RIMINI – Una vittoria di nervi, di difesa e di infinito carattere. La Pielle Livorno espugna il PalaElachem superando Vigevano 53-60 al termine di una battaglia fisica e spigolosa, decisa da un quarto periodo monumentale dei ragazzi di Andrea Turchetto che conquistano la finalissima di Coppa Italia di serie B.
Sotto nel punteggio per trenta minuti, i biancoblù hanno avuto il merito di non perdere mai la bussola, piazzando la zampata vincente nel momento di massima tensione agonistica.
L’avvio è lo specchio della tensione: una gara ruvida, con Vigevano che esaurisce il bonus falli dopo appena quattro minuti e la Pielle che litiga clamorosamente con il ferro, trovando i primi punti della serata solo al 7’. Ebeling e Gabrovsek provano a dare ritmo all’attacco livornese in un primo quarto che si chiude sul 13-16. Nel secondo periodo, però, i Ducali cambiano marcia: la tripla di Mazzantini vale il +6 interno e coach Turchetto è costretto al timeout per riordinare le idee. All’intervallo lungo, i padroni di casa conducono 33-27, con la Pielle che fatica a trovare fluidità nella manovra.
Il rientro dagli spogliatoi vede Vigevano mantenere il comando delle operazioni grazie a Zacchigna e Kancleris, toccando anche il +8 (45-37). Livorno, però, resta aggrappata al match con la solidità di Donzelli e la leadership di Venucci, chiudendo la terza frazione sul 46-38. È il preludio al capolavoro dell’ultimo quarto: la Pielle cambia marcia e produce un break devastante di 4-16 che ribalta completamente l’inerzia della sfida.
In un finale incandescente e carico di nervosismo, con episodi contestati da entrambe le parti, sale in cattedra il capitano: Venucci scaglia la “bomba” del +5 (53-58) che gela il pubblico di casa, mentre i tiri liberi di Gabrovsek mettono definitivamente in ghiaccio i due punti. Una vittoria pesantissima per il morale e per la classifica, che premia la capacità di soffrire di una Pielle sempre più solida nel momento del bisogno.



