San Giobbe Chiusi – VeroDol Cbd Pielle Livorno: 75-85 (20-22, 40-35, 58-58)
VERODOL CBD: Gallo 18, Ebeling 17, Leonzio 11, Traini 9, Sacchetti 7, Graziani 5, Donzelli 5, Venucci 4, Tortu 4, Tassinari 2, Gabrovsek ne. All. Turchetto.
Parziali:
LIVORNO – La Pielle Livorno vince l’ultimo test prima del debutto stagionale in Supercoppa. Al Pala Filarete di Firenze, la formazione biancoblù supera la San Giobbe Chiusi per 75-85 al termine di una gara intensa e combattuta. Una Pielle che ha mostrato grande intesa nella circolazione di palla e una difesa compatta, dando buone indicazioni in vista dell’esordio ufficiale.
A trascinare la VeroDol nella serata fiorentina sono stati Gallo, autore di ben 18 punti grazie alle sue soluzioni dalla media distanza e alle conclusioni nel pitturato, ed Ebeling, che chiude con 17 punti e una mano caldissima sia dalla linea dei tre punti sia al ferro. Sono loro a guidare la Pielle avanti di due lunghezze al termine del primo quarto: 20-22.
Nel secondo periodo i Bulls reagiscono e, complice qualche palla persa di troppo da parte della Pielle, riescono a ribaltare l’andamento della partita, andando all’intervallo avanti di cinque punti sul 40-35. La Pielle però ritrova fiducia grazie alle ottime prestazioni di Graziani e Donzelli sotto canestro, mentre Sacchetti e Venucci trovano punti importanti dalla linea della carità.
La Verodol recupera così progressivamente lo svantaggio e, al termine del terzo quarto, è nuovamente parità: 58-58. Nell’ultimo quarto la Pielle mette l’acceleratore. I soliti Gallo ed Ebeling continuano a fare la differenza, ma a prendere fuoco sono soprattutto le mani di Traini, che infila una bomba dopo l’altra. A lui si aggiunge un Leonzio in versione pistolero, preciso dalla media distanza.
La Pielle allunga così nel finale e conquista la vittoria nell’ultimo test pre-stagionale con il punteggio di 75-85.
Queste le dichiarazioni di coach Andrea Turchetto: “Abbiamo chiuso il percorso di amichevoli, dopo tre settimane molto impegnative, mettendo in mostra ancora una volta la nostra capacità di muovere la palla e di tenere tutti i giocatori coinvolti. Segnare 85 punti, nonostante 17 errori ai liberi accompagnati dalle palle perse, è un ottimo dato, così come ho visto dei passi in avanti in difesa. Un brutto secondo quarto, nel quale abbiamo segnato pochi punti, ma nel complesso si è vista una squadra disponibile a passarsi la palla e, soprattutto, molto disponibile ad aiutarsi in difesa. Chiaramente, dal punto di vista offensivo, il prossimo step sarà quello di ridurre notevolmente il numero delle palle perse e avere un po’ più di lucidità nella selezione di alcune situazioni di tiro. In difesa, invece, dovremo limitare alcuni errori individuali e lavorare su altre situazioni. In cinque settimane, ovviamente, non è possibile fare tutto, ma questo è stato un altro test importante per verificare il nostro lavoro. Abbiamo affrontato una squadra sicuramente di alto livello e questo rende ancora più positiva la qualità della nostra partita”.


