LIVORNO – Escalation militare in Medio Oriente, anche una delegata sindacale del Comune di Livorno, di ritorno da una vacanza, è rimasta bloccata in Qatar (a Doha).
“Facciamo appello alle autorità – così in una nota Gianfranco Francese (segretario generale Cgil Livorno) e Letizia Carmignani (segreteria Fp-Cgil Livorno) – perché sia garantito un rientro in sicurezza per tutte le persone che si sono trovate a transitare negli aeroporti delle zone di guerra sia per ragioni di turismo che di lavoro”.
“Abbiamo appreso da fonti di informazione nazionale che la Farnesina non organizza direttamente i rientri ma invita a consultare il portale Viaggiare Sicuri dove si prevedono trasferimenti su mezzi privati in mezzo al deserto con destinazione Riad e conseguenti voli a carissimo prezzo. Una vera e propria speculazione ai danni dei cittadini italiani. La cosa ancor più inaccettabile è che tra i voli disponibili ci sono anche quelli di Ita Airways”.
“Se anche il ministro della difesa italiana ha avuto la sventura di rimanere bloccato in zone di guerra, e si presume che le sue fonti informative dovessero essere ben più dettagliate di quelle messe a disposizione di privati cittadini, non è accettabile che si tratti tutti i cittadini coinvolti in questa vicenda come sprovveduti vacanzieri: sono cittadini italiani, spesso lavoratori e lavoratrici ai quali – concludono Francese e Carmignani – deve essere garantita la sicurezza negli spostamenti nell’area attualmente più pericolosa del pianeta”.



