Us Livorno – Atalanta under 23 1-0
LIVORNO: Martinez; Regazzetti, Veseli (30’st Pittino), Bachini, Falasco; Arrigoni, Bacciardi, Mawete (26’st Rizza), Aramu (20’st Mancini), Malotti (20’st Calabrò); Di Carmine (20’st Gabbiani). A disp.: Tani, Ciobanu; Gentile, Menarini, Peralta, Malagrida, Morachioli, Marinari, Badoro. All.: Lucarelli.
ATALANTA UNDER 23: Anell, Idele, Mirra, Plaia, Navarro; Steffanoni (30’st Manzoni), Levak (42’st Bertolini), Pounga; Bonanomi (14’st De Nipoti), Zanaboni (14’st Misitano), Ghislandi (14’st Diao). A disp.: Bugli, Bertini; Guerini, Isaac, Bergonzi, Puljic, Camara, Pedretti, Mencaraglia. All.: Beati.
ARBITRO: Ving di Pisa (Robilotta Sala Consilina e Marchese di Napoli)
RETI: 3′ st Mawete
NOTE:ammoniti Idele, Falasco, Regazzetti, Mirra e Calabrò
LIVORNO – Vittoria di misura e tre punti d’oro per il Livorno, che superando l’Atalanta Under 23 per 1-0 al Picchi bagna nel migliore dei modi l’esordio casalingo in campionato. Gli amaranto soffrono nella prima frazione ma colpiscono all’inizio della ripresa, difendendo poi il prezioso vantaggio fino al triplice fischio.
Nelle battute iniziali sono gli orobici a partire con maggiore aggressività: al 2′ la retroguardia amaranto deve murare la conclusione di Bonanomi su assist di Steffanoni, mentre al 4′ Levak ci prova dalla trequarti spaventando la porta di Martinez. Il Livorno prova ad alleggerire la pressione al 26′ con una conclusione di Malotti bloccata da Anelli, ma è l’Atalanta ad andare a un passo dal gol al 32′, quando Zanaboni calcia di prima intenzione trovando un clamoroso palo a portiere battuto. Gli ospiti spingono fino all’intervallo, ma le squadre vanno al riposo sullo 0-0 al termine di un primo tempo bloccato.
La ripresa si apre subito con grandi emozioni. Al 47′ Martinez si supera con un riflesso prodigioso su un tiro al volo di Bonanomi innescato da Idele, ponendo le basi per il vantaggio amaranto che arriva un minuto dopo: al 48′ Aramu pennella una punizione perfetta dalla trequarti per lo stacco di testa imperioso di Mawete, che trafigge Anelli per l’1-0 facendo esplodere il Picchi. Sotto di un gol, la formazione bergamasca prova ad alzare il baricentro costringendo la truppa di Cristiano Lucarelli ad abbassarsi. Al 56′ un check del VAR valuta senza conseguenze un intervento di Falasco, mentre al 66′ Arrigoni compie un salvataggio provvidenziale al limite dell’area per sventare il pari.
Nel finale le due panchine attingono a piene mani dai cambi: Lucarelli rinnova il reparto avanzato inserendo Gabbiani, Mancini, Calabrò e concedendo spazio anche a Rizza al posto di un esausto Mawete. La tensione sale all’84’ con l’espulsione del tecnico in seconda Vanigli per proteste. Nei sei minuti di recupero decretati dal direttore di gara, l’Atalanta si riversa a pieno organico in avanti concedendo ampi spazi ai contropiedi amaranto, ma il muro del Livorno regge senza sbavature fino al fischio finale che sigilla il successo della compagine labronica.


