LIVORNO – Tutto pronto per la nona edizione dello Streetball Livorno.
I cancelli dell’area sportiva della chiesa dei Salesiani sono pronti a spalancarsi per accogliere la marea di appassionati della palla a spicchi.
È stata presentataì in palazzo comunale la nona edizione dello Streetball Livorno, il celeberrimo torneo estivo di basket all’aperto 3×3 che dal 22 al 26 luglio trasformerà via Don Bosco nel cuore pulsante dello sport e della cultura urban cittadina. Cinque giorni di gare no-stop, dalle 17 alle 22,30, realizzati con il patrocinio del Comune di Livorno.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte l’assessora Angela Rafanelli, in rappresentanza del sindaco Luca Salvetti, il presidente di Streetball Massimo Volpi, il vicepresidente Claudio Volpi, i consiglieri Raffaele Fiore, Nicola Vicenzini, Giacomo Ciapparelli e Antonello Venditti, insieme alla presidente del Comitato Strabilianti Michela Castellani. Sul cemento del rinnovato playground dei Salesiani sono pronti a darsi battaglia oltre 550 atleti tesserati. Il palinsesto agonistico di questa edizione, inserito nei circuiti nazionali Fip come Categoria Top, si annuncia più ricco che mai. Accanto alle tre categorie del minibasket e alle quattro dell’Under, la grandissima novità di quest’anno è l’apertura delle inedite categorie Over 45 e non tesserati, che si affiancano ai tradizionali tabelloni Senior maschili e femminili.
A fare da cornice alle sfide sul playground ci sarà un vero e proprio festival della cultura urbana con street food e live contest di graffiti. Il programma delle esibizioni è eclettico: si va dalla boxe con la Scuola Salvemini al parkour con l’area Ninja Cave, passando per la ginnastica artistica del Centro educazione corporea e le battle di breakdance firmate Art Notes. Domenica 26 luglio il gran finale ospiterà il braccio di ferro con i plurimedagliati campioni dei Tyrsenoi, ma soprattutto l’All Star Game, una vera festa dell’inclusione che vedrà scendere sul parquet le stelle del Basket in Carrozzina e del Baskin, la disciplina paralimpica che consente la partecipazione integrata di atleti con e senza disabilità. Il parterre sarà d’eccezione, impreziosito dalla presenza del centro della nazionale Amedeo Tessitori e della madrina storica del torneo Sara Madera, oltre ai membri degli staff di Libertas e Pielle.
La manifestazione mantiene ben salda la propria vocazione sociale. Grazie alla stretta sinergia con la comunità ecclesiastica, con don Marco e con lo storico supporto di monsignor Paolo Razzauti, i proventi dell’evento saranno devoluti per il ripristino del campo da basket, la riqualificazione dell’area giochi per i più piccoli e a sostegno delle iniziative del “Progetto Strada”.
Soddisfazione piena nelle parole dell’assessora Angela Rafanelli, che ha ricordato l’entusiasmo travolgente delle passate edizioni: “Lo sport è molto più dell’esercizio fisico; è sinonimo di salute, benessere e felicità, elementi contagiosi che creano comunità sane. L’attività sportiva ‘salva le vite’ non solo dei singoli atleti, ma di intere famiglie, rafforzando i legami comunitari. È importante che lo sport sia accessibile senza distinzioni di età o genere”.
A illustrare la crescita esponenziale della kermesse ci ha pensato il presidente dell’Asd Streetball, Massimo Volpi, evidenziando anche la nuova collaborazione con la realtà di Livorno 3×3 guidata da Raffaele Fiore: “E nata una nuova sinergia con la realtà di Livorno 3×3, rappresentata da Raffaele Fiore (già ideatore di eventi alla Terrazza Mascagni), con l’obiettivo di creare un movimento cestistico ancora più forte. Nato come gioco nel 2017 alla Rotonda, il torneo è cresciuto costantemente con l’introduzione delle categorie giovanili e il mini basket, settori che registrano ogni anno un’adesione entusiastica da parte di bambini e genitori. Le categorie che giocheranno quest’anno spaziano dai nati nel 2017 fino alle categorie maschili e femminili senior. La novità è l’apertura agli over 45 ispirata dai successi di atleti livornesi in campionati veterani europei e mondiali. Sono previste oltre 100 squadre e più di 350 giocatori”.
Infine, il vicepresidente Claudio Volpi ha voluto rimarcare la bontà della scelta logistica che ha premiato lo spostamento del torneo in viale del Risorgimento: “Il passaggio ai salesiani è stato fondamentale grazie a spazi più grandi. La location è particolarmente apprezzata dalle famiglie perché, essendo un’area recintata, permette ai genitori di far giocare i ragazzi in totale sicurezza e senza preoccupazioni”.
I motori sono caldi, a Livorno sta per tornare la magia del grande basket di strada.


