Golfo Piombino – Basket Fabriano 77-82 (17-20, 35-37, 57-61)
PIOMBINO: Forti 6, Carnevale, Menconi 2, Ammannato 5, Giunta 15, Pipitone, Fabiani 3, Ianuale 18, Raivio 12, Ferraresi 7, Campori 9. All. Bianchi
FABRIANO: Romondia, Dri 13, Beyrne 13, Vavoli 10, Beltrami, Silke-Zunda 18, Ponziani 4, Wojciechowski 11, Abega 13, Marani, Redini, Staffaroni. All. Rossi
ARBITRI: Chiarugi, Boudrika, Forconi
PIOMBINO – Si interrompe al PalaTenda la marcia di Piombino. La squadra di coach Bianchi si arrende alla Ristopro Fabriano per 77-82, cedendo il fortino casalingo per la prima volta in questo 2026. Una sconfitta che brucia, arrivata al termine di una battaglia risolta solo nei possessi finali e segnata da un blackout nervoso che ha cambiato l’inerzia proprio nel momento di massimo sforzo dei gialloblù.
L’avvio è di marca marchigiana, con Beyrne che mette subito in chiaro le sue intenzioni, ma Piombino risponde colpo su colpo grazie alle triple di capitan Forti e Ianuale, chiudendo la prima frazione sotto di un solo possesso (17-20). Nel secondo quarto Fabriano prova l’allungo toccando il +9, ma i padroni di casa sono bollenti dall’arco: un chirurgico 7/14 complessivo dai tre punti permette a Giunta e compagni di restare incollati agli avversari, andando al riposo sul 35-37.
Al rientro dagli spogliatoi, il PalaTenda assiste alla miglior versione del Solbat. Raivio e Campori salgono in cattedra guidando un parziale devastante di 11-1 che ribalta il match e lancia Piombino sul +8 (48-40). Sembra il preludio all’ennesima vittoria, ma l’episodio chiave arriva a metà frazione: un acceso diverbio tra Ianuale e Beyrne rompe l’incantesimo gialloblù. Fabriano reagisce con un contro-break di 0-12 che riporta i “cartai” avanti all’ultimo riposo (57-61).
L’ultimo quarto è un testa a testa infinito. Ianuale (top scorer dei suoi con 18 punti) e Campori rispondono colpo su colpo a Silke-Zunda, portando Piombino avanti di 4 lunghezze grazie alle giocate di Giunta e Raivio. Il finale però premia la freddezza della Ristopro: Abega piazza cinque punti pesantissimi che tengono in scia gli ospiti, poi Piombino fallisce due conclusioni cruciali dall’arco che avrebbero potuto cambiare il destino della sfida. Wojciechowski e i liberi di Beyrne mettono il sigillo su una partita che lascia a Piombino tanto rammarico per una striscia interrotta sul più bello, proprio davanti al proprio pubblico.



