Libertas Livorno – Unicusano  82-77 (28-21; 45-36; 69-58)
LIBERTAS LIVORNO: Woodson 20, Tiby 21, Filloy , Penna 11, Tozzi 10, Filoni 3, Valentini, Possamai 10, Piccoli 5, Fantoni 2, Genti. All. Diana
AVELLINO BASKET: Zerini , Lewis 22, Chandler n.e., Mussini 6, Grande 21, Costi 8, Donati, Pini 4, Cicchetti 3, Dell’Agnello 7. All. Di Carlo
ARBITRI:Â Boscolo, Yao e Ugolini
LIVORNO –Â Il PalaMacchia torna a ruggire e la Libertas Livorno regala ai propri tifosi una vittoria di carattere e sofferenza, piegando l’Unicusano Avellino Basket per 82-77 al termine di una sfida condotta per lunghi tratti ma decisa solo nei convulsi istanti finali. Gli uomini di coach Diana sfruttano al meglio l’assenza tra gli irpini, privi di Chandler, mettendo in mostra un basket corale che ha trovato nei momenti chiave i suoi interpreti migliori.
L’avvio della Libertas è folgorante, trascinata da un Tiby in versione extralusso: l’americano bombarda dalla lunga distanza, ben assistito dalla visione di gioco di Penna e dall’energia di Tozzi, fissando il punteggio sul 28-21 al primo riposo. Nel secondo quarto i padroni di casa decidono di alzare il muro sotto canestro: Fantoni fa sentire i muscoli nel pitturato e Woodson inizia a scaldare la mano, firmando un parziale di 7-0 che porta il vantaggio in doppia cifra. Avellino prova a restare a galla con le triple di Costi e Lewis, ma all’intervallo lungo Livorno è saldamente al comando sul 45-36, grazie a percentuali dal perimetro quasi chirurgiche.
Al rientro dagli spogliatoi la Libertas tenta la fuga definitiva, approfittando di un blackout offensivo degli ospiti per toccare il massimo vantaggio sul +16 (52-36). La partita sembra in ghiaccio, nonostante i tentativi di Grande di scuotere i biancoverdi. Nell’ultima frazione, però, il clima si surriscalda: Avellino perde Pini e l’ex di turno Dell’Agnello (bersagliato dai fischi del pubblico livornese), ma trova la forza di risalire la china. Un parziale ospite mette i brividi al PalaMacchia, con Mussini e Cicchetti che portano i lupi irpini fino al -2 (73-71).
Proprio nel momento di massima tensione, la Libertas ritrova la freddezza delle grandi squadre. Tiby sblocca l’impasse dalla lunetta, seguito da un canestro pesante di Tozzi e dai liberi di Penna che ristabiliscono le distanze.
Nel finale, i tre su tre ai liberi di Lewis serve solo a rendere meno amaro il passivo per Avellino, ma non impedisce alla Libertas di festeggiare un successo pesantissimo per 82-77, confermando la soliditĂ casalinga del gruppo amaranto.


