LIVORNO – Continua il botta e risposta a distanza tra la giunta comunale di Livorno e l’opposizione riguardo alla riqualificazione di piazza Garibaldi. Dopo la conferenza stampa in cui il sindaco Luca Salvetti ha difeso l’intervento di pedonalizzazione smentendo alcune informazioni circolate sui social network, è arrivata la controreplica del consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Perini.
L’esponente dell’opposizione ha respinto l’accusa di aver diffuso ‘fake news’ sui costi dell’opera (il floor painting in resina applicato sul manto stradale), accusando a sua volta il primo cittadino di voler minimizzare l’esborso complessivo sostenuto dall’amministrazione. “Salvetti cerca di scorporare una parte del tutto – ha esordito Perini nel suo incontro con la stampa – È come andare in un concessionario e dire che la macchina costa solo quanto le ruote. Se si realizza un’area pedonale rifacendo la pavimentazione della strada, su cui poi si pittura con i colori, non si può dire che il costo è solo quello della vernice. Il costo è totale: l’imbianchino, il muratore e il muro rifatto”.
Secondo Perini, i documenti ufficiali parlano chiaro: “La delibera 110 di dicembre 2025 – ha sottolineato – riporta chiaramente un intervento di manutenzione e caratterizzazione delle aree perimetrali di Piazza Garibaldi, quindi hanno rifatto l’asfalto, e il costo complessivo dell’operazione, comprese le spese tecniche, l’Iva e gli imprevisti, ammonta a 175mila euro. A questi si aggiungono i circa 29.500 euro spesi per il lavoro dell’artista. Calpestare questa pedonale è costato circa 200.000 euro”. Il consigliere ha poi rispedito al mittente l’accusa di aver pubblicato sui social un documento parziale e tagliato ad arte per confondere i cittadini: “Nel primo commento fissato sotto il mio post c’è la parte dispositiva della delibera con tutti i costi dettagliati”.
Il punto politico sollevato dall’opposizione si sposta sull’efficacia dell’intervento. Leggendo la relazione tecnica allegata al progetto, Perini ha rimarcato come lo scopo ufficiale del restyling fosse quello di “stimolare la frequentazione con benefici effetti anche sulle attività commerciali”. Un obiettivo che, secondo il consigliere, sarebbe fallito: “Se due delle quattro attività rimaste nella piazza dichiarano di voler andare via, allora i 175.000 euro non sono serviti a nulla, anzi hanno peggiorato la situazione”. Critiche anche per quanto riguarda l’estetica e la manutenzione: “Se la pittura sparisce sotto lo sporco dopo pochi giorni e la pulizia richiede macchinari continui, il risultato non funziona. I cittadini non mi sembrano contenti. Personalmente, con quelle risorse, sarei intervenuto subito per rimuovere tutte le baracchine o avrei ripavimentato la piazza in modo omogeneo, senza verniciare l’asfalto”.
La consigliera di Fratelli d’Italia Marcella Amadio, intervenuta a margine dell’incontro, ha rivolto critiche dirette al sindaco per i toni utilizzati nei confronti del collega di partito. Il primo cittadino aveva infatti citato un episodio passato in cui Perini aveva denunciato un’aggressione da parte di militanti antagonisti, sottolineando come la magistratura abbia recentemente stabilito che il fatto non sussiste. “È il peggior sindaco che questa città abbia mai avuto – ha affermato Amadio –. Un primo cittadino deve mantenere un comportamento istituzionale e smetterla di attaccare a livello personale i consiglieri di opposizione sui social o in conferenza stampa. Commentare una sentenza in questo modo è un comportamento fuori luogo”.


