LIVORNO – Luci accese all’Armando Picchi per uno degli incroci più nobili e carichi di storia del girone B. Oggi (4 marzo) alle 20,30, il Livorno di Stefano Venturato ospita il Perugia nella sfida valida per la trentesima giornata di serie C.
Un turno infrasettimanale che profuma di alta classifica e che mette di fronte due piazze che non hanno mai nascosto le proprie ambizioni di ritorno nel calcio che conta.
Gli amaranto arrivano all’appuntamento con la spinta di un Picchi che si preannuncia caldissimo. La squadra di Venturato, reduce da un cammino solido che l’ha portata stabilmente nelle zone nobili del raggruppamento (decima posizione con 35 punti, ma in piena risalita), cerca continuità dopo gli ultimi risultati positivi. Il tecnico veneto, noto per la sua filosofia di gioco propositiva, dovrà però fare i conti ancora con l’assenza pesante di Samuel Di Carmine, ancora ai box dopo il recente infortunio muscolare. Spazio dunque alle rotazioni, con Dionisi e il giovane Malagrida chiamati a guidare il reparto offensivo contro una delle difese più ostiche del campionato.
Dall’altra parte, il Perugia di Tedesco scende sulla costa toscana con l’obbligo di fare punti. Gli umbri, attualmente diciottesimi con 24 punti e reduci da una stagione fin qui al di sotto delle aspettative, arrivano dalla sconfitta di misura contro il Pineto e cercano un colpo esterno che possa ridare ossigeno a una classifica preoccupante. Nonostante il divario di punti, il Grif” resta un avversario temibile per individualità e blasone, capace di esaltarsi proprio nelle sfide di cartello.
La biglietteria, per l’occasione, complice la notturna, ha registrato un’importante prevendita, a conferma di come la sfida contro i biancorossi resti un classico capace di mobilitare il tifo amaranto.



