <place>Rosignano Marittimo</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 16:01:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 16:01:04 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Get Energy a Piombino, Legambiente: “Sì all’impianto, ma non a Montegemoli”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/cronaca/get-energy-a-piombino-legambiente-si-allimpianto-ma-non-a-montegemoli/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Un sì al progetto, ma non nel luogo individuato per realizzarlo. Nel dibattito sul <strong>dissociatore a Piombino</strong> interviene Legambiente Val di Cornia, che si dichiara favorevole a un impianto per il trattamento di plastiche e vetroresina sul territorio, ma considera &#8220;non accettabile&#8221; la collocazione prevista da <a href="https://corrierelivornese.it/piombino/politica/get-energy-il-quartiere-boccia-limpianto-criticita-e-pericoli-per-la-salute/" data-wpel-link="internal">Get Energy</a> a Montegemoli.</p>
<p>La posizione dell’associazione introduce un elemento diverso nel confronto che si è aperto nelle ultime settimane intorno al progetto. Legambiente non condivide infatti un’opposizione di principio alla realizzazione di questo tipo di impianti e concentra invece le proprie perplessità sulla vicinanza del sito individuato alle cucine della cooperativa Cirfood, dove vengono preparati i pasti destinati alle mense scolastiche di Piombino e del territorio.</p>
<p>&#8220;Peggio collocazione non si poteva scegliere&#8221;, sostiene Legambiente Val di Cornia, chiedendo di valutare una diversa area industriale.</p>
<p>Alla base della posizione favorevole all’impianto c’è innanzitutto il problema dello smaltimento dei rifiuti. Secondo i dati riportati dall’associazione, dal porto di Piombino partirebbero mediamente <strong>7mila tonnellate al mese di cosiddette &#8216;ecoballe&#8217;</strong>, mentre una parte consistente dei materiali plastici viene inviata in Paesi esterni all’Unione europea. Si tratta di dati e valutazioni riportati da Legambiente, che li utilizza per sostenere la necessità di affrontare il problema sul territorio anziché limitarsi a trasferire altrove i rifiuti.</p>
<p>&#8220;L’opposizione di principio a questo tipo di impianti, con la motivazione che Piombino ha già dato e che sul nostro territorio ci sono già troppi problemi ambientali irrisolti, non ci trova concordi&#8221;, afferma l’associazione.</p>
<p>Legambiente lega il possibile trattamento della <strong>vetroresina</strong> anche alle attività della cantieristica e del refitting navale presenti sul territorio. Nella valutazione dell’associazione, poter gestire questi materiali potrebbe accompagnare lo sviluppo del settore e avere ricadute positive anche sul fronte occupazionale.</p>
<p>Il giudizio cambia però quando si passa dalla tipologia dell’impianto alla sua localizzazione.</p>
<p>A Montegemoli, evidenzia Legambiente, il sito previsto per il progetto Get Energy si trova nelle immediate vicinanze delle cucine di <strong>Cirfood</strong>, utilizzate per la preparazione dei pasti delle mense scolastiche. È proprio questa presenza a rendere, secondo l’associazione, incompatibile la collocazione scelta.</p>
<p>Legambiente riferisce di aver ricevuto valutazioni positive sulla tecnologia prevista, che definisce avanzata e affidabile. Allo stesso tempo sostiene che, anche ipotizzando un impianto realizzato con tutte le misure ambientali necessarie e caratterizzato da un rischio molto basso, &#8220;quel rischio sanitario minimo non appare accettabile&#8221; a pochi metri da una struttura destinata alla preparazione del cibo per gli studenti.</p>
<p>Da qui la richiesta di spostare il progetto, senza respingerlo nel suo complesso. &#8220;Possibile che non si trovi una collocazione più consona per il dissociatore?&#8221;, domanda Legambiente Val di Cornia, richiamando la presenza di altre aree industriali nel territorio piombinese.</p>
<p>La posizione dell’associazione è quindi netta sui due diversi piani: favorevole alla possibilità di realizzare un <strong>dissociatore a Piombino</strong> per trattare plastiche e vetroresina, contraria invece alla scelta di Montegemoli.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’associazione non contesta la tecnologia proposta da Get Energy, ma chiede un’altra area: “Le cucine che preparano i pasti scolastici sono troppo vicine”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Get Energy</tag>
                                    <tag>Legambiente</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 15:39:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 15:39:03 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Morti sul lavoro, Franchi difende la Cgil: “Nessuna propaganda, guardiamo i numeri”</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/politica/morti-sul-lavoro-franchi-difende-la-cgil-nessuna-propaganda-guardiamo-i-numeri/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Il confronto politico sulle <strong>morti sul lavoro</strong> prosegue con l’intervento di Alessandro Franchi, consigliere regionale e segretario provinciale del Partito Democratico, che prende posizione dopo le dichiarazioni della Cgil di Livorno e la successiva replica di <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/politica/sicurezza-sul-lavoro-amadio-fdi-la-cgil-fa-campagna-elettorale-sui-morti-sul-lavoro/" data-wpel-link="internal">Marcella Amadio</a>.</p>
<p>Franchi difende l’intervento di Santini e Pallini della Cgil, sostenendo che abbia avuto &#8220;lo scopo e il merito di tornare a riflettere sulla grande tragedia italiana degli incidenti sul lavoro&#8221;, un tema particolarmente sentito, aggiunge, in una città come Livorno, segnata negli anni da gravi infortuni e vittime.</p>
<p>Il consigliere regionale contesta in particolare la lettura data da Amadio alle posizioni espresse dal sindacato. &#8220;Dispiace che la collega Amadio, invece di cogliere l’aspetto drammatico dei numeri, abbia letto nella posizione del sindacato livornese un mero attacco al governo nazionale&#8221;, afferma Franchi.</p>
<p>Nel suo intervento il segretario provinciale del Pd richiama i dati ufficiali dell’Inail per sostenere la necessità di mantenere l’attenzione sul fenomeno. Sul punto, tuttavia, i dati più recenti richiedono una precisazione: nei primi sette mesi del 2026 l’Inail registra un aumento del 4,9% delle denunce di infortunio in occasione di lavoro rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre le denunce con esito mortale risultano in calo. I dati mensili sono inoltre provvisori e soggetti a consolidamento.</p>
<p>Franchi concentra comunque la propria critica sull’efficacia delle politiche adottate per la sicurezza. &#8220;Non vedo strumentalizzazioni né utilizzo dei dati per fare propaganda. Per questo credo che sia da condividere e rispettare l’intervento della Cgil di Livorno&#8221;.</p>
<p>Il consigliere regionale invita quindi a riportare il confronto sulle condizioni nelle quali si verificano gli incidenti e sulle misure necessarie per prevenirli. Tra i problemi richiamati, riprendendo le osservazioni di Santini e Pallini, indica <strong>subappalti, carenza di personale negli enti incaricati dei controlli, frammentazione delle responsabilità e compressione dei costi</strong>.</p>
<p>&#8220;La lotta per combattere questa piaga si fa tutti insieme, facendo squadra&#8221;, sostiene Franchi, secondo il quale la sicurezza sul lavoro dovrebbe essere affrontata riconoscendo anche i limiti degli interventi messi in campo quando i risultati non risultano sufficienti.</p>
<p>Per il consigliere del Pd, il punto da cui ripartire deve essere il rafforzamento delle politiche di sicurezza e dei controlli, evitando che il tema diventi soltanto terreno di scontro politico.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il consigliere regionale del Pd interviene nel confronto con l’esponente di Fratelli d’Italia e richiama le criticità indicate dalla Cgil di Livorno]]></excerpt>
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                                    <category>Politica</category>
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                                    <tag>Marcella Amadio Fratelli d'Italia</tag>
                                    <tag>morti sul lavoro</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 14:39:25 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>San Vincenzo, inaugurate due nuove colonnine Dae</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/san-vincenzo/cronaca/san-vincenzo-inaugurate-due-nuove-colonnine-dae/</link>
                <description><![CDATA[<p>SAN VINCENZO – Da ieri ci sono <strong>due nuove colonnine Dae</strong> a disposizione della cittadinanza 24 ore su 24. I defibrillatori semiautomatici sono stati inaugurati domenica 27 settembre alla presenza di volontari, associazioni, rappresentanti istituzionali e cittadini.</p>
<p>Le postazioni si trovano in due punti distinti del paese: una in via Piave, all’angolo con via Matteotti, e l’altra in via della Croce Rossa. Entrambe sono allarmate e geolocalizzate, quindi protette contro eventuali tentativi di manomissione e rintracciabili dalla Centrale Operativa del 118.</p>
<p>Dietro le due installazioni ci sono altrettante donazioni. La prima colonnina è stata donata da due volontari della <strong>Croce Rossa Italiana – Comitato di San Vincenzo</strong> in memoria di Vilma Maccari. La seconda è stata invece messa a disposizione da <strong>Coop Etruria</strong> nell’ambito del progetto <em>Connessioni</em>, dedicato alla creazione di reti di solidarietà sul territorio.</p>
<p>La cerimonia è partita dalla sede della Croce Rossa per poi proseguire nelle aree dove sono state installate le due postazioni. Erano presenti il sindaco Paolo Riccucci, le autorità civili, i volontari della Croce Rossa, i rappresentanti di Coop Etruria e delle sezioni soci di Venturina, Piombino e San Vincenzo, insieme alle associazioni del territorio.</p>
<p>&#8220;L’inaugurazione di queste due nuove colonnine con i defibrillatori rappresenta un passo avanti fondamentale per la sicurezza e la tutela della salute di tutti noi&#8221;, ha spiegato il <strong>sindaco Paolo Riccucci</strong>, ringraziando il Comitato di San Vincenzo.</p>
<p>All’installazione dei dispositivi si affiancherà infatti un’attività di formazione rivolta alla popolazione. La Croce Rossa ha annunciato nuovi corsi aperti alla cittadinanza per imparare come comportarsi e utilizzare correttamente un defibrillatore in caso di necessità.</p>
<p>&#8220;Un apparecchio salvavita è uno strumento straordinario – ha aggiunto Riccucci – ma lo è ancora di più se la nostra comunità sa come e quando utilizzarlo&#8221;.</p>
<p>La Croce Rossa di San Vincenzo ha richiamato l’attenzione anche sull’importanza della rapidità di intervento in caso di arresto cardiaco improvviso. Secondo quanto ricordato dal Comitato durante l’iniziativa, intervenire nei primi cinque minuti con il massaggio cardiaco e un Dae può aumentare sensibilmente le possibilità di sopravvivenza.</p>
<p>&#8220;Avere Dae diffusi sul territorio non basta: serve una comunità che sappia usarli&#8221;, ha sottolineato la Croce Rossa.</p>
<p>Con le <strong>due nuove colonnine Dae</strong>, San Vincenzo amplia quindi la disponibilità di dispositivi salvavita accessibili giorno e notte. Il prossimo passaggio sarà quello della formazione, con i corsi rivolti ai cittadini annunciati dalla Croce Rossa per affiancare alla presenza dei defibrillatori sul territorio una maggiore conoscenza del loro utilizzo.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I defibrillatori saranno a disposizione della cittadinanza 24 ore su 24. Le postazioni sono allarmate, geolocalizzate e collegate al 118]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>Defibrillatori</tag>
                                    <tag>Paolo Riccucci</tag>
                                    <tag>Unicoop Etruria</tag>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 13:19:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 13:19:45 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Aborto farmacologico, la Toscana fa un passo avanti: la seconda pillola a casa</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/aborto-farmacologico-la-toscana-fa-un-passo-avanti-la-seconda-pillola-a-casa/</link>
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<div tabindex="0" role="article" aria-label="Messaggio 8 di 8">
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<p dir="ltr">FIRENZE &#8211; In Toscana l&#8217;<strong>aborto farmacologico</strong> potrà concludersi a casa. La Regione sta ultimando l&#8217;aggiornamento del protocollo sull&#8217;interruzione volontaria di gravidanza con metodo farmacologico, che introduce la possibilità di assumere la seconda pillola, il <strong>misoprostolo</strong>, al proprio domicilio.</p>
<p dir="ltr">Il primo farmaco continuerà a essere somministrato in una struttura sanitaria. Solo in un secondo momento, e nei casi clinicamente appropriati, la donna potrà completare il trattamento a casa. La novità <strong>non è ancora operativa</strong> e diventerà effettiva al termine dell&#8217;iter di aggiornamento.</p>
<p dir="ltr">La possibilità sarà concessa su richiesta della paziente e dopo una <strong>valutazione medica</strong> caso per caso. Oltre agli aspetti clinici, verranno considerati anche elementi pratici, come la presenza di una persona accanto alla donna e la facilità di raggiungere un ospedale in caso di necessità. Durante il trattamento sarà disponibile un <strong>contatto telefonico</strong> con il personale sanitario ed è previsto un controllo finale. L&#8217;obiettivo è accompagnare la donna in ogni fase dell&#8217;aborto farmacologico, dal colloquio informativo alla visita conclusiva. Verrà inoltre resa <strong>uniforme la modulistica</strong>, così da applicare le stesse procedure in tutte le aziende sanitarie della regione.</p>
<p dir="ltr">La somministrazione a domicilio avrebbe richiesto un lavoro condiviso tra tecnici e professionisti, per conciliare le norme in vigore con le esigenze di sicurezza e di tutela della salute, nel rispetto della <strong>legge 194 del 1978</strong>.</p>
<p dir="ltr">La Toscana è stata la prima regione italiana ad avviare il percorso farmacologico nel 2005 e la prima a introdurre il regime di day hospital. Nel 2020 ha attivato il <strong>regime ambulatoriale</strong> in collaborazione con i consultori, anticipando le indicazioni poi arrivate dall&#8217;Istituto superiore di sanità e dal Consiglio superiore di sanità. Il nuovo protocollo sull&#8217;aborto farmacologico si inserisce in questo percorso.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il protocollo regionale, quasi ultimato, prevede valutazione medica caso per caso, assistenza telefonica e un controllo finale]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                    <tag>Toscana Cronaca</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:43:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247789</id>
                <type>post</type>
                <title>Crisi industriali e carovita, Rifondazione Comunista aderisce al corteo Cgil a Livorno</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/crisi-industriali-e-carovita-rifondazione-comunista-aderisce-al-corteo-cgil-a-livorno/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – Anche Rifondazione Comunista parteciperà al <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/economia/basta-crisi-basta-carovita-cgil-in-corteo-per-difendere-il-lavoro-e-il-futuro-di-livorno/" data-wpel-link="internal"><strong>corteo Cgil a Livorno</strong></a> in programma sabato 3 ottobre. La Federazione livornese del partito ha annunciato la propria adesione alla manifestazione organizzata a sostegno delle vertenze aperte sul territorio e contro l’aumento del costo della vita.</p>
<p>Il concentramento è fissato alle 9 in piazza San Marco, da dove partirà il corteo che attraverserà le strade cittadine fino alla Prefettura. La Cgil ha promosso la manifestazione con lo slogan <em>Basta crisi! Basta carovita!</em>, richiamando l’attenzione sulle difficoltà che interessano diverse realtà produttive e occupazionali della provincia.</p>
<p>Nella propria adesione, la Federazione livornese di Rifondazione richiama in particolare le situazioni di <strong>Pierburg, Magna, Konecta e dei poligrafici de Il Tirreno</strong>, sostenendo che le conseguenze delle ristrutturazioni e delle dismissioni aziendali stiano ricadendo su centinaia di lavoratori e sulle loro famiglie.</p>
<p>Secondo il partito, le vertenze locali sarebbero il risultato di un modello nel quale “le scelte fondamentali sull’industria vengono lasciate alla convenienza immediata dei grandi gruppi e dei fondi finanziari”, mentre alle istituzioni rimarrebbe il compito di intervenire successivamente sulle conseguenze sociali delle crisi.</p>
<p>Alla questione occupazionale Rifondazione affianca quella del <strong>carovita</strong>. Casa, energia, carburanti, sanità e beni essenziali, sostiene la Federazione, incidono sempre di più sui bilanci familiari, mentre una parte del mondo del lavoro continua a fare i conti con salari considerati insufficienti.</p>
<p>“Difendere i posti di lavoro e difendere il salario reale dal carovita è parte della stessa lotta, che è anche la nostra lotta”, afferma la Federazione livornese.</p>
<p>Rifondazione critica le scelte del governo in materia industriale e sostiene che non siano state date risposte adeguate né alla tutela dell’occupazione né alla perdita del potere d’acquisto. A questa critica si aggiunge quella relativa all’aumento delle risorse destinate alla difesa, che il partito contrappone agli interventi richiesti per lavoro e politiche sociali.</p>
<p>“Non accettiamo che alle lavoratrici e ai lavoratori venga chiesto ancora una volta di pagare il prezzo di queste scelte. Bisogna cambiare direzione”, sostiene Rifondazione, indicando come priorità per Livorno una riconversione industriale basata, nella propria proposta politica, su <strong>occupazione stabile, innovazione, transizione ecologica e produzioni socialmente utili</strong>.</p>
<p>La partecipazione al corteo si inserisce quindi nella posizione espressa dalla Federazione sul futuro produttivo del territorio. Il segretario livornese <strong>Marco Chiuppesi</strong> invita iscritti, simpatizzanti e cittadini a prendere parte alla manifestazione.</p>
<p>Il <strong>corteo Cgil a Livorno</strong> partirà sabato 3 ottobre alle 9 da piazza San Marco e si concluderà davanti alla Prefettura. La mobilitazione sindacale nasce per sostenere le lavoratrici e i lavoratori delle aziende in crisi e chiedere interventi sulle prospettive occupazionali del territorio e sul costo della vita.</p>
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                <excerpt><![CDATA[Il partito parteciperà alla manifestazione del 3 ottobre a sostegno delle vertenze aperte sul territorio e contro il carovita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>corteo</tag>
                                    <tag>Crisi industriale</tag>
                                    <tag>Rifondazione Comunista Livorno</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 12:04:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 12:04:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247801</id>
                <type>post</type>
                <title>Use Rosa Scotti, l’ultima amichevole va a Matelica: sabato l’esordio in campionato a Roma</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/use-rosa-scotti-lultima-amichevole-va-a-matelica-sabato-lesordio-in-campionato-a-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>EMPOLI &#8211; Il precampionato dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Use Rosa Scotti</b> si chiude con una sconfitta di misura. Nell&#8217;ultima amichevole in programma prima dell&#8217;inizio del torneo, la squadra ha ceduto per <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="168">56-52</b> contro <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="181">Matelica</b>, formazione di pari categoria e considerata tra le avversarie più attrezzate del girone.</p>
<p data-path-to-node="1">La partita si è mantenuta in equilibrio fino alle battute conclusive. Le giocatrici guidate da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Alessio Cioni</b> hanno trovato un buon ritmo nei primi tre quarti, sfruttando la solidità difensiva per costruire il proprio gioco, per poi registrare un netto calo offensivo nell&#8217;ultima frazione.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Matelica è sulla carta una delle favorite del girone&#8221;, analizza il tecnico Cioni, &#8220;e quindi, se guardiamo il bicchiere mezzo pieno, abbiamo perso di 4 punti e quindi non siamo poi troppo lontane da loro. Poi c&#8217;è la parte mezza vuota, ovvero la prestazione offensiva dell&#8217;ultimo quarto che ha lasciato dei dubbi. Abbiamo giocato bene prendendo ritmo dalla difesa i primi tre parziali ma alla fine siamo calate&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il bilancio complessivo della fase di preparazione si attesta su tre sconfitte in quattro test disputati. Un percorso che, secondo l&#8217;allenatore, fornisce indicazioni chiare in vista degli impegni ufficiali, evidenziando le aree di intervento. &#8220;Il fatto che siano state sconfitte di poco ci fa capire che la differenza non è tanta&#8221;, prosegue l&#8217;allenatore, precisando come &#8220;i particolari, le piccole cose possono fare la differenza in un campionato che sarà molto difficile&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;esordio in campionato è fissato per sabato alle <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="50">19,00</b> in trasferta. L&#8217;Use Rosa Scotti scenderà sul parquet di Roma per affrontare il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="135">San Raffaele</b>, una squadra neopromossa che si affaccia alla nuova stagione potendo contare sull&#8217;entusiasmo del salto di categoria e su un roster di valore tecnico.</p>
<h3 data-path-to-node="4">Il tabellino di Matelica</h3>
<p data-path-to-node="4">Vente 4, Colognesi 7, Rylichova 12, Lussignoli 8, Antonini 5, Ianezic 8, Gatti 2, Ruffini 2, Del Piano 4, Casini, Salvetti. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Mister Alessio Cioni analizza i progressi difensivi e i cali offensivi emersi nel corso della fase di preparazione estiva]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:50:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:50:28 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247783</id>
                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare e pesca, l’allarme di Confcooperative Toscana: il caro energia ferma la produzione</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-e-pesca-lallarme-di-confcooperative-toscana-il-caro-energia-ferma-la-produzione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; I rincari legati a gas, energia elettrica e carburanti stanno bloccando la filiera agroalimentare e ittica in Toscana. L&#8217;aumento dei costi operativi, che si riversa su ogni anello del sistema produttivo, sta spingendo diverse aziende a rallentare o fermare le proprie attività per evitare di lavorare in perdita.</p>
<p data-path-to-node="1">A tracciare il quadro della situazione è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="41">Luciano Nucci</b>, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana. Sebbene nella giornata odierna sia entrato in vigore il tetto ai prezzi di benzina e diesel stabilito da Eni e Ip, la misura viene valutata come un segnale positivo ma non sufficiente per risolvere la crisi. Le spese gravano su ogni fase del ciclo: nel comparto agricolo si registrano forti aumenti per l&#8217;irrigazione, la gestione delle serre e l&#8217;acquisto di mangimi e fertilizzanti. L&#8217;industria trasformatrice, che comprende molini, caseifici e conservifici, subisce invece l&#8217;impennata dei costi legati alla refrigerazione e alla lavorazione delle materie prime.</p>
<p data-path-to-node="2">Un impatto particolarmente severo colpisce il settore della pesca. In questo ambito, il carburante assorbe una quota maggioritaria delle spese di gestione delle imbarcazioni. L&#8217;aumento del gasolio ha reso insostenibili le uscite in mare dal punto di vista economico, spingendo molti operatori a preferire la sosta in porto.</p>
<p data-path-to-node="3">Questa dinamica generale porta inevitabilmente a una contrazione dell&#8217;offerta, con realtà agricole che decidono di ridurre le superfici coltivate o di interrompere specifiche produzioni. &#8220;Ci sono aziende agricole che riducono le superfici coltivate o fermano alcune produzioni per evitare di lavorare in perdita&#8221;, spiega Nucci, evidenziando il paradosso per cui, allo stato attuale, &#8220;non è mai accaduto che si preferisse non produrre perché più si lavora e più si rimette&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">La lievitazione delle spese di filiera si scarica a cascata sui consumatori finali, determinando un aumento dei prezzi al dettaglio e una conseguente riduzione del potere d&#8217;acquisto. Per scongiurare il blocco di un comparto essenziale per l&#8217;economia, Confcooperative richiede l&#8217;attuazione di interventi tempestivi. Le misure sollecitate includono l&#8217;attivazione di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="364">crediti d&#8217;imposta</b>, manovre strutturali sul costo dei carburanti e strategie per l&#8217;abbattimento generale degli oneri lungo l&#8217;intera catena produttiva.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;Le cooperative vogliono continuare a investire e produrre, ma oggi hanno bisogno di essere messe nelle condizioni di farlo&#8221;, conclude il presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, ribadendo la necessità di intervenire per evitare che imprese strutturalmente sane siano costrette a fermare i motori per mancanza di convenienza economica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A lanciare l'allarme è Luciano Nucci, presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Toscana, evidenziando il rischio stop per le imprese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 11:11:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>247759</id>
                <type>post</type>
                <title>Piombino, pistola e hashish in casa: due denunciati</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/primo-piano/piombino-pistola-e-hashish-in-casa-due-denunciati/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO – Una pistola scacciacani senza tappo rosso e 24 cartucce a salve calibro 9 sono state trovate dai carabinieri nell’abitazione di un operaio piombinese di 58 anni. Nella stessa casa i militari hanno sequestrato anche circa 24 grammi di hashish, suddivisi in nove dosi e riconducibili, secondo quanto riferito dall’Arma, a un familiare convivente di 21 anni.</p>
<p>I due uomini sono stati denunciati: il 58enne per l’ipotesi di porto abusivo d’armi, il 21enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.</p>
<p>La perquisizione è arrivata dopo alcune segnalazioni ricevute dai carabinieri sull’utilizzo in pubblico di una replica di pistola. Gli accertamenti hanno portato quindi all’abitazione del 58enne, dove i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Piombino hanno trovato la scacciacani priva del tappo rosso e le relative munizioni.</p>
<p>Secondo la ricostruzione fornita dai carabinieri, proprio l’assenza del <strong>tappo rosso</strong> avrebbe reso la replica assimilabile nell’aspetto al modello originale. Le segnalazioni arrivate ai militari riguardavano il suo presunto utilizzo in un luogo pubblico.</p>
<p>Durante la perquisizione è emersa anche la presenza della sostanza stupefacente. I carabinieri hanno trovato <strong>nove dosi di hashish</strong>, per un peso complessivo di circa 24 grammi, che sarebbero state nella disponibilità del 21enne che vive nella stessa abitazione.</p>
<p>Da qui le due diverse ipotesi di reato contestate. Il 58enne è stato denunciato in stato di libertà per porto abusivo d’armi, mentre per il giovane l’ipotesi è quella di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La pistola, le cartucce e la droga sono state sequestrate e saranno sottoposte alle successive valutazioni dell’autorità giudiziaria.</p>
<p>L’intervento rientra nei servizi che i carabinieri stanno intensificando a <strong>Piombino</strong> per il contrasto ai reati di strada e alle situazioni di degrado. I controlli interessano in particolare alcune zone del centro cittadino, tra via della Ferriera, Lungomare Marconi, via Pisacane, Corso Italia e piazza Gramsci.</p>
<p>L’attività dei militari è rivolta sia alla prevenzione dei reati contro la persona sia a quelli contro il patrimonio, con controlli concentrati nelle aree considerate di maggiore interesse operativo.</p>
<p>Per <strong>Piombino, pistola e hashish</strong> hanno portato dunque all’apertura di due distinte posizioni. Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e le responsabilità contestate dovranno essere accertate nel corso dell’iter giudiziario. I due uomini sono da considerarsi presunti innocenti fino a un eventuale accertamento definitivo di colpevolezza.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’indagine è partita da alcune segnalazioni sull’utilizzo in pubblico di una scacciacani. Nella perquisizione trovate anche nove dosi di droga]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                    <tag>Carabinieri di Piombino</tag>
                                    <tag>controlli</tag>
                                    <tag>ordine pubblico e sicurezza</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:58:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:58:17 +0200</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <title>Pistoiese a punteggio pieno, Follonica Gavorrano e Prato in testa. Gol e spettacolo per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-follonica-gavorrano-e-prato-in-testa-gol-e-spettacolo-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">quinta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<p data-path-to-node="1">Nel <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">girone D</b> continua imperterrita la marcia della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="51">Pistoiese</b>, che batte 3 a 0 in casa il Sant&#8217;Angelo grazie alle reti di Contini, Luperini e Motti, e conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="163">quinta vittoria consecutiva</i> in altrettante gare. Sempre nel girone D, la gara tra Tropical Coriano e Pontedera non si è disputata a causa di una richiesta della società Tropical Coriano per la convocazione di dieci tesserati in Nazionale (Nations League); la partita si disputerà mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="453">14 ottobre</b> con inizio alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="484">15:00</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Nel <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">girone E</b> è bagarre in testa alla classifica, con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="53">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="75">Prato</b> in vetta a quota 13 punti, e subito dietro Seravezza Pozzi, Lucchese e Flaminia Civitacastellana a quota 10. Con un gol per tempo, prima quello di Cecchi e poi quello di Accursi, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="262">Aquila Montevarchi</b> ha regolato 2 a 0 il Progresso. Il San Donato Tavernelle passa prima in vantaggio sul campo del Flaminia Civitacastellana grazie alla rete di Catanese al trentesimo del primo tempo, poi subisce la rimonta dei padroni di casa per via della doppietta di Ricozzi, che nel giro di pochi minuti ribalta il risultato segnando al minuto trentaquattro e al quarantacinquesimo.</p>
<p data-path-to-node="3">Le due capoliste, Follonica Gavorrano e Prato, vincono entrambe la propria sfida casalinga per 2 a 1, rispettivamente contro Sasso Marconi e Ghiviborgo. Il Follonica Gavorrano va sul doppio vantaggio con un gol per tempo di Biancon e Pellegrini; subito dopo aver subito la rete di quest&#8217;ultimo, il Sasso Marconi accorcia le distanze con Marra, ma alla fine deve cedere il passo alla capolista. A Prato, invece, succede tutto nella ripresa: gli ospiti passano in vantaggio su rigore in apertura di secondo tempo, mentre nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora arriva la rimonta dei padroni di casa, che prima pareggiano grazie a un autogol e poi firmano il sorpasso definitivo con Benedetti all&#8217;ottantasettesimo.</p>
<p data-path-to-node="4">Netta vittoria del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">Seravezza Pozzi</b>, che piega per 3 a 0 il Terranuova Traiana nel derby toscano grazie a una prima frazione di gioco perfetta, chiusa avanti con le reti di Compaore, Bedini e Lepri. Vittorie casalinghe pirotecniche per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="235">Lucchese</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="246">Tau Altopascio</b>, entrambe per 3 a 2, rispettivamente contro Siena e Rondinella Marzocco. A Lucca si assiste a un tempo per parte: nella prima frazione la Lucchese si porta sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di Sirbu; nella ripresa arriva la rimonta del Siena con Conti e Rossetti, ma nel finale di gara un calcio di rigore assegnato alla Lucchese viene trasformato da Dionisi, che regala i tre punti ai suoi. Ad Altopascio è invece un vero e proprio botta e risposta, con i padroni di casa che la spuntano nel finale: avanti con Antoni alla mezz&#8217;ora del primo tempo, il Tau subisce l&#8217;immediato pareggio degli ospiti firmato da Sassorossi al trentottesimo minuto. Nella ripresa il Tau allunga sul 3 a 1 con i gol di Meucci al sessantasettesimo e Spatari all&#8217;ottantesimo; non tarda ad arrivare la risposta ospite con Cellai, che all&#8217;ottantaquattresimo accorcia le distanze, ma senza riuscire a evitare la sconfitta.</p>
<p data-path-to-node="5">Completano il quadro i pareggi a reti bianche tra Mezzolara e Grassina e tra Scandicci e Nuova Ternana.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è chiusa la quinta giornata del campionato di Serie D per le formazioni toscane inserite nei gironi D ed E]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:30:03 +0200</modDate>
                <author>DAVIDE CARUSO</author>
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                <type>post</type>
                <title>Francesco d’Assisi, a Stagno un’incursione letteraria a 800 anni dalla morte</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/collesalvetti/cultura-ed-eventi/francesco-dassisi-a-stagno-unincursione-letteraria-a-800-anni-dalla-morte/</link>
                <description><![CDATA[<p>COLLESALVETTI –  Venerdì 2 ottobre alle 21 la Sala Lettura <em>N.G. Lepori</em> di Stagno ospiterà <em>Francesco: ambasciatore e poeta</em>, appuntamento organizzato in occasione degli <strong>800 anni dalla morte del Santo</strong>.</p>
<p>La serata sarà curata dall’associazione <strong>Furore OdV</strong> secondo la formula delle sue <em>Incursioni Letterarie</em>, percorsi multidisciplinari che intrecciano differenti linguaggi per approfondire personaggi e temi della cultura.</p>
<p>Questa volta al centro dell’incontro ci sarà Francesco d’Assisi, con l’obiettivo di restituirne un profilo che non si fermi all’immagine più conosciuta del Santo. L’iniziativa vuole infatti raccontare anche l’uomo, il poeta e il protagonista del proprio tempo, cercando le ragioni per cui la sua figura continua ancora oggi a essere oggetto di interesse.</p>
<p>Il percorso proposto da <em>Francesco: ambasciatore e poeta</em> parte dal rapporto con la società del Duecento. Il Santo sarà raccontato non come una figura isolata rispetto alla propria epoca, ma come un uomo capace di confrontarsi con la tradizione e, allo stesso tempo, di reinterpretarla attraverso la ricerca di <strong>strade alternative e nuovi linguaggi</strong>.</p>
<p>Da qui la scelta di costruire una serata che non segua la forma tradizionale della conferenza, ma accompagni il pubblico attraverso letteratura, musica e immagini. Un intreccio pensato per mettere in luce i diversi aspetti della figura di <strong>Francesco d’Assisi</strong> e il carattere innovativo del suo percorso.</p>
<p>L’appuntamento rientra in <em>Librarsi</em>, il progetto di co-progettazione dedicato alla <strong>promozione della lettura e alla diffusione della cultura</strong> sul territorio, finanziato dal Comune di Collesalvetti.</p>
<p>L&#8217;evento è aperto a tutta la cittadinanza e la partecipazione è gratuita. Per informazioni è possibile contattare Furore OdV all’indirizzo furoreculturale@gmail.com oppure al numero 353 459 2822.</p>
<p>Con l’incontro dedicato a <strong>Francesco d’Assisi</strong>, la Sala Lettura di Stagno propone così una serata per rileggere una delle figure più conosciute del Medioevo attraverso prospettive e linguaggi differenti, a ottocento anni dalla sua morte.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A 800 anni dalla morte del Santo, Furore OdV propone un ritratto che ne riscopre il lato più innovatore, tra tradizione e ricerca di nuove strade]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>storia</tag>
                                    <tag>Toscana Cultura ed Eventi</tag>
                                                    <place>Collesalvetti</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:25:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:25:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Economia blu e lavoro, a Livorno il progetto ‘Be-Stream Power’</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/economia-blu-e-lavoro-a-livorno-il-progetto-be-stream-power/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <strong>Economia blu</strong>, lavoro e sviluppo sostenibile saranno al centro dell’incontro in programma martedì 29 settembre alle 9 a Palazzo Granducale, dove saranno presentate le linee di intervento del progetto <em>Be-Stream Power</em>.</p>
<p>L’obiettivo è rafforzare il capitale umano e migliorare l’efficacia dei mercati del lavoro nei settori dell’<strong>economia del mare e della nautica</strong>, attraverso strumenti condivisi tra i territori coinvolti nel programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027.</p>
<p>La Provincia di Livorno è capofila del progetto, che riunisce istituzioni, agenzie per il lavoro, enti di ricerca e soggetti del mondo produttivo delle cinque regioni dell’area transfrontaliera. La gestione è affidata a Provincia di Livorno Sviluppo srl.</p>
<p>&#8220;L’economia legata al mare e alla nautica – sottolinea la presidente della Provincia <strong>Sandra Scarpellini</strong> – è uno dei settori che offre molteplici opportunità per il nostro territorio&#8221;.</p>
<p>L’incontro, dal titolo <em>La cooperazione per il lavoro buono e lo sviluppo sostenibile: cinque sfide nel Mediterraneo Nord Occidentale</em>, sarà dedicato alle priorità strategiche per lo sviluppo del capitale umano nell’economia blu.</p>
<p>Tra i temi indicati dalla Provincia ci sono la gestione delle crisi, delle transizioni e delle riconversioni, l’<strong>ecosostenibilità nelle professioni del mare</strong>, l’intelligenza artificiale applicata all’orientamento e alla formazione, le pari opportunità e l’economia sociale come strumento di inclusione lavorativa per le persone più vulnerabili.</p>
<p><em>Be-Stream Power</em> punta infatti a costruire un’offerta integrata e transfrontaliera di servizi per l’impiego, con l’obiettivo di aumentare le opportunità di lavoro sostenibili e di qualità nei settori del mare e della nautica.</p>
<p>Il progetto prevede anche azioni dedicate alla formazione e allo scambio di esperienze tra i territori coinvolti. &#8220;Rappresenta una grande opportunità per la cooperazione congiunta tra i soggetti pubblici e privati per il lavoro dell’area transfrontaliera&#8221;, afferma <strong>Paolo Nanni</strong>, amministratore unico di Provincia di Livorno Sviluppo.</p>
<p>Tra le attività previste, spiega Nanni, ci saranno percorsi di formazione di breve durata e approfondimenti nei diversi settori, pensati per fornire strumenti utili ad affrontare le trasformazioni in corso con competenze più aggiornate.</p>
<p>Il partenariato coinvolge realtà di <strong>Toscana, Sardegna, Liguria, Corsica e Provenza-Alpi-Costa Azzurra</strong>. Ne fanno parte Provincia di Livorno, Regione Toscana, Navigo scarl, Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Comune della Spezia, Agenzia Sarda per le Politiche Attive del Lavoro, Établissement Public du Commerce et de l’Industrie de Corse, France Travail Provence-Alpes-Côte d’Azur e il Polo Universitario Sistemi Logistici di Livorno.</p>
<p>Alle attività parteciperà anche il Comune di Livorno, portando l’esperienza del <strong>Manifesto per il lavoro buono</strong>.</p>
<p>L’appuntamento di Palazzo Granducale sarà quindi l’occasione per mettere a confronto esperienze e strumenti provenienti dai diversi territori e approfondire il ruolo dell’<strong>economia blu</strong> nella creazione di nuove competenze, opportunità occupazionali e percorsi di sviluppo sostenibile.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Martedì 29 settembre a Palazzo Granducale il confronto su lavoro, formazione, inclusione e sviluppo sostenibile nei settori del mare e della nautica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                    <tag>inclusione</tag>
                                    <tag>lavoro</tag>
                                    <tag>sviluppo sostenibile</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>‘Allena i tuoi valori’, sport e socialità per far vivere piazza Garibaldi</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/allena-i-tuoi-valori-sport-e-socialita-per-far-vivere-piazza-garibaldi/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO – <em>Allena i tuoi valori</em> porta per due giorni <strong>sport, incontri e spettacoli in piazza Garibaldi</strong>. Sabato 10 e domenica 11 ottobre lo spazio cittadino ospiterà l’iniziativa promossa da Confsport Confcommercio Livorno nell’ambito del progetto <em>Articolo 33</em>, con attività aperte alla cittadinanza e un programma dedicato anche a benessere, inclusione e socialità.</p>
<p>La scelta di piazza Garibaldi è uno degli elementi centrali della manifestazione. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è infatti uscire dagli impianti sportivi e utilizzare lo sport come occasione per <strong>portare persone e famiglie nel quartiere</strong>, favorendo una frequentazione degli spazi pubblici attraverso attività e momenti di incontro.</p>
<p>&#8220;Piazza Garibaldi è stata una scelta precisa – spiega <strong>Damiano Bani</strong>, presidente di Confsport Confcommercio Livorno – crediamo che lo sport possa contribuire concretamente a riportare persone, famiglie e relazioni nei quartieri. Per due giorni vogliamo che la piazza sia vissuta, attraversata e animata&#8221;.</p>
<p>L’iniziativa è stata presentata insieme alla presidente di Confcommercio Provincia di Livorno Francesca Marcucci, alla presidente di Terziario Donna Confcommercio Livorno Delia Del Carlo e alle associazioni sportive aderenti. Alla presentazione hanno partecipato anche il sindaco <strong>Luca Salvetti</strong> e l’assessore Rocco Garufo.</p>
<p>Il programma di <em>Allena i tuoi valori</em> comprenderà attività sportive, eventi, spettacoli e incontri, con una particolare attenzione ai valori che lo sport può trasmettere alla comunità.</p>
<p>Per <strong>Francesca Marcucci</strong>, presidente di Confcommercio Provincia di Livorno, l’iniziativa permette anche di creare un collegamento tra sport, attività economiche e vita dei quartieri. “Una città è più attrattiva quando i suoi spazi vengono vissuti e quando esistono occasioni capaci di creare movimento, relazioni e partecipazione”.</p>
<p>Marcucci lega la scelta di piazza Garibaldi anche al tema della rigenerazione urbana, intesa come un processo che passa dalla presenza delle persone e dalle attività che operano quotidianamente sul territorio.</p>
<p>Anche il sindaco Salvetti ha sottolineato il valore della collocazione scelta per questa edizione. &#8220;Sosteniamo questo progetto già dalla prima edizione e quest’anno lo facciamo particolarmente volentieri perché sarà in una piazza che ha bisogno di persone e attività&#8221;, ha dichiarato, indicando nello sport uno degli strumenti per favorire una maggiore frequentazione dello spazio.</p>
<p>Un ruolo specifico sarà affidato a <strong>Terziario Donna Confcommercio Livorno</strong>, con un approfondimento dedicato alla presenza femminile nell’imprenditoria legata allo sport. Durante la manifestazione saranno inoltre premiate alcune donne che, secondo gli organizzatori, si sono distinte nel mondo sportivo e dell’impresa sportiva livornese.</p>
<p>&#8220;Lo sport è comunità, partecipazione, inclusione e crescita. Gli stessi valori che troviamo oggi nelle imprese del terziario&#8221;, spiega la presidente Delia Del Carlo. L’obiettivo, aggiunge, è valorizzare competenze, leadership e percorsi professionali delle donne anche attraverso il racconto delle esperienze maturate nel settore.</p>
<p>Alla manifestazione partecipano inoltre Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, Regione Toscana, Comune di Livorno, Azienda Usl Toscana nord ovest, Comitato Italiano Paralimpico, Coni e Sport e Salute.</p>
<p>Alla presentazione sono intervenuti anche Sarah Salvini di Sport e Salute, Michela Castellani di Strabilianti, Gianni Tacchi, responsabile organizzativo per la Fondazione Lem della Notte Bianca dello Sport di Livorno, e Cecilia Antonini del direttivo Confsport e Terziario Donna Livorno.</p>
<p>Con <em>Allena i tuoi valori</em>, il <strong>10 e 11 ottobre piazza Garibaldi</strong> diventerà quindi il punto d’incontro tra attività sportive e iniziative aperte alla città, con l’obiettivo dichiarato dagli organizzatori di utilizzare lo sport anche come strumento di aggregazione e partecipazione nel quartiere.</p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 10 e 11 ottobre attività, incontri e spettacoli con Confsport Confcommercio: “Portiamo persone e famiglie nel cuore del quartiere”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>Confsport</tag>
                                    <tag>Livorno Cultura ed Eventi</tag>
                                    <tag>piazza Garibaldi</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:38:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 09:38:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incontri e laboratori formativi con la Provincia per favorire la partecipazione dei giovani</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cultura-ed-eventi/incontri-e-laboratori-formativi-con-la-provincia-per-favorire-la-partecipazione-dei-giovani/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; <strong>La Provincia di Livorno promuove un’attività formativa rivolta agli operatori del volontariato</strong>, con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento dei giovani all’associazionismo sociale e stimolare la loro partecipazione attraverso nuove forme di disponibilità all’impegno delle giovani generazioni.</p>
<p>L’iniziativa, realizzata <strong>con il patrocinio di Cesvot e il supporto di Provincia di Livorno Sviluppo,</strong> si sviluppa attraverso un primo incontro online, in programma domani (29 settembre) dalle 18,30 alle 20, nel corso del quale sarà proposta <strong>una lettura delle trasformazioni che stanno interessando il volontariato</strong>, con particolare attenzione ai cambiamenti nei modi in cui i giovani vivono la partecipazione, l’impegno e l’appartenenza.</p>
<p><strong>L’incontro punta a sviluppare la capacità di leggere questi cambiamenti senza interpretarli soltanto come disaffezione, riconoscendo invece nuove domande e nuove condizioni di partecipazione.</strong></p>
<p>Le attività formative proseguiranno il 10 ottobre, con un laboratorio in presenza, che si svolgerà a Livorno, al Museo di storia naturale, dalle 9,30 alle 12,30, e che sarà ripetuto il 31 ottobre, con le stesse modalità organizzative, a Donoratico, nella sede della Società della salute, in piazzale Europa 1.</p>
<p>Attraverso la sperimentazione in prima persona delle pratiche, i<strong> laboratori lavorano sulla capacità di sviluppare competenze nella costruzione e gestione di incontri rivolti ai giovani</strong>: dall’accoglienza alla creazione di un clima favorevole, dalla presentazione della proposta al coinvolgimento attivo dei partecipanti, per trasformare il primo contatto in un’esperienza positiva e in una possibile prosecuzione dell’impegno volontario.</p>
<p>La formazione sarà svolta da <strong>Stefano Laffi</strong>, sociologo, ricercatore e formatore che da anni si occupa di culture giovanili, partecipazione, processi educativi e trasformazioni sociali, lavorando con enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, scuole e associazioni.</p>
<p>Per partecipare all’incontro online ci si può collegare a seguente link:<br />
https://us02web.zoom.us/j/82341509049?pwd=EXD5GAasJ4yOCGEWijqfJSGvoIWgSr.1 oppure scrivere alla mail pariopportunita@provincia.livorno.it, per ricevere il <strong>link e prenotare la partecipazione al laboratorio in presenza, specificando la sede preferita.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; La Provincia di Livorno promuove un’attività formativa rivolta agli operatori del volontariato, con l’obiettivo di favorire l’avvicinamento dei giovani all’associazionismo sociale e stimolare la loro partecipazione attraverso nuove forme di disponibilità all’impegno delle giovani generazioni. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio di Cesvot e il supporto di Provincia di Livorno Sviluppo, si sviluppa attraverso [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
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                                    <tag>comptetenze</tag>
                                    <tag>formazione</tag>
                                    <tag>giovani</tag>
                                    <tag>Laboratori</tag>
                                    <tag>laboratorio</tag>
                                    <tag>partecipazione</tag>
                                    <tag>Provincia di Liuvorno</tag>
                                    <tag>volontariato</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:18:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 08:18:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Nuovo pediatra in servizio a Piombino e San Vincenzo</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/cronaca/nuovo-pediatra-in-servizio-a-piombino-e-san-vincenzo/</link>
                <description><![CDATA[<p>PIOMBINO &#8211; Nell’ambito della <strong>pediatria di libera scelta di Piombino – San Vincenzo</strong>, da giovedì 1 ottobre inizierà l&#8217;incarico provvisorio del pediatra <strong>Tommaso Novelli</strong>. Tutti gli assistiti precedentemente in carico al pediatra <strong>Ferruccio Barsotti</strong> alla data della cessazione del suo incarico (31.7.2026) e che non abbiano ancora effettuato la scelta del pediatra saranno automaticamente trasferiti al dottor Novelli che aprirà il proprio ambulatorio nella Casa della Salute di Venturina. Contestualmente termineranno le altre attività territoriali straordinarie organizzate per sopperire alla mancanza del pediatra.</p>
<p>Con l’occasione ricordiamo inoltre che nell’ambito territoriale di Cecina <strong>tutti i bambini che erano in carico assistenziale ai pediatri Paola Nutini e Maryna Hancharov</strong>a che hanno recentemente terminato la loro attività devono essere nuovamente iscritti ad un nuovo pediatra.</p>
<p>Si ricorda infatti che l’iscrizione al pediatra di libera scelta è obbligatoria per tutti i bambini della fascia di età da 0 a 6 anni. Al momento del compimento dei 6 anni, è possibile lasciare il pediatra e passare al medico di medicina generale. Il sabato e i prefestivi, il pediatra di norma non fa ambulatorio, la reperibilità, in base alle vigenti disposizioni in materia è garantita dal servizio di continuità assistenziale (ex Guardia Medica).</p>
<p>Per effettuare la scelta del medico o pediatra <strong>è sempre consigliabile utilizzare le procedure attivabili dal proprio computer o dai dispositivi mobili </strong>come smartphone e tablet, senza la necessità di recarsi fisicamente agli sportelli azzerando quindi le file e con la massima libertà di orario.</p>
<p>Al servizio on line si può accedere tramite: portale regionale https://cambiomedico.sanita.toscana.it/; portale Open Toscana; App Toscana Salute; Totem PuntoSi; inviando una richiesta per mail; utilizzando il modulo on-line.</p>
<p><strong>In alternativa è possibile recarsi agli sportelli al pubblico presenti sul territorio. </strong></p>
<p>&nbsp;</p>
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                <excerpt><![CDATA[PIOMBINO &#8211; Nell’ambito della pediatria di libera scelta di Piombino – San Vincenzo, da giovedì 1 ottobre inizierà l&#8217;incarico provvisorio del pediatra Tommaso Novelli. Tutti gli assistiti precedentemente in carico al pediatra Ferruccio Barsotti alla data della cessazione del suo incarico (31.7.2026) e che non abbiano ancora effettuato la scelta del pediatra saranno automaticamente trasferiti al [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                    <tag>pediatria</tag>
                                    <tag>sanità</tag>
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                                    <tag>Tommaso Novelli</tag>
                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:09:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 08:09:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>247710</id>
                <type>post</type>
                <title>Pierburg, Fiom e Cgil alzano il tiro: &#8220;Si faccia leva sui maxi contratti per il ministero della difesa&#8221;</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/economia/pierburg-fiom-e-cgil-alzano-il-tiro-si-faccia-leva-sui-maxi-contratti-per-il-ministero-della-difesa/</link>
                <description><![CDATA[<p>LIVORNO &#8211; Tensione altissima tra i lavoratori e forte preoccupazione sindacale per il futuro dello stabilimento <strong>Pierburg di Livorno</strong>, con la vertenza aziendale arrivata ormai al <strong>terzo anno consecutivo di ricorso agli ammortizzatori sociali tramite il contratto di solidarietà.</strong> Una situazione di prolungata incertezza che impatta sui redditi delle 220 famiglie coinvolte e per la quale<strong> la Fiom e la Cgil di Livorno sollecitano garanzie formali e immediate.</strong></p>
<p>L&#8217;esito deludente dell&#8217;ultimo incontro tenutosi il 14 settembre am linistero delle Imprese e del made in Italy, conclusosi con un ennesimo rinvio senza risposte concrete, ha spinto<strong> l&#8217;assemblea dei lavoratori a proclamare un pacchetto di 10 ore di sciopero per protestare contro l&#8217;assenza di impegni precisi sul piano industriale e occupazionale.</strong></p>
<p>Sotto la lente dei sindacati c&#8217;è in particolare<strong> la cessione della divisione Power Systems al fondo di investimento Aequita</strong>, il cui perfezionamento finanziario è previsto entro la fine dell&#8217;anno. La Fiom e la Cgil evidenziano come nella prima fase della trattativa avrebbero dovuto trovare spazio precise clausole di salvaguardia produttiva per i siti italiani, strumenti che ad oggi risultano del tutto assenti. Una condizione che stride con quanto avvenuto in Germania, dove le rappresentanze dei siti del gruppo Rheinmetall sono riuscite ad ottenere accordi vincolanti e diritti di priorità nella riallocazione delle commesse.</p>
<p>Secondo la sigla dei metalmeccanici e la confederazione di <strong>via Nazionale,</strong> la principale leva negoziale in mano alle istituzioni italiane sia rappresentata dalle commesse militari per la difesa, in particolare dai contratti da oltre 5 miliardi di euro per la fornitura dei nuovi mezzi corazzati affidati alla<strong> joint venture tra la stessa Rheinmetall e Leonardo</strong>. Il Mimit e il governo, sostengono i rappresentanti dei lavoratori, devono utilizzare il peso politico ed economico di queste commesse per <strong>imporre ai vertici della multinazionale vincoli scritti a tutela della sede livornese prima di concedere autorizzazioni o via libera formali.</strong></p>
<p>In vista del prossimo tavolo ministeriale,<strong> i sindacati chiedono che l&#8217;azienda si presenti con esponenti legittimati a sottoscrivere impegni vincolanti sui carichi di lavoro e sulla tenuta dell&#8217;organico.</strong></p>
<p>&#8220;Per le 220 famiglie coinvolte, le pesanti ricadute sul reddito e l&#8217;incertezza sul futuro richiedono molta cautela nell’affrontare questa difficile vertenza — affermano <strong>Massimo Braccini, segretario generale della Fiom Livorno, e Gianfranco Francese, segretario generale della Cgil Livorno</strong> —. Come Fiom e Cgil di Livorno evidenziamo come già nella prima fase di vendita della divisione Power Systems al fondo Aequita — il cui closing è fissato entro la fine dell&#8217;anno — dovessero essere inserite precise clausole di salvaguardia produttive e occupazionali per gli stabilimenti italiani. Clausole che ad oggi risultano del tutto assenti. La disparità con la Germania è stridente: a differenza dell&#8217;Italia, i siti tedeschi del gruppo Rheinmetall si sono garantiti accordi vincolanti e un diritto di priorità per la riallocazione delle lavorazioni. In questo contest<strong>o l&#8217;idea che un fondo di investimento possa da solo garantire il futuro industriale senza un chiaro piano di carichi di lavoro appare del tutto illusoria</strong>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<strong>La vera leva politica e contrattuale in mano alle istituzioni italiane è rappresentata dai maxi-contratti della difesa e dalle ingenti commesse da oltre 5 miliardi per i nuovi carri armati destinate alla joint venture tra Rheinmetall e Leonardo</strong> — proseguono i segretari Braccini e Francese —. Il senso dell&#8217;interlocuzione con il Mimit deve essere proprio questo: il Governo italiano deve sfruttare il peso di queste milionarie commesse per esercitare la massima pressione sui vertici di Rheinmetall, imponendo alla multinazionale impegni e vincoli precisi sul sito di Livorno prima di concedere qualsiasi via libera.<strong> Non si può continuare a prendere tempo mentre i lavoratori pagano il prezzo più alto</strong>. Come Fiom e Cgil ribadiamo che al prossimo incontro ministeriale l&#8217;azienda dovrà presentarsi con figure titolate a sottoscrivere garanzie occupazionali scritte e volumi produttivi certi, mettendo fine a promesse che non trovano alcun riscontro nei fatti&#8221;.</p>
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                <excerpt><![CDATA[LIVORNO &#8211; Tensione altissima tra i lavoratori e forte preoccupazione sindacale per il futuro dello stabilimento Pierburg di Livorno, con la vertenza aziendale arrivata ormai al terzo anno consecutivo di ricorso agli ammortizzatori sociali tramite il contratto di solidarietà. Una situazione di prolungata incertezza che impatta sui redditi delle 220 famiglie coinvolte e per la [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Economia</category>
                                    <category>Primo Piano</category>
                                                                    <tag>appalti</tag>
                                    <tag>Cgil</tag>
                                    <tag>contratti</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 08:01:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 08:25:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Courmayer Cup, Savino Del Bene cade anche con Novara e chiude quarta</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/courmayer-cup-savino-del-bene-cade-anche-con-novara-e-chiude-quarta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Savino Del Bene Volley-Igor Gorgonzola Novara 1-3 (25-22, 18-25, 21-25, 23-25)</p>
<p><strong>SAVINO DEL BENE VOLLEY</strong>: Eze 2, Van Ryk 7, Skinner n.e., Sirressi (L2) n.e., D’Odorico 13, Van Hecke 9, Aleksić 7, Bosetti n.e., Ognjenović, Armini (L1), Graziani n.e., Nwakalor n.e., Bergmann 21, Alberti 7. All.: Gaspari M.<br />
<strong>IGOR GORGONZOLA NOVARA</strong>: Cambi 4, Herbots 3, Squarcini 5, De Nardi n.e., Weske (L2) n.e., Grobelna 16, Alsmeier 10, Moro (L1), Bonifacio 6, Carraro, Tolok 20, Perinelli, Awoleye n.e.. All.: Barbolini M.<br />
<strong>ARBITRI</strong>: Santoro &#8211; Kronaj</p>
<p><strong>La Savino Del Bene Volley chiude al quarto posto la Courmayeur Cup 2026.</strong> Nella finale per il terzo posto, la squadra di coach Marco Gaspari è stata sconfitta per 3-1 dalla Igor Gorgonzola Novara, al termine di una sfida combattuta, nella quale la formazione scandiccese ha conquistato il primo set prima di cedere nei tre successivi.</p>
<p>Dopo il 25-22 della frazione d’apertura, Novara ha pareggiato i conti nel secondo set (18-25), per poi imporsi anche nel terzo (21-25). La Savino Del Bene Volley ha avuto un ottimo avvio nel quarto parziale, portandosi sul 14-5, ma ha subito la rimonta piemontese, arrendendosi ai vantaggi sul 23-25.</p>
<p><strong>A livello individuale, la miglior realizzatrice della Savino Del Bene Volley è stata Bergmann con 21 punti, seguita da D’Odorico con 13</strong>. Per Novara invece, Tolok ha chiuso con 20 punti, risultando anche Mvp della sfida, mentre Grobelna ne ha messi a referto 16.</p>
<p>Le due squadre hanno chiuso in perfetto equilibrio sia nel conto dei muri vincenti, 10-10, sia in quello degli ace, 5-5. La Savino Del Bene Volley ha fatto registrare il 37% in attacco e il 51% di ricezione positiva, contro il 36% e il 58% di Novara.</p>
<p>La Courmayeur Cup rappresenta l&#8217;ultimo appuntamento della preseason per la squadra di Gaspari, che ora si prepara all&#8217;esordio in campionato. Domenica (4 ottobre) alle 16 al Pala BigMat, la Savino Del Bene Volley affronterà la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 nella prima giornata della erie A1 Fineco 2026-2027.</p>
<p>Coach Gaspari post-partita: “<strong>Il giudizio sulla gara di oggi e sul torneo in generale è sicuramente non positivo perché, al di là delle situazioni nuove, anche oggi abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nel quarto set.</strong> Per giocare a certi livelli, certe situazioni devono essere concretizzate. Abbiamo fatto delle buone cose anche oggi, ma sono più quelle negative. Dobbiamo imparare velocemente a saper aggiustare i momenti e le situazioni negative, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di fare il punto. Se è vero che oggi abbiamo fatto un passo in avanti nel muro-difesa rispetto a ieri, che è il fondamentale che in assoluto ci è mancato di più, oggi siamo mancati nella fase di ricezione, soprattutto sulle battute tattiche.<strong> Dobbiamo imparare che, per giocare la nostra miglior pallavolo, dobbiamo essere molto lucidi e molto attenti sulle situazioni semplici.</strong> Se pensiamo di fare un gran bel colpo e poi perderci nelle cose semplici, diventa difficile. Quindi, di sicuro, da questo torneo dobbiamo uscire consapevoli che bisogna cambiare registro velocemente. Da un lato sono contento perché questa sconfitta è uno schiaffo grosso e questo schiaffo dobbiamo portarcelo dietro, ma ci deve far reagire, ci deve far tornare in palestra con un&#8217;idea ben chiara, quella che ho detto alle ragazze al termine della gara, con la consapevolezza che siamo giocatrici che sanno giocare a pallavolo. <strong>Dobbiamo trovare velocemente le impostazioni semplici, quelle su cui da sei giorni stiamo lavorando. Per farlo, però, ognuna di noi deve mettere quel qualcosa in più e farlo velocemente.</strong> Quindi, di sicuro, dobbiamo uscire molto arrabbiati con noi stessi e, da martedì, a testa bassa a lavorare, perché non possiamo più permetterci situazioni del genere.”</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Coach Gaspari deluso: "Dobbiamo trovare velocemente le impostazioni semplici, quelle su cui da sei giorni stiamo lavorando"]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 07:19:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 07:19:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trofeo McDonald’s, Il Bisonte Firenze si fa rimontare da Talmassons e cade al tie break: è quarto posto</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/toscana/sport/sport-toscana/trofeo-mcdonalds-il-bisonte-firenze-si-fa-rimontare-da-talmassons-e-cade-al-tie-break-e-quarto-posto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il Bisonte Firenze &#8211; Cda Volley Talmassons 3-0 (25-17, 25-19, 20-25, 17-25, 10-15)</p>
<p><strong>IL BISONTE FIRENZE</strong>: Acciarri 10, Negretti (L1), Zojzi 14, Cugno 16, Boldini 2, Piacentini 4, Fanfani (L2) ne, Milošič ne, Tanase 7, Caruso 14, Agrifoglio, Damaske 6. All. Orefice.<br />
<strong>CDA VOLLEY TALMASSONS FVG</strong>: Barbazeni 6, Mistretta (L1), Grabić 4, Schmit, Gannar ne, Rossetto 10, Molinaro 10, Bakodimou, Frosini 17, Lengweiler, Vighetto 13, Scola 6, Cassan, Herrera ne. All. Parazzoli.</p>
<p>FIRENZE &#8211; Il tie break è ancora fatale per <strong>Il Bisonte Firenze, che nella finalina del Trofeo McDonald’s si fa rimontare dal 2-0 al 2-3 dalla Cda Volley Talmassons</strong>, chiudendo la manifestazione al quarto posto.</p>
<p>Al PalaRuggi di Imola le bisontine hanno chiuso la loro preaseason con una partita dai due volti, quasi perfetta nei primi due set e poi estremamente fallosa nei successivi tre, pagando forse anche le fatiche della battaglia di due ore e mezzo della semifinale del giorno precedente. Adesso testa al campionato, con l’esordio in programma sabato sera all’Allianz Cloud di Milano contro la Numia Vero Volley.</p>
<p><strong>Coach Orefice, ancora privo di Baird, Lokhmanchuk e Valoppi</strong>, schiera inizialmente Boldini in palleggio, Cugno opposto, Tanase e Zojzi in banda, Caruso e Acciarri al centro e Negretti libero. <strong>Nel primo set non c’è storia</strong>, con Il Bisonte che parte fortissimo (14-7 con Cugno) e poi chiude 25-17 con l’errore in battuta di Vighetto. Il secondo è più equilibrato, ma sul 20-19 c’è l’accelerazione decisiva di Firenze, trascinata da Zojzi (11 punti nei primi due set) e da Caruso (8 in due parziali), che chiude col muro del 25-19.</p>
<p><strong> Nel terzo c’è Damaske per Tanase</strong>, e Talmassons comincia a reagire, scappando sul 9-15 con Barbazeni e poi gestendo fino al muro di Frosini del 20-25. Nel quarto (con Tanase per Zojzi) Il Bisonte prova a ripartire forte con il muro di Acciarri (6-3), ma Talmassons non ci sta e sorpassa col muro di Molinaro (9-10), per poi allungare con Frosini (12-15) e dilagare fino al primo tempo di Molinaro del 17-25. Nel tie break c’è Piacentini per Acciarri, e tutto si decide sul 10-10, quando Talmassons accelera (10-12 di Scola su ricezione slash) e poi approfitta degli errori delle bisontine per chiudere 10-15 con l’attacco out di Damaske. <strong>Nel corso del match è entrata anche Beatrice Agrifoglio.</strong></p>
<p>“È stata una partita complicata, in cui noi siamo partiti molto forte, con tanta energia, giocando una buona pallavolo &#8211; dice coach Orefice &#8211; in posto quattro Zojzi ha disputato due set di altissimo livello, poi abbiamo dovuto gestire fisicamente Tanase con Damaske, mentre in generale quello che si è visto dal terzo set in poi è stato un calo atletico, ma a livello di ritmo, non di preparazione. Purtroppo non abbiamo ancora la capacità di giocare due partite lunghe di fila di alto livello: ieri per esempio Cugno ha attaccato 60 palloni e oggi ha fatto più fatica, mentre Damaske ha giocato quattro amichevoli su quattro spingendo sempre al 100%. <strong>È un peccato perché sul 2-0 potevamo chiuderla, ma abbiamo sbagliato tantissimo sia tecnicamente che tatticamente e abbiamo avuto poca pazienza</strong>: quando non si riesce a giocare bene, bisogna provare a portare a casa il risultato in altro modo, invece ci siamo innervositi e abbiamo fatto tanta confusione, e nel finale Talmassons ne ha approfittato. Sono molto contento che Boldini abbia giocato due partite intere consecutive perché ha preso tanto ritmo, ma ora dobbiamo riposare e poi lavorare ancora tanto: <strong>ci vuole pazienza, ma queste due partite ci sono servite tantissimo per provare meccanismi di gioco e situazioni che torneranno utili in futuro</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il Bisonte Firenze &#8211; Cda Volley Talmassons 3-0 (25-17, 25-19, 20-25, 17-25, 10-15) IL BISONTE FIRENZE: Acciarri 10, Negretti (L1), Zojzi 14, Cugno 16, Boldini 2, Piacentini 4, Fanfani (L2) ne, Milošič ne, Tanase 7, Caruso 14, Agrifoglio, Damaske 6. All. Orefice. CDA VOLLEY TALMASSONS FVG: Barbazeni 6, Mistretta (L1), Grabić 4, Schmit, Gannar ne, [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Sport Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 07:06:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 07:06:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Golfo Piombino corsaro d&#8217;autorità con Fabo Herons Montecatini</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/piombino/sport/basket/golfo-piombino-corsaro-dautorita-con-fabo-herons-montecatini/</link>
                <description><![CDATA[<p>Fabo Herons Montecatini – Solbat Golfo Piombino 77-88 (15-24, 31-46, 48-64)</p>
<p><strong>FABO HERONS MONTECATINI</strong>: Kiryl Tsetserukou 15 (6/11, 0/0), Daniele Dell’uomo 13 (4/4, 1/2), Tommaso Pillastrini 12 (1/1, 2/4), Federico Casoni 11 (1/1, 2/4), Lucas Maglietti 7 (1/1, 1/5), Giorgio Sgobba 7 (2/4, 0/2), Francesco Gravaghi 5 (1/2, 1/3), Carlos manuel Buendia 4 (1/4, 0/6), Marco Giacomini 3 (0/1, 0/3), Pio Ruggiero 0 (0/2, 0/0), Giacomo Lucchesini 0 (0/0, 0/0), Vittorio Tica’ 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 22 / 25 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Kiryl Tsetserukou, Federico Casoni 7) – Assist: 19 (Lucas Maglietti, Carlos manuel Buendia 6)<br />
<strong>SOLBAT GOLFO PIOMBINO</strong>: Nik Raivio 24 (6/13, 1/3), Niccolò Moffa 17 (3/7, 2/4), Marco Menconi 15 (0/0, 2/4), Davide Meluzzi 11 (1/6, 3/7), Tommaso Gatto 9 (2/3, 1/3), Fatih Mehmedoviq 6 (3/8, 0/0), Adamu adam Abba 4 (2/2, 0/0), Niccolò Pistolesi 2 (1/2, 0/1), Gabriele Ferraresi 0 (0/0, 0/0), Edoardo Pedroni 0 (0/0, 0/1), Luka Virant 0 (0/0, 0/0), Riccardo Biancani 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 25 / 27 – Rimbalzi: 29 5 + 24 (Niccolò Moffa, Tommaso Gatto 6) – Assist: 10 (Davide Meluzzi 3)</p>
<p>MONTECATINI &#8211; Il team piombinese, con una grande prestazione nell&#8217;anticipo, si conferma bestia nera per i termali, col  terzo successo su quattro incontri in trasferta ed il sesto su sette sfide totali.<strong> Davvero una partita con la P maiuscola quella del team di coach Venucci,</strong> dominata dall’inizio alla fine, toccando <strong>anche vantaggi oltre i 20 punti.</strong> Ma se va sottolineata la prova offensiva, 88 punti segnati con buonissime percentuali, non passa sotto traccia quella difensiva, che aldilà dei 77 punti finali, maturati con qualche concessione nei minuti finali a partita oramai decisa, ha visto il Golfo soffrire il solo Tsetserukou.</p>
<p><strong>La cronaca dice di un Golfo che parte fortissimo con un 4 su 4 al tiro, con Meluzzi Gatto e Raivio a segno</strong>, un Golfo quasi perfetto nella prima metà gara, 2 sole palle perse, 55% da due, 42% da tre e 100% ai liberi. Coach Venucci parte con lo starting five collaudato anche in precampionato, Meluzzi, Raivio, Moffa, Gatto e Mehmedoviq, ma anche quando arrivano i cambi, il coach sanvincenzino ruoterà 11 giocatori, i rapporti di forza non cambiano. <strong>Molto buona anche la fase difensiva, la squadra è rapida nel rientrare e nel chiudere gli spazi e propizia 9 palle perse degli avversari.</strong> Dal perimetro concede pochissimo ai tiratori rossoblu, solo tre triple su 14 tentativi, concedendo solo 31 punti al primo riposo.</p>
<p><strong>La Herons regge in scia solo fino sul 8 a 10 a metà primo parziale</strong>, poi i canestri di un Raivio in grande spolvero e le triple di Meluzzi, la cacciano a meno 10 sull’11 a 21. Il primo quarto si conclude sul 15 a 24, con la tripla di Moffa. Con Menconi al posto di Meluzzi non cala l’incisività dell’attacco gialloblu ed è lo stesso play carrarino, con una tripla ad allargare il divario. Nel secondo quarto entrano in partita anche i lunghi, Abba in avvio e Mehemdoviq nel finale, a contribuire all’allungo del Golfo, che dopo aver toccato il più 17, chiude avanti di 15, sul 31 a 46. Nel terzo parziale calano un po’ le percentuali al tiro, ma grazie ad una buona fase difensiva<strong>, la Herons non si avvicina mai oltre il meno 13 e dopo essere finita anche a meno 20, il parziale termina sul 48 a 64</strong>.</p>
<p>Unici brividi per il Golfo in inizio quarto finale, dove dopo il più 18 di Abba, tre tiri sbagliati e una persa, consentono ai termali di arrivare a meno 11, ma qui arriva il suicidio dei padroni di casa, su attacco di Menconi, fallo commesso e successivo fallo antisportivo, che con quattro liberi a segno, ridanno ossigeno ai gialloblu. <strong>Nel finale un Golfo implacabile dalla lunetta, che chiude con 25 su 27, allunga di nuovo fino a più 19 e controlla agevolmente il fino alla sirena. </strong></p>
<p><strong>La partita termina con la festa dei gialloblu e se è vero che chi ben comincia è a metà dell’opera .</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Fabo Herons Montecatini – Solbat Golfo Piombino 77-88 (15-24, 31-46, 48-64) FABO HERONS MONTECATINI: Kiryl Tsetserukou 15 (6/11, 0/0), Daniele Dell’uomo 13 (4/4, 1/2), Tommaso Pillastrini 12 (1/1, 2/4), Federico Casoni 11 (1/1, 2/4), Lucas Maglietti 7 (1/1, 1/5), Giorgio Sgobba 7 (2/4, 0/2), Francesco Gravaghi 5 (1/2, 1/3), Carlos manuel Buendia 4 (1/4, 0/6), [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>Basket</category>
                                    <category>Sport</category>
                                                                    <tag>anticipo</tag>
                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Fabo Herons Montecatini</tag>
                                    <tag>Golfo Piombino</tag>
                                                    <place>Piombino</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 23:12:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 23:12:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pielle Livorno, l&#8217;esordio è da dimenticare: ko a Quarrata in una gara sempre a rincorrere</title>
                <link>https://corrierelivornese.it/livorno/sport/basket/pielle-livorno-lesordio-e-da-dimenticare-ko-a-quarrata-in-una-gara-sempre-a-rincorrere/</link>
                <description><![CDATA[<p>Consorzio Leonardo Dany Quarrata &#8211; Verodol Cbd Pielle Livorno 88-79 (19-24, 45-48, 64-59)</p>
<p><strong>DANY BASKET QUARRATA</strong>: Simone Roberto 16 (1/3, 4/7), Jacopo Repetti 15 (5/7, 1/3), Edoardo Anibaldi 14 (5/6, 1/2), Federico Regoli 13 (5/5, 1/2), Cesare Placinschi 9 (4/5, 0/1), Leonardo Mongelli 8 (1/2, 2/2), Stefano Pierotti Alles 4 (1/5, 0/6), Mario Machetti 4 (2/2, 0/2), Marco Petrucci 3 (0/1, 0/0), Jacopo Bertoncin 2 (1/1, 0/0), Lorenzo Scardigli 0 (0/0, 0/1), Roberto Parini 0 (0/0, 0/0)<br />
Tiri liberi: 11 / 17 &#8211; Rimbalzi: 37 10 + 27 (Federico Regoli 10) &#8211; Assist: 27 (Stefano Pierotti alles 12)<br />
<strong>PIELLE LIVORNO</strong>: Antonio Gallo 28 (7/11, 3/6), Brian Sacchetti 11 (2/4, 0/2), Daniel Donzelli 9 (2/3, 1/1), Andrea Tassinari 9 (1/5, 2/4), Lorenzo Tortù 8 (4/6, 0/3), Ennio Leonzio 7 (2/5, 1/6), David Gabrovsek 5 (2/5, 0/1), Mattia Venucci 2 (1/2, 0/0), Matteo Graziani 0 (0/0, 0/1), Andrea Traini 0 (0/0, 0/3)<br />
Tiri liberi: 16 / 22 &#8211; Rimbalzi: 26 9 + 17 (Antonio Gallo, Brian Sacchetti, Lorenzo Tortu&#8217; 4) &#8211; Assist: 14 (Ennio Leonzio 4)</p>
<p>QUARRATA &#8211; Battuta d&#8217;arresto esterna per la <strong>Verodol Cbd Pielle Livorno</strong>, che cade sul parquet del Consorzio Leonardo Dany Quarrata con il punteggio di 88-79 dopo una partita rincorsa fin dalle prime battute. A dispetto di una prova generosa e di un tentativo di rimonta approdato fino al possesso di svantaggio nel terzo quarto, la formazione livornese ha pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive e le percentuali concedendo troppo al perimetro avversario.</p>
<p>L&#8217;inizio di partita vede i padroni di casa partire con maggiore aggressività e determinazione. La Pielle prova a rispondere colpo su colpo grazie alle iniziative di <strong>Lorenzo Tortù e Mattia Venucci</strong>, ma Quarrata trova subito ritmo dall&#8217;arco con Roberto e Mongelli, costringendo i ragazzi di coach e compagni a inseguire sul 24-21 al termine dei primi dieci minuti.</p>
<p><strong>Nel secondo quarto la compagine ospite fatica a contenere le penetrazioni di Pierotti Alles</strong> e la presenza a rimbalzo d&#8217;attacco di Regoli. Nonostante gli sforzi di Brian Sacchetti dalla lunetta e i canestri nel pitturato di <strong>Daniel Donzelli, Livorno scivola fino al -10</strong>, andando all&#8217;intervallo lungo sotto 48-38 e con la necessità di stravolgere l&#8217;inerzia del match.</p>
<p><strong>Il rientro dagli spogliatoi vede la reazione d&#8217;orgoglio della Verodol Cbd</strong>. La difesa alza la pressione provocando qualche pallone perso nei padroni di casa, mentre in attacco salgono in cattedra Andrea Tassinari e Ennio Leonzio con canestri pesanti da tre punti che riaprono completamente i giochi. Livorno arriva fino al -3, ma sul più bello manca il colpo del riaggancio e Quarrata risponde con un contro-parziale che fissa il punteggio sul 66-59 al 30&#8242;.</p>
<p><strong>Nell&#8217;ultimo quarto la Pielle tenta l&#8217;ultimo disperato assalto appoggiandosi al talento di Antonio Gallo</strong> e alle triple di Tassinari nei secondi finali. Quarrata però si dimostra lucidissima nella gestione dei possessi decisivi e glaciale dalla linea dei liberi con Petrucci e Repetti, ricacciando indietro ogni tentativo di rimonta e conquistando i due punti.<strong> Per la Pielle resta il rammarico per una gara condotta a rincorrere, ma anche preziosi spunti su cui lavorare in vista dei prossimi impegni di campionato.</strong></p>
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                <excerpt><![CDATA[Consorzio Leonardo Dany Quarrata &#8211; Verodol Cbd Pielle Livorno 88-79 (19-24, 45-48, 64-59) DANY BASKET QUARRATA: Simone Roberto 16 (1/3, 4/7), Jacopo Repetti 15 (5/7, 1/3), Edoardo Anibaldi 14 (5/6, 1/2), Federico Regoli 13 (5/5, 1/2), Cesare Placinschi 9 (4/5, 0/1), Leonardo Mongelli 8 (1/2, 2/2), Stefano Pierotti Alles 4 (1/5, 0/6), Mario Machetti 4 [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Basket</category>
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                                                                    <tag>basket serie B nazionale</tag>
                                    <tag>Pielle Livorno</tag>
                                    <tag>Quarrata</tag>
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                                                    <place>Livorno</place>
                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 20:55:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 20:55:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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