PIOMBINO – Dal locale al globale, con uno sguardo critico sull’attualità. È uscito il nuovo numero di Nautilus – NavigAzioni tra locale e globale, consultabile qui, la rivista mensile di cultura e territorio che, dalla sua redazione di Piombino, continua a intrecciare analisi locali e scenari nazionali e internazionali.
A firmare il progetto editoriale sono Monica Pierulivo, Rossano Pazzagli, Marco Giovagnoli, Marco Bracci, Patrizia Lessi, Benedetta Celati e Francesca Passeri, un gruppo che porta avanti un lavoro di ricerca e approfondimento con l’obiettivo di leggere il presente attraverso le lenti della storia, della società e della cultura.
Tra i contributi del numero spicca, anche per la sua attualità, l’intervista a Luciano Canfora, realizzata da Patrizia Lessi, che affronta uno dei nodi centrali del dibattito pubblico: il significato della democrazia e il valore del voto, proprio mentre il paese si avvicina a un nuovo appuntamento referendario sulla Costituzione.
Canfora ricostruisce il lungo percorso del suffragio universale, ricordando come si tratti di una conquista recente e tutt’altro che lineare, segnata da contraddizioni e ripensamenti. La democrazia, sottolinea, non è mai stata un modello stabile né univoco: già nell’antichità l’idea di uguaglianza politica era oggetto di critiche, e ancora oggi resta aperta la questione della reale efficacia del sistema rappresentativo.
Ampio spazio è dedicato anche al tema dell’astensionismo. Più che una semplice disaffezione, viene interpretato come il risultato di trasformazioni profonde nei sistemi elettorali e nei partiti, sempre meno capaci di rappresentare identità e interessi collettivi. Il venir meno di riferimenti politici forti, insieme a meccanismi elettorali percepiti come poco incisivi, contribuisce a indebolire la partecipazione.
Accanto a questo, il numero propone anche, tra gli altri, il contributo di Martina Pietrelli dedicato al celebre discorso sul suffragio femminile pronunciato nel 1867 da John Stuart Mill alla Camera dei Comuni: una riflessione di straordinaria modernità e visione, che anticipa temi ancora oggi al centro del dibattito sui diritti e sulla piena cittadinanza. Proprio questo intervento sarà al centro di una presentazione pubblica in programma sabato (21 marzo) alle 16 all’Unitre, nell’ambito di un’iniziativa organizzata dalla Commissione pari opportunità del Comune di Piombino.
Il cuore dell’intervista – e forse dell’intero numero – sta però nella domanda finale: quanto i cittadini credono ancora nella delega del potere attraverso il voto? Un interrogativo che attraversa il presente e che Nautilus rilancia al centro del dibattito.
Con questo nuovo numero, la rivista conferma la propria vocazione: partire dai territori per interrogare il mondo, offrendo strumenti di lettura e spunti di riflessione su temi cruciali per la vita democratica.



