Pielle Livorno – La T Tecnica Gema Montecatini 67-66 (20-20, 34-36, 52-54)
PIELLE LIVORNO: Lucarelli 0 (0/3, 0/2, tl 0/0), Klyuchnyk 6 (1/2, 1/1, tl 1/4), Mennella 2 (0/0, 0/0, tl 2/2), Ebeling 11 (3/6, 0/2, tl 5/6), Alibegovic 2 (1/5, 0/1, tl 0/0), Venucci 10 (2/6, 2/2, tl 0/0), Donzelli 6 (1/3, 0/1, tl 4/4), Bonacini NE, Gabrovsek 24 (7/12, 2/5, tl 4/4), Virant NE, Leonzio 6 (1/5, 0/4, tl 4/4). Allenatore: Turchetto A.
Tiri da 2: 16/42 – Tiri da 3: 5/18 – Tiri Liberi: 20/24 – Rimbalzi: 38 8+30 (Gabrovsek 10) – Assist: 12 (Venucci 6) – Palle Recuperate: 3 (Venucci 2) – Palle Perse: 4 (Lucarelli, Donzelli, Gabrovsek, Leonzio 1)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Burini 9 (3/5, 1/3, tl 0/3), D’alessandro 2 (1/1, 0/0, tl 0/0), Acunzo NE, Del Vigna 0 (0/0, 0/0, tl 0/0), Bedin 7 (3/4, 0/0, tl 1/2), Fratto 7 (2/3, 1/3, tl 0/0), Passoni 9 (0/0, 3/6, tl 0/0), Isotta 5 (1/4, 1/5, tl 0/0), Strautmanis 4 (2/2, 0/2, tl 0/0), Vedovato 8 (3/7, 0/0, tl 2/2), Bargnesi 16 (2/6, 3/10, tl 3/4). Allenatore: Andreazza M.
Tiri da 2: 17/32 – Tiri da 3: 9/29 – Tiri Liberi: 6/11 – Rimbalzi: 39 8+31 (D’alessandro 9) – Assist: 15 (Burini 4) – Palle Recuperate: 1 (Burini 1) – Palle Perse: 10 (Bedin, Vedovato 3)
RIMINI – La Coppa Italia si tinge di biancoblù, ma la Gema Montecatini esce dal parquet a testa altissima, consapevole di aver sfiorato un’impresa che sarebbe rimasta negli annali. In una finale di Coppa Italia Serie B che ha tenuto il fiato sospeso di un’intera regione, la Pielle Livorno alza il trofeo vincendo 67-66, grazie a un finale che sembra scritto da un autore di thriller sportivi. Una partita intensissima, specchio di due piazze storiche che hanno onorato al meglio il basket toscano davanti a una cornice di pubblico straordinaria.
L’avvio è di marca labronica, con la squadra di Turchetto che prova subito a imporre i propri centimetri e la propria fisicità. Il protagonista assoluto della serata è Miha Gabrovsek: lo sloveno mette in piedi una prestazione dominante da 24 punti e 10 rimbalzi, statistiche che gli varranno meritatamente il titolo di Mvp della manifestazione. Montecatini, però, non si lascia intimidire. La squadra di Andreazza risponde con un’organizzazione difensiva impeccabile e con la precisione balistica di Bargnesi, capace di ricucire ogni strappo e di mandare i termali al riposo lungo in vantaggio di due lunghezze.
Il secondo tempo è una battaglia tattica di rara intensità. La Gema gioca con il cuore e con i muscoli di Vedovato e le incursioni di Burini, restando col naso avanti per gran parte del terzo e quarto periodo. La Pielle, pur faticando a trovare continuità al tiro, ha il merito di non uscire mai dal match, restando aggrappata ai rimbalzi offensivi di uno stoico Donzelli. Il finale è vietato ai deboli di cuore: Bargnesi firma il pari a quota 63, Gabrovsek riporta avanti Livorno, ma a meno di un minuto dalla fine è Saverio Fratto a piazzare la “bomba” che sembra consegnare la coppa nelle mani di Montecatini.
Con la Gema avanti di due punti e pochi secondi sul cronometro, la Pielle si gioca l’ultima carta. Il pallone finisce nelle mani del suo uomo simbolo, il capitano Marco Venucci: a quattro secondi dalla sirena, il numero 11 biancoblù scaglia una tripla pesantissima che si infila nella retina mandando in estasi i quattromila cuori labronici giunti in Romagna. L’ultimo disperato tentativo di Montecatini si spegne sul ferro, sancendo il primo, storico trionfo della Pielle in Coppa Italia.
Per i termali resta l’amaro in bocca per una vittoria svanita per centimetri, ma anche la certezza di aver giocato alla pari contro la corazzata del girone B di campionato; per Livorno è l’apoteosi, il coronamento di un percorso di crescita che ora punta dritto al sogno promozione.



