SAN VINCENZO – San Vincenzo, al via ‘Pagine di pace’: Gad Lerner tra gli ospiti al Giardino della Torre.
Il Comune di San Vincenzo rinnova il suo tradizionale impegno estivo nell’analisi della complessa situazione geopolitica internazionale, promuovendo un nuovo ciclo di incontri pubblici finalizzati a stimolare una riflessione profonda sulla contemporaneità, nella ferma speranza che la pace possa presto trasformarsi da semplice auspicio a dato di fatto concreto. Per tutti i cittadini e i turisti interessati a queste tematiche, l’appuntamento culturale prenderà ufficialmente il via nei prossimi giorni sul litorale livornese. Con la nuova rassegna intitolata Pagine di pace, da lunedì 6 luglio appuntamento al Giardino della Torre per l’apertura del cartellone, che quest’anno vedrà la partecipazione di importanti firme del giornalismo italiano, tra cui Gad Lerner come ospite d’eccezione della serata finale.
L’iniziativa odierna rappresenta l’evoluzione di un percorso di approfondimento politico e sociale che l’amministrazione comunale porta avanti con successo fin dall’estate del 2024. Nelle passate edizioni, la rassegna si era sviluppata sotto la denominazione di Parole di pace, ospitando nel corso del tempo figure di spicco del panorama umanitario, accademico e associativo nazionale, come la presidente di Emergency Rossella Miccio, la docente di Diritto internazionale presso l’Università di Firenze Micaela Frulli, nonché qualificati rappresentanti dell’associazione Rondine – Cittadella della pace, della Comunità di Sant’Egidio, della Fondazione Giorgio La Pira e del coordinamento di Libera. Nei precedenti due anni di programmazione, la formula organizzativa prevedeva la scelta di una singola parola chiave da affidare a ciascun relatore in base al suo specifico ambito di competenza professionale.
La stagione attuale segna un cambio di prospettiva nel format, inaugurando appunto il ciclo delle Pagine di pace. L’ispirazione per i dibattiti di quest’anno viene tratta direttamente dai libri, dalle testate giornalistiche e, più in generale, dal concetto di stampa e dei moderni mezzi di informazione di massa. Proprio per questa ragione, l’ufficio cultura e gli organizzatori hanno deciso di dedicare l’evento inaugurale al ruolo cardine rivestito dalla stampa locale e dai canali televisivi radicati nelle varie comunità. La convinzione profonda dei promotori è che il giornalismo del territorio, per la sua intrinseca vicinanza alle persone e alle realtà locali, possa svolgere una funzione preziosissima ed esercitare un impatto rilevante, sebbene indiretto, nel processo di costruzione della pace e nel contrasto alla retorica bellica.
L’incontro di apertura, intitolato significativamente L’informazione locale come antidoto alla guerra, vedrà la partecipazione del giornalista Francesco Paletti della redazione de ‘Il Tirreno’ e di Antonello Riccelli dell’emittente televisiva Granducato Tv. Il dibattito sarà stasera, 6 luglio, alle ore 21,30 nello spazio all’aperto del Giardino della Torre. Il programma della rassegna si svilupperà poi nei due successivi lunedì del mese di luglio, ospitando altri importanti giornalisti e scrittori. Il 13 luglio sarà la volta di Leonardo Martinelli, autore del volume Tunisi mon amour, che guiderà il pubblico in un focus incentrato sul superamento dei pregiudizi culturali radicati nei confronti del mondo arabo e islamico. Il 20 luglio la manifestazione si concluderà con l’intervento di Gad Lerner, coautore del libro Ebrei in guerra, in una serata interamente dedicata alla comprensione delle diverse anime, storiche e contemporanee, che compongono l’ebraismo. Tutti gli appuntamenti in calendario saranno moderati dal giornalista Andrea Fagioli e vedranno l’introduzione istituzionale da parte del sindaco di San Vincenzo, Paolo Riccucci, e della vicesindaca e assessora alla cultura Tamara Mengozzi.


