ROSIGNANO MARITTIMO – Il garante dell’informazione e della partecipazione del Comune di Rosignano ha comunicato che nel prossimo consiglio comunale sarà discussa una variante normativa al piano operativo finalizzata al recepimento della legge regionale del 31 dicembre 2024, il nuovo testo unico del turismo che ha riorganizzato in modo organico la disciplina del settore in Toscana, sostituendo la legge regionale 86/2016.
La nuova legge introduce importanti novità anche sotto il profilo urbanistico. In particolare, stabilisce che le strutture extra-alberghiere con caratteristiche di civile abitazione – come affittacamere, bed and breakfast, case e appartamenti per vacanze (Cav) e residenze d’epoca – possano essere esercitate esclusivamente in immobili con destinazione d’uso turistico-ricettiva. Non sarà quindi più possibile svolgere tali attività in immobili a destinazione residenziale senza un formale cambio d’uso.
Alla luce di questa modifica normativa, il Comune intende adeguare il proprio piano pperativo per consentire alle attività già esistenti, avviate legittimamente secondo la disciplina vigente al momento dell’insediamento, di proseguire la propria attività attraverso il necessario mutamento di destinazione d’uso.
La variante proposta ha carattere esclusivamente ricognitivo e di adeguamento: non introduce nuove possibilità di insediamento di strutture extra-alberghiere nel tessuto residenziale, né modifica l’attuale disciplina per l’apertura di nuove attività turistico-ricettive. L’obiettivo è garantire continuità alle imprese esistenti, nel rispetto del nuovo quadro normativo regionale e degli equilibri urbanistici del territorio.
La procedura rientra tra le varianti semplificate previste dall’artocolo 30 della Lgge regionale Toscana 65/2014.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina del Garante dell’informazione e della Partecipazione a questo link https://www.comune.rosignano.livorno.it/Media/Banner-e-link/Partecipazione/Garante-dell-Informazione-e-della-Partecipazione.



