LIVORNO – Il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e Sea Shepherd Italia rafforzano la loro collaborazione per la protezione dell’ambiente marino e la salvaguardia della biodiversità nelle acque dell’Arcipelago. L’intesa, che coinvolge anche la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza, ha già prodotto risultati concreti nelle attività di monitoraggio e controllo svolte nel corso del 2025.
Secondo quanto comunicato dal Parco, le operazioni congiunte hanno portato a numeri significativi: sono state realizzate 26 giornate operative, con oltre milla ore di volontariato dedicate alle attività di vigilanza e tutela del mare. Durante queste operazioni sono state inoltre rimosse 769 trappole da pesca illegali, contribuendo a contrastare pratiche dannose per l’ecosistema marino.
Gli interventi hanno interessato diverse aree dell’Arcipelago Toscano, tra cui Elba, Capraia, Pianosa, Giannutri e l’Argentario, zone di grande valore naturalistico e fondamentali per la conservazione della biodiversità del Mar Tirreno.
La collaborazione tra enti pubblici e volontari rappresenta un elemento chiave per la difesa delle aree marine protette. Il lavoro svolto insieme alle forze dello Stato consente infatti di rafforzare i controlli, prevenire attività illegali e promuovere una gestione sostenibile delle risorse marine.
“La collaborazione con Sea Shepherd rappresenta un supporto fondamentale per la protezione del nostro mare”, ha dichiarato il commissario del Parco, Italo Arcenni, sottolineando l’importanza del contributo dei volontari nelle attività di tutela ambientale.
L’iniziativa conferma l’impegno congiunto delle istituzioni e delle organizzazioni ambientaliste nella difesa del patrimonio naturale dell’Arcipelago Toscano, un ecosistema unico che richiede attenzione costante e azioni concrete per essere preservato.



