PIOMBINO – “Desidero esprimere un sentito ringraziamento all’arma dei carabinieri e, in particolare, al comando provinciale di Livorno per la brillante operazione condotta a Piombino, che ha portato all’arresto di due soggetti responsabili di una lunga scia di furti e rapine che, negli ultimi mesi, avevano creato forte allarme nella città. Un risultato di grande rilievo, frutto di un’attività investigativa accurata e di un controllo del territorio costante, svolto in piena sinergia con tutte le forze di polizia e con la polizia municipale”.
Così il Prefetto di Livorno, Giancarlo Dionisi, in merito all’arresto dei presunti responsabili di furti e rapine in serie commessi a Piombino negli ultimi mesi. I carabinieri della compagnia di Piombino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza, emessa dal tribunale di Livorno, che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di due cittadini nordafricani che negli ultimi mesi si erano evidenziati e, di conseguenza, erano stati segnalati, come presunti autori di numerosi eventi delittuosi che avevano funestato tutta la città. Si tratta di un 24enne e un 28enne che, a seguito dell’approfondita ricostruzione dei militari operanti, sono stati ritenuti gravemente indiziati di ben 18 episodi criminosi, di cui otto commessi in concorso tra loro, che vanno da reati contro il patrimonio (rapina, furto, ricettazione e indebito utilizzo di carte di pagamento) a quelli contro la persona (minacce e lesioni personali), commessi nell’arco di diversi mesi, tra luglio e dicembre.
“Il mio ringraziamento va esteso anche all’amministrazione comunale di Piombino, al sindaco e alla giunta, per il supporto fornito all’azione delle forze di polizia, in particolare attraverso il sistema di videosorveglianza, che anche in questo caso si è dimostrato molto utile ai fini delle indagini. Lo Stato c’è, è presente e non consentirà ai criminali di inquinare il tessuto sociale né di rendere insicura la città di Piombino”.


