LIVORNO – Prima trasferta dell’anno a Bergamo per la Libertas Livorno.
I ragazzi di Andrea Diana, infatti salgono all’Opiquad Arena di Monza per affrontare Gruppo Mascio Bergamo, squadra forte la cui solidità è stata minata da una lunga serie di infortuni. Ne ha risentito la classifica che la vede nelle posizioni di rincalzo: posizioni che non rendono giustizia ad un roster completo e di livello assoluto.
Domani sera (palla a due alle 20 con arbitri Radaelli, Berlangieri e Settepanella) ai padroni di casa mancherà il playmaker Bossi, mentre – stringendo i denti – dovrebbero essere della partita il golden boy Loro (che non ha giocato domenica scorsa a Scafati) ed il 4 Eric Lombardi. Ci saranno, invece, gli americani: la guarda D’Angelo Harrison (quasi 20 punti di media a partita) ed il centro Jarvis Williams che Bergamo ha prelevato da Rieti a cui ha ceduto Dustin Hogue.
Gruppo Mascio, dopo un complicato inizio di stagione ha cambiato guida tecnica: via Zanchi, in panchina è arrivato Alessandro Ramagli, livornese doc che ha subito dato la propria impronta alla squadra. Un gran bel rinforzo autunnale è stato anche Gabriele Stefanini, ex Vigevano, per qualche settimana aggregato alla Libertas a inizio stagione.
In casa amaranto domenica scorsa si è fermato Valentini ed è assai probabile l’utilizzo di Lorenzo Penna fin dalla palla a due. La Libertas Livorno vuole bissare il successo di domenica scorsa contro Avellino e quindi mettersi definitivamente alle spalle il piccolo passaggio a vuoto accusato negli ultimi due turni del 2025. Per farlo si affiderà al talento di Tiby (votato miglior giocatore del turno appena passato) e a quello di Woodson.
Servirà una partita molto dura in difesa per non mandare in fiducia gli avversari. Ed una buona intensità difensiva può permettere attacchi più fluidi. Saranno vietati cali di tensione come accaduto domenica scorsa quando Avellino tornò dentro la partita dopo essere sprofondata sul -19.
“Bergamo è stata costruita per vincere – dice capitan Fantoni – Ha tutta una serie di giocatori importanti. Non sono partiti bene, ma l’arrivo di coach Alessandro Ramagli – che conosciamo bene – e di Stefanini – che nelle settimane precedenti si era allenato con noi – hanno aggiustato il tiro nel girone di andata. Ramagli è il ‘maestro Splinter’ della serie A2, che ha già vinto più volte. Ne sa una più del diavolo e si avvale di uno staff di primo livello. Penso al preparatore Giustino Danesi, che in passato ha vinto tantissimo tra Siena e Milano. Sono lo staff più titolato del campionato. In classifica sono dietro di noi, ma la loro posizione è bugiarda in relazione al valore del roster. Scherzando, spero che Stefanini si sia dimenticato i nostri schemi. Loro sono una squadra alta, grande e forte. Noi però andiamo a Monza per vincere e per dare continuità al successo di domenica scorsa contro Avellino”.


