PIOMBINO – Dal governo 240mila euro per la riqualificazione degli spazi sportivi di Piombino. Le risorse sono state assegnate all’ente nell’ambito del fondo istituito dalla legge di bilancio 2026 e attraverso un’interlocuzione con il senatore Paolo Marcheschi. Sono suddivise in 120mila euro per il 2026 e 120mila euro per il 2027.
Si tratta di un finanziamento significativo, destinato a sostenere interventi in ambito sportivo e urbano, che riconosce il lavoro di programmazione portato avanti dall’amministrazione e la capacità di intercettare opportunità concrete a favore della città.
Le risorse saranno impiegate nel quadro di un progetto già delineato di riqualificazione di aree sportive esistenti, in particolare agli impianti degli Ex Veterani sportivi, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità e sicurezza a spazi oggi parzialmente inutilizzati o degradati. L’intervento si muove in una logica chiara: non la costruzione di nuove strutture, ma la cura e il recupero dell’esistente, attraverso operazioni mirate di manutenzione e adeguamento.
L’area interessata sarà progressivamente resa più sicura, ordinata e accessibile, eliminando situazioni di degrado e prevenendo utilizzi impropri, per tornare a essere un punto di riferimento aperto alla pratica sportiva libera. Una parte degli spazi sarà infatti riattivata per attività diffuse e quotidiane, rivolte soprattutto ai più giovani, con campi nuovamente fruibili e superfici adeguate all’uso.
La prima annualità consentirà di avviare in modo concreto questo percorso di recupero e messa in sicurezza degli Ex Veterani sportivi. La seconda tranche di risorse si inserirà nella medesima linea di intervento, consolidando l’azione di riqualificazione urbana legata allo sport come servizio pubblico diffuso e accessibile.
“È un risultato che conferma l’attenzione verso Piombino e la qualità del lavoro amministrativo svolto – commentano il sindaco Ferrari e l’assessore Vita – Parliamo di risorse che non arrivano per caso, ma che si inseriscono in una visione precisa: recuperare spazi, renderli sicuri e restituirli alla città, in particolare alle nuove generazioni. Lo sport, in questo senso, è uno strumento di coesione e di presidio sociale, oltre che di benessere”.



