PIOMBINO – Nuovo passo avanti nella tutela del territorio e del decoro urbano lungo le strade provinciali. È stato completato e attivato il sistema di videosorveglianza a presidio delle postazioni per la raccolta dei rifiuti collocate lungo la provinciale Geodetica e l’Aurelia, nel tratto compreso tra Riotorto e Follonica. L’intervento segue l’ammodernamento dei cassonetti effettuato nelle ultime settimane.
I dispositivi di ultima generazione sono stati posizionati su pali ben visibili con la funzione di esercitare un’azione deterrente contro il conferimento illecito. Le fototrappole tra la Geodetica e l’Aurelia sono state pensate per far sì che le piazzole, riorganizzate per migliorare la sicurezza della circolazione stradale, restino pulite e fruibili. Le immagini acquisite saranno analizzate dalla Polizia Locale e dalle Guardie Ambientali, pronte ad applicare le sanzioni previste dalla normativa.
L’operazione punta a tutelare la maggioranza della popolazione che rispetta la raccolta differenziata. L’abbandono di materiali all’esterno dei contenitori comporta infatti interventi straordinari di rimozione, con costi operativi che gravano sulla tariffa TARI sostenuta dalla collettività.
Sull’iniziativa è intervenuta Rossana Bacci, assessore all’Ambiente del Comune di Piombino: “Con l’attivazione delle fototrappole completiamo un percorso fondato sulla sicurezza, sull’efficienza del servizio e sul rispetto del territorio. I controlli effettuati dalla Polizia Locale e dalle Guardie Ambientali saranno puntuali e costanti. Questo investimento serve a tutelare il senso civico della grandissima maggioranza dei nostri concittadini, a preservare il decoro delle aree interessate e a evitare che i costi generati dai comportamenti scorretti di pochi ricadano sull’intera collettività”.
L’amministrazione ricorda che per lo smaltimento dei materiali ingombranti è possibile usufruire dei servizi gratuiti di ritiro a domicilio prenotabili tramite l’applicazione di Sei Toscana o contattando il numero verde del gestore. L’obiettivo primario resta l’eliminazione dei comportamenti incivili per evitare ripercussioni sulle tasche dei contribuenti.


