Unieuro Forlì – Libertas Livorno 91-86 (29-21, 48-51, 71-73)
UNIEURO FORLI’: Pinza, Stephens 17, Bossi 6, Pepe 17, Gaspardo 24, Masciardi 5, Gazzorri, Tavernelli 4, Rosser 17, Aradori 1., Berluti ne, Dicorato Romano ne.
LIBERTAS LIVORNO: Valentino, Woodson 19, Fantoni 4, Piccoli 17, Filoni, Possamai 8, Filloy 4, Tozzi 8, Tiby 18, Penna 8, Tenti ne.
FORLI’ – Si spegne a un passo dal traguardo la speranza della Libertas Livorno di tornare alla vittoria in trasferta. Gli amaranto di coach Marco Diana pagano ancora a caro prezzo qualche errore di troppo dalla lunetta e la maggiore freddezza dei padroni di casa nel momento decisivo del
L’avvio di gara è un botta e risposta continuo, con un Piccoli in versione cecchino dall’arco e un Possamai dominante nel pitturato che rispondono colpo su colpo alle fiammate di Gaspardo. Forlì prova a scappare nel secondo quarto trascinata dalle triple di Pepe e Rosser, toccando anche il +11 (40-29), ma la Libertas ha il merito di non scomporsi. Trascinata da un Woodson ispiratissimo, che trova un canestro pazzesco sulla sirena dell’intervallo, Livorno rientra negli spogliatoi sotto di sole tre lunghezze (51-48).
Nella ripresa gli amaranto cambiano marcia. Woodson e Tiby guidano il sorpasso e la Libertas trova il massimo vantaggio sul +7 (71-78) grazie a una bomba di Tiby che sembra poter indirizzare il match. Forlì però non molla e trova in Stephens e Rosser gli uomini della rimonta. Il finale è un autentico thriller: sul 81-81 la partita vive sui nervi. Due errori pesanti dall’arco di Woodson e uno 0/2 ai liberi di Filoni pesano come macigni, mentre Pepe e Tavernelli non tremano dalla linea della carità.
Sotto 89-86 a pochi secondi dalla fine, la Libertas avrebbe anche la palla del pareggio grazie a un fallo in attacco forlivese, ma Filloy forza la conclusione da tre senza fortuna. I liberi finali di Tavernelli sanciscono la fine delle ostilità. Un ko amaro per i labronici, rimasti in partita fino all’ultimo respiro.



