LIVORNO – Luci accese al PalaMacchia: domani (10 gennaio) alle 21, il parquet di via Allende tornerà a vibrare per uno dei confronti più sentiti del basket cittadino. Il derby tra Pallacanestro Don Bosco e Us Livorno non è solo una stracittadina dal sapore speciale, ma una vera e propria sfida d’alta quota tra due formazioni che stanno riscrivendo le gerarchie del campionato, occupando un sorprendente quarto posto in classifica.
Il Don Bosco arriva all’appuntamento con la voglia feroce di riscattare lo stop dell’Epifania subito a San Vincenzo, una sconfitta che ha spezzato una striscia di cinque successi consecutivi. Per i ragazzi di coach Di Manno, il derby rappresenta l’occasione immediata per riprendere la marcia e dimostrare che la crescita del gruppo, fondato su una linea giovanissima e di grande prospettiva, non ha subito battute d’arresto psicologiche. “Dovremo giocare con equilibrio e continuità – ha dichiarato il tecnico rossoblù – facendo attenzione ai dettagli per tutti i 40 minuti senza farci condizionare dall’emotività dell’ambiente.”
Dall’altra parte della barricata, l’Us Livorno si presenta come un ostacolo durissimo. La compagine amaranto è un congegno ben oliato dove l’esperienza si sposa perfettamente con l’esuberanza dei giovani. I fari sono puntati soprattutto su due “vecchie volpi” che conoscono bene l’ambiente: il piccolo Pantosti (11,9 punti di media) e il totem d’area Lorenzo Bruno, grande ex della sfida che viaggia a 11,7 punti a partita. Ma l’Us non è solo questo: la pericolosità diffusa è confermata dai numeri di Stefano Mori, altro ex di turno, e dai giovani Costaglione e Simonetti, entrambi stabilmente in doppia cifra.
Si preannuncia una battaglia tattica e di nervi. Se il Don Bosco punterà tutto sul ritmo forsennato e sull’intensità difensiva per correre in transizione, l’Us Livorno cercherà di far valere l’ordine e la gestione dei momenti chiave della gara. Come sottolineato da Di Manno, a fare la differenza sarà l’energia espressa sin dalla palla a due.
Il pubblico livornese è pronto a godersi uno spettacolo che mette in palio molto più di due punti: c’è la supremazia cittadina e la conferma di un ruolo da protagonisti assoluti in questo campionato.


