LIVORNO – “Quello che sta accadendo in via delle Fornaci, ad Antignano, è lo specchio di un’amministrazione che, come al solito, resta a guardare mentre il territorio degrada. Da oltre vent’anni i residenti aspettano un parco pubblico che era stato promesso in una convenzione urbanistica nei primi anni 2000. Invece del verde attrezzato, oggi si ritrovano davanti a una vera e propria discarica a cielo aperto e a una giungla dove serpenti, cinghiali ecc….. si ritrovano davanti alle abitazioni dei residenti”. È la posizione della consigliera comunale e regionale Fdi, Marcella Amadio e del consigliere comunale Alessandro Perini
“Non è accettabile che i cittadini debbano restare ostaggio di un contenzioso legale infinito tra il Comune e la ditta costruttrice – dicono ancora – È una situazione di pericolo reale che mina il decoro, la sicurezza e, soprattutto, l’igiene pubblica. Per questo, insieme al consigliere Alessandro Perini, ho presentato un’interpellanza urgente al Ssndaco Salvetti. Chiediamo risposte chiare su due fronti immediati: primo, l’adozione di un’ordinanza urgente per bonificare l’intera area. Se la proprietà è ancora privata, il Comune intervenga d’ufficio e poi proceda nei confronti dei responsabili per il recupero delle spese. In secondo luogo, pretendiamo l’installazione immediata di fototrappole. È assurdo che l’area sia diventata il bersaglio preferito di chi scarica abusivamente rifiuti di ogni tipo. I cittadini di Antignano non hanno alcuna colpa in questo braccio di ferro burocratico e non devono più subirne le conseguenze”.



