PIOMBINO – I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Piombino, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, hanno arrestato un 27enne di origini dell’est Europa per aver violato gli obblighi inerenti agli arresti domiciliari. L’uomo, sottoposto a misura cautelare nel proprio domicilio per aver commesso vari reati contro il patrimonio, non è stato trovato in casa dai carabinieri durante un controllo.
I militari si sono immediatamente attivati per la ricerca del giovane e mettendo a sistema gli elementi conosciuti sul conto dell’indagato con la conoscenza del territorio nonché delle sue abitudini, sono riusciti a rintracciarlo nella zona di via Grosseto a Piombino. Una volta bloccato è stato sottoposto a controllo e perquisizione di iniziativa. Lo stesso non ha saputo fornire alcuna valida giustificazione alla propria presenza in quel luogo. Pertanto, terminati i previsti accertamenti di polizia giudiziaria i Carabinieri di Piombino lo hanno tratto in arresto per evasione.
È costante l’azione dei Carabinieri di Piombino nello svolgimento delle indagini che consentono l’emissione di misure cautelari personali a carico di autori di reato con particolare attenzione al contrasto delle più diffuse dinamiche predatorie (rapine, furti e vari tipi di truffa), nonché perdurante anche nello svolgimento dei relativi controlli nella prioritaria ottica di tutela della sicurezza della popolazione ed in ottica anti degrado.
Nella mattina di ieri (21 marzo), al tribunale di Livorno, il Giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto dei carabinieri e disposto di nuovo la misura cautelare degli arresti domiciliari.
L’odierno indagato a seguito dell’evasione potrebbe incorrere in un inasprimento della misura cautelare per si potrebbero riaprire le porte del carcere.



