LIVORNO – La Pielle Livorno vola al Pala Flaminio di Rimini per scrivere una nuova pagina della propria storia.
Domani (14 marzo) alle 17,15 la Verodol Cbd affronterà la Elachem Vigevano 1955 nella semifinale della Coppa Italia serie B Nazionale, in quella che rappresenta la prima partecipazione assoluta dei biancoblù alla competizione. Un traguardo già storico per la formazione guidata da coach Turchetto, che arriva a questo appuntamento con grande entusiasmo ma anche con qualche problema di formazione. In casa Pielle resta infatti out Bonacini, mentre Leonzio è ancora in dubbio.
Di fronte i biancoblù troveranno una delle squadre più solide del campionato. La Elachem Vigevano 1955, allenata da coach Stefano Salieri, guida infatti la classifica del Girone A di serie B Nazionale con 44 punti frutto di 22 vittorie e 6 sconfitte. I gialloblù arrivano però alla semifinale dopo lo stop esterno per 75-73 sul campo di Lumezzane.
Il volto copertina della squadra è l’ala-centro lituana Modestas Kancleris, miglior realizzatore e rimbalzista della squadra con una media di 16 punti e 10 rimbalzi a partita. Giocatore molto pericoloso sotto canestro, capace di incidere sia in fase offensiva che a rimbalzo. A completare il reparto lunghi c’è l’ex di turno Baye Modou Diouf, atleta dotato di grande atletismo, presenza nel pitturato e capacità di protezione del ferro grazie alle sue stoppate.
La cabina di regia è affidata alla coppia composta da Matteo Corgnati, playmaker pericoloso soprattutto dal tiro dalla media distanza, e da Valerio Cucchiaro, giocatore capace di colpire anche dalla lunga distanza e di dare ritmo all’attacco gialloblù. Nel reparto guardie trovano spazio Nicola Fantoma e Alfredo Boglio, quest’ultimo ottimo assistman e dotato di una mano particolarmente efficace nel tiro da due punti.
Completano il roster degli esterni e delle ali un quartetto di tiratori con alte percentuali sia dalla lunetta sia dalla linea dei tre punti: Mauro Zacchigna, Saverio Mazzantini, Armando Verazzo e Nemanja Gajic, quest’ultimo tra i giocatori più utilizzati da coach Salieri e particolarmente efficace anche nel recupero dei palloni.
Per la Pielle sarà quindi una sfida di altissimo livello contro la capolista del girone A, ma anche un’occasione importante per continuare a sognare e provare a conquistare una storica finale di Coppa Italia.
L’allenatore Andrea Turchetto presenta così il match: “La partecipazione alla Coppa Italia rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione e di autentico orgoglio, perché certifica il valore di un girone d’andata disputato ad altissimo livello, probabilmente anche oltre le aspettative più ambiziose, soprattutto se si considera il contesto complesso che la Società ha dovuto affrontare durante l’estate. Per la PL, inoltre, questa qualificazione assume un significato ancora più speciale, perché si tratta della prima partecipazione nella storia del club a questa manifestazione. È quindi naturale vivere questo appuntamento con entusiasmo, felicità e grande motivazione. La Coppa Italia è una kermesse che riunisce il meglio della Lega Nazionale Pallacanestro tra Serie B e A2: un palcoscenico di alto profilo, che mette insieme squadre di valore, allenatori di grande spessore e giocatori di assoluta qualità. Proprio per questo sappiamo bene quale sia il livello dell’evento e quale tipo di prestazione sarà necessario offrire. Da parte nostra ci presenteremo con la massima determinazione, con grande concentrazione e con la voglia di continuare a regalarci, insieme al nostro pubblico, nuove soddisfazioni e un’altra pagina importante del nostro percorso”.
“Affrontiamo una squadra giovane, dinamica e molto aggressiva, che ha nella pressione difensiva e nella capacità di correre in campo aperto i propri punti di forza principali – aggiunge capitan Venucci – È una formazione che ama alzare il ritmo della partita, sporcare le linee di passaggio e trasformare ogni recupero o ogni situazione favorevole in un’occasione per andare subito in transizione. Da parte nostra sarà fondamentale leggere bene i momenti della gara e avere la lucidità di imporre il nostro ritmo, senza farci trascinare su un piano che possa esaltare le loro caratteristiche. Dovremo essere solidi, ordinati e continui, facendo valere la nostra esperienza, la qualità delle nostre scelte e la capacità di gestire i possessi con maturità. Sarà importante muovere bene la palla, limitare gli errori e affrontare ogni fase del match con attenzione e personalità, perché da questo passerà gran parte della nostra prestazione”.



