Livorno – Vado 3-1
LIVORNO: Martinez, Regazzetti, Dijdji (32’pt Bachini), Pittino, Rizza, Arrigoni, Menarini (1’st Bonassi), Mawete, Aramu (27’st Gabbiani), Malagrida (1’st Calabrò), Mancini (17’st Di Carmine). A disp.: Tani, Ciobanu, Gentile, Bacciardi, Peralta, Malotti, Marinari, Haas, Veseli, Falasco. All. Lucarelli
VADO: Sala, Malanca (11’st Gulinelli), Piana, Saltarelli, Ghezzi, Hamlili (31’st Candiano), Di Munno, De Rinaldis, Carlini (21’st Saiani), Vita (21’st Lischetti), Ferro (76′ Simonetta). A disp.: Calvani, Bellocci, Dellepiane, Lazzarini, Hergheligiu, Bruno, Agostino, Cernigoi, Rosa, Lionetti. All. Annoni
ARBITRO: Maccorin di Pordenone.
RETI: 6’pt Malagrida, 12’pt rig. Vita, 21’pt Ferro, 13’st Aramu, 36’st Bonassi
NOTE: Ammoniti Malagrida, Hamlili
LIVORNO – Spettacolo, emozioni in serie e una rimonta di carattere puro. Il Livorno di Cristiano Lucarelli piega il Vado con un elettrizzante 3-2 al termine di una sfida dalle mille sfaccettature, ricca di colpi di scena e decisa nella ripresa dal peso specifico dei cambi.
L’avvio di gara è subito ad altissima intensità. Al 2′ gli amaranto si vedono concedere un calcio di rigore per un tocco di mano di Saltarelli, ma l’arbitro, richiamato dall’Fvs (la tecnologia a chiamata), revoca la decisione poiché la sfera era stata rimpallata da un compagno. Il gol del vantaggio livornese è comunque nell’aria e arriva puntuale al 6′: Lorenzo Malagrida raccoglie palla da appena dentro l’area e lascia partire un bolide imparabile che si insacca sotto l’incrocio dei pali. La reazione del Vado non si fa attendere e sfrutta alcune sbandate della retroguardia amaranto. Al 10′ Ferro sorprende Pittino e viene steso in area da Martinez: dal dischetto Vita spiazza l’estremo difensore amaranto per l’1-1. Il Livorno sbanda in difesa e al 21′ incassa il sorpasso, con Ferro che aggira ancora Pittino e trafigge Martinez con un diagonale preciso. La sfortuna si accanisce sugli amaranto al 32′, quando Djidji è costretto ad abbandonare il campo per infortunio, sostituito da Bachini. Nel finale di tempo il Livorno spinge a caccia del pari, ma trova sulla sua strada un super Sala: il portiere vadese compie due miracoli prima sul colpo di testa ravvicinato di Malagrida al 40′ e poi sulla punizione pennellata da Aramu al 43′.
In avvio di ripresa Lucarelli rivoluziona la squadra inserendo Calabrò per l’ammonito Malagrida e Bonassi per Menarini, mosse che cambiano definitivamente l’inerzia della contesa. Dopo un salvataggio in scivolata su Calabrò la spinta amaranto si concretizza al 58′: rasoterra velenoso di Bonassi respinto corto da Sala e tap-in vincente di testa dell’ex Genoa Aramu per il meritato 2-2.
Il Livorno continua a martellare la difesa ligure, che fatica a uscire dalla propria metà campo. Di Carmine, entrato da poco, sfiora il tris di testa al 65′ e poi colpisce l’esterno della rete al 76′, mentre il neoentrato Gabbiani semina il panico in velocità tra le maglie rossoblù. La spallata decisiva arriva all’81’: pallone spiovente in mezzo all’area, Bonassi si inserisce con i tempi perfetti e calcia al volo di prima intenzione battezzando l’angolo dove Sala non può davvero arrivare. È la rete del definitivo 3-2 che premia la caparbietà e le qualità tecniche degli uomini di Lucarelli.
Finale intenso: Sala salva su Gabbiani e tiene vive le speranze liguri, che si spengono sulla parata di Martinez su Lischetti, servito da Di Munno, nel recupero, che salva il risultato.
Dieci punti in cinque partite per gli amaranto, che blindano il Picchi e rispondono subito al primo ko stagionale nel big match di Spezia.


