Libertas Livorno – Reale Mutua Basket Torino 87-62 (31-4/58-19/74-55)
LIBERTAS LIVORNO: Genti, Penna 7, Filoni 4, Fantoni, Tiby 28, Woodson 10, Possamai 11, Filloy 11, Valentini 5, Tozzi 11, Pacitto.
BASKET TORINO: Teague 12, Tortù 1, Massone 7, Stazzonelli 6, Severini 6, Bruttini, Allen 21, Schina 5, Eruke 2, Cusin 2.
LIVORNO – La Libertas Livorno mette in scena una prova di forza devastante al Modigliani Forum, travolgendo la Reale Mutua Torino con un perentorio 87-62 che non lascia spazio a interpretazioni. È stato un match senza storia, deciso già in un primo quarto ai confini della perfezione, dove gli uomini di coach Andrea Diana hanno letteralmente cancellato dal campo i piemontesi, mettendo al sicuro il risultato con una velocità che ha lasciato di sasso il pubblico ospite e mandato in estasi i sostenitori amaranto.
L’avvio della Libertas è un uragano: Possamai domina sotto le plance con una serie di schiacciate che spaccano subito la partita, mentre Valentini e Tiby bombardano dall’arco. Torino resta a guardare, incapace di reagire all’intensità livornese, tanto da chiudere la prima frazione con un imbarazzante 31-4. Coach Diana sorride in panchina vedendo una squadra che gira a memoria, con percentuali al tiro che nel primo tempo sfiorano l’irreale (70% da due e 75% da tre). Le triple di Filloy e Woodson scavano un solco che supera i trenta punti già prima dell’intervallo, rendendo la ripresa una lunghissima passerella per i beniamini di casa.
Nella seconda parte di gara, Torino prova timidamente a scuotersi con le giocate di Allen e le triple di Severini, ma è solo un fuoco di paglia. La Libertas non abbassa mai la guardia: Tiby continua a colpire con precisione chirurgica (chiudendo tra gli applausi e la standing ovation del Modigliani), mentre Tozzi e Penna gestiscono il ritmo con una maturità da grande squadra. Il vantaggio tocca addirittura i 43 punti sul 67-24, permettendo ad Andrea Diana di ruotare tutti gli effettivi e dare spazio anche ai più giovani.
L’ultimo quarto serve solo a fissare le statistiche e a regalare ulteriori sorrisi ai tifosi che, sugli spalti, hanno cantato ininterrottamente celebrando una vittoria mai in discussione. La schiacciata finale di Stazzonelli chiude i conti sull’87-62, sigillando una prestazione corale che rilancia con forza le ambizioni labroniche.
Con questa grinta e questa qualità balistica, la Libertas di Diana dimostra di poter essere un rullo compressore capace di spazzare via chiunque si trovi sulla sua strada.



