PIOMBINO – ‘Cuore Social House’ nasce a Piombino con circa 40 posti letto destinati ad adulti soli e nuclei familiari che attraversano una temporanea difficoltà abitativa e socio-economica. La Società della Salute Valli Etrusche e la cooperativa sociale Cuore Liburnia Sociale hanno firmato oggi, venerdì 18 settembre, la convenzione per l’attivazione della nuova struttura di accoglienza.
Gli ospiti saranno inviati e presi in carico dal Servizio sociale professionale. L’obiettivo è andare oltre la risposta immediata all’emergenza abitativa: la permanenza sarà accompagnata da percorsi individuali finalizzati al recupero dell’autonomia, alla riorganizzazione della vita quotidiana e al reinserimento sociale e familiare.
La struttura è stata ricavata all’interno di una ex Rsa privata, acquistata e completamente ristrutturata dalla cooperativa Cuore Liburnia Sociale con un investimento di circa 4 milioni di euro. Gli spazi consentiranno di accogliere anche interi nuclei familiari e persone accompagnate dai propri animali.
“Qui possiamo finalmente offrire non un dormitorio, ma un’accoglienza accompagnata da progetti individuali e senza promiscuità”, spiega Laura Brizzi, direttrice della Società della Salute Valli Etrusche.
La nuova struttura si inserisce in una rete di servizi già avviati sul territorio per rispondere alle situazioni di marginalità e difficoltà abitativa. A Vada e Riparbella sono stati attivati due appartamenti di housing che ospitano complessivamente 11 persone precedentemente senza dimora, con percorsi che comprendono anche l’acquisizione di competenze lavorative e il reinserimento sociale.
A questi si aggiungono le due Stazioni di posta previste dal Piano nazionale per la lotta alla povertà e dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR). Quella di Donoratico è già operativa all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata, mentre l’apertura della struttura di Venturina Terme è prevista nelle prossime settimane.
Tra le esigenze che hanno portato alla nascita di ‘Cuore Social House’ ci sono anche quelle incontrate attraverso il Servizio di emergenza urgenza sociale (SEUS), chiamato a intervenire in situazioni che possono riguardare persone vittime di violenza, sfratti esecutivi o anziani senza dimora. Finora, spiega Brizzi, la mancanza di strutture locali ha reso necessario in alcuni casi ricorrere ad alberghi o dormitori fuori zona, con il conseguente allontanamento delle persone dalla propria rete di riferimento.
Per Assunta Astorino, presidente di Cuore Liburnia Sociale, l’investimento sull’immobile rappresenta anche la volontà della cooperativa di rafforzare la propria presenza nelle Valli Etrusche. “Vorremmo che questa struttura fosse considerata non come un punto di arrivo, ma come un punto di partenza: un luogo da cui possano nascere percorsi di autonomia, relazioni, lavoro e nuove forme di collaborazione”.
Sul valore del progetto interviene anche Sandra Scarpellini, presidente della Società della Salute Valli Etrusche, che sottolinea l’importanza di costruire servizi capaci di intercettare i bisogni reali, compresi quelli delle persone che, per diverse ragioni, rinunciano a chiedere aiuto.
“Entrare in questa struttura significa vedere concretamente cosa può essere un luogo di accoglienza quando alla risposta al bisogno si uniscono bellezza e dignità”, afferma Scarpellini, evidenziando anche la collaborazione tra servizi sociali e sanitari, Comuni e privato sociale.
Con l’attivazione della ‘Cuore Social House’, Piombino avrà quindi una nuova risposta alle emergenze abitative che non si limita a offrire un posto letto, ma prevede una presa in carico sociale con l’obiettivo di accompagnare adulti e famiglie verso condizioni di vita più autonome e stabili.


