PIOMBINO – Baratti, “Abbiamo letto con attenzione l’articolo pubblicato oggi (17 febbraio) su vari mezzi stampa che dà notizia dell’approvazione di un Documento di indirizzo alla progettazione (Dip) per interventi di difesa della falesia vicino alla Chiesa di San Cerbone, per un importo annunciato di 214mila euro“.
Così Piombino Domani e Partito Democratico, che affermano: “Se l’amministrazione ha finalmente deciso di intervenire per mettere in sicurezza falesia, viabilità e paesaggio del Golfo di Baratti, non possiamo che prenderne atto positivamente. La tutela di una delle aree più preziose e identitarie del nostro territorio è una priorità che dovrebbe unire tutti”.
“Tuttavia – prosegue la nota – è doveroso ricordare che fino a poche settimane fa, in Consiglio comunale, di fronte alla nostra richiesta di intervento immediato dopo l’ennesimo cedimento della ripa a pochi centimetri dalla strada, la maggioranza aveva respinto la mozione, sostenendo che non vi fosse alcuna emergenza. Si era arrivati a distinguere tra ‘urgenza’ ed ‘emergenza’, minimizzando la situazione e parlando di monitoraggio costante. Non era neppure la prima volta: già alcuni mesi fa un’interpellanza sullo stesso tratto aveva ricevuto risposte rassicuranti, con la sostanziale negazione della gravità del fenomeno erosivo”.
“Oggi, invece, si riconosce la necessità di intervenire. Evidentemente, i sopralluoghi effettuati dopo ripetute segnalazioni hanno confermato che il problema è serio e non più rinviabile. Proprio per questo, ora servono risposte puntuali. Un Documento di indirizzo alla progettazione è un atto preliminare: definisce obiettivi e criteri, ma non equivale né a un progetto esecutivo né tantomeno all’avvio dei lavori”.
“Per questo chiediamo: quali sono i tempi previsti per arrivare alla progettazione definitiva ed esecutiva? L’importo di 214mila euro riguarda solo la fase preliminare o l’intervento complessivo? Qual è l’investimento totale previsto per la messa in sicurezza dell’area? Quali opere strutturali verranno realizzate per proteggere la falesia, la strada e il patrimonio storico-archeologico? Si chiede inoltre quando l’amministrazione comunale intenda finalmente avviare un progetto complessivo di salvaguardia della costa, utilizzando i finanziamenti regionali che, di anno in anno, vengono spostati da un bilancio all’altro senza che si arrivi a una concreta attuazione degli interventi”.
“Baratti – proseguono Piombino Domani e Partito Democratico – è un patrimonio ambientale e paesaggistico unico, ma anche fragile. Servono interventi strutturali, una visione d’insieme e un piano organico per la difesa dell’intero tratto costiero, non risposte frammentarie o tardive. Non ci interessa rivendicare meriti. Ci interessa che venga fatto un lavoro serio, efficace e duraturo. Se oggi si è finalmente presa consapevolezza della criticità, bene: ora si dimostri con atti concreti, risorse adeguate e tempi certi”.
“Continueremo a vigilare con senso di responsabilità, perché la tutela di Baratti e della nostra costa – concludono – non è una questione di parte, ma un dovere verso la città e le generazioni future“.



